Un eccezionale intervento di chirurgia ginecologica ad alta complessità è stato portato a termine con successo presso la Casa di Cura Tortorella di Salerno. L’operazione ha permesso l’asportazione di una massiccia neoformazione addominopelvica dal peso record di circa 5 chilogrammi. La paziente, una donna residente nella provincia di Potenza, presentava un quadro clinico estremamente delicato e, prima di arrivare alla struttura salernitana, era già stata sottoposta a diverse valutazioni mediche in altri centri sanitari, purtroppo senza alcuna soluzione fattibile.
Il successo dell’équipe medica salernitana
A guidare la complessa procedura chirurgica è stata l’équipe medica sotto la direzione del professor Mario Polichetti, attuale responsabile della Chirurgia Ginecologica all’interno della clinica Tortorella. L’esperto ha spiegato come la situazione iniziale presentasse criticità non indifferenti, sia per il volume della massa sia per il quadro generale della donna.
Lo stesso professor Polichetti ha delineato le fasi cruciali dell’approccio clinico: «La paziente presentava una massa di notevoli dimensioni e condizioni cliniche che rendevano l’intervento particolarmente delicato. Abbiamo valutato il caso e deciso di procedere, adottando tutte le precauzioni necessarie. L’intervento si è concluso con esito favorevole e la paziente ha potuto lasciare la struttura dopo il decorso post-operatorio».
La gratitudine dei familiari dopo le dimissioni
Il percorso si è concluso positivamente con il pieno recupero della paziente, la quale ha potuto far ritorno a casa dopo aver superato la delicata fase del post-operatorio. Al momento del congedo dalla clinica, i figli e i parenti della donna hanno voluto manifestare pubblicamente una profonda riconoscenza verso i medici e gli infermieri che hanno gestito il caso.
I familiari hanno espresso il proprio ringraziamento formale attraverso parole colme di gratitudine: “Vogliamo ringraziare il professore Polichetti e l’intera struttura per aver salvato nostra madre. In questo centro abbiamo trovato un altissimo livello qualitativo e professionale, unito a una profonda umanità che purtroppo non avevamo riscontrato in nessun’altra delle strutture a cui ci eravamo rivolti in precedenza”.
L’episodio conferma la Casa di Cura Tortorella come un punto di riferimento per la chirurgia ginecologica complessa nel Mezzogiorno, capace di offrire risposte concrete anche a pazienti considerate non operabili altrove.
