Il cuore di un piccolo amico a quattro zampe non ha retto. Nel quartiere Torrione, a Salerno, un cane anziano è morto a causa dello spavento provocato dalle esplosioni dei botti. Nonostante i tentativi di soccorrerlo e l’intervento dei presenti, per l’animale non c’è stato nulla da fare: lo shock cardiaco è risultato fatale.
A rendere nota la triste vicenda è Antonio Ferrara, segretario dell’associazione Torrione Eventi APS, che ha espresso profondo dolore e rabbia per un decesso che si sarebbe potuto evitare. La vittima, un cane ormai in età avanzata, rappresentava uno dei tanti soggetti fragili che ogni anno pagano il prezzo più alto per l’uso indiscriminato di petardi e fuochi pirotecnici.
Il fallimento della sensibilizzazione
La morte del cagnolino arriva nonostante i numerosi sforzi messi in campo nelle settimane precedenti. L’associazione Torrione Eventi APS aveva infatti lanciato diversi appelli e campagne di comunicazione per dissuadere i cittadini dall’utilizzo dei botti, sottolineando i pericoli per gli animali domestici e la fauna selvatica.
“È vergognoso”, ha dichiarato duramente Antonio Ferrara. “Abbiamo lavorato intensamente in sinergia con il Comune di Salerno e Salerno Pulita Spa per sensibilizzare la popolazione su questo tema. Vedere che questi sforzi vengono ignorati, portando a conseguenze così tragiche, è frustrante e doloroso”.
Un appello alla responsabilità civica
La tragedia di Torrione riaccende il dibattito sulla necessità di controlli più severi e, soprattutto, su un cambio di mentalità collettivo. Gli animali hanno una sensibilità uditiva molto superiore a quella umana e le esplosioni improvvise possono causare loro attacchi di panico, fughe disperate e, come in questo caso, arresti cardiaci.
Amore bello
Poverino