Logo InfoCilento
  • Newsletter
  • Pubblicità
Canale 79
  • Attualità
  • Cronaca
  • Politica
  • Curiosità
  • Sport
  • Eventi
  • Video
  • Turismo
  • Contattaci
Logo InfoCilento
CANALE 79
Live
Cerca un articolo
  • Attualità
  • Cronaca
  • Politica
  • Curiosità
  • Sport
  • Eventi
  • Video
  • Turismo
  • Contattaci
Seguici
Cronaca

Salerno, accusati di lesioni dopo un fermo in epoca covid: assolti cinque carabinieri

L’episodio, che risale al 28 marzo 2020, divenne di dominio pubblico dopo la diffusione, sui social network, di un video che mostrava un uomo a terra circondato dai carabinieri

Di: Federica Inverso
Pubblicato il: 28/01/2026
Aggiornato il: 28/01/2026
Condividi

Dopo sei anni di indagini e processi, arriva la parola fine. Il Tribunale di Salerno ha assolto i cinque carabinieri del comando provinciale di Salerno finiti sotto processo per un intervento avvenuto nel marzo 2020, in piena emergenza Covid, diventato noto per la diffusione di un video che fece il giro dei social.

I fatti

L’episodio, che risale al 28 marzo, divenne di dominio pubblico dopo la diffusione, sui social network, di un video che mostrava un uomo a terra circondato dai carabinieri. Quelle immagini portarono all’apertura di un’indagine per presunta aggressione ai danni di un 50enne salernitano. Secondo quanto ricostruito, tutto ebbe origine quando l’uomo, in evidente stato di alterazione psico-fisica, si mise alla guida di un’auto senza pneumatici, tentando di percorrere a forte velocità alcune strade cittadine.

Ne scaturì un inseguimento particolarmente pericoloso, durante il quale il conducente non si fermò all’alt e arrivò persino a tentare di investire uno dei militari. La corsa si concluse contro un guardrail, con l’autovettura che prese fuoco. I carabinieri riuscirono a trarre in salvo il 50enne, che però continuò a opporre resistenza. L’uomo fu denunciato a piede libero per resistenza, violenza e lesioni a pubblico ufficiale, anche tenendo conto delle sue condizioni psichiche. Parallelamente, sia l’Arma – con un’indagine interna disposta all’epoca dal comandante provinciale – sia la Procura di Salerno avviarono gli accertamenti per chiarire quanto accaduto.

La decisione del Tribunale di Salerno

A distanza di anni, la sentenza mette fine a quello che il Nuovo Sindacato Carabinieri Campania ha definito un lungo e pesante calvario giudiziario per i militari, sottolineando come abbiano operato in un contesto di estrema difficoltà sanitaria e operativa. Difesi dall’avvocato Giovanni Annunziata, i cinque carabinieri vedono ora ristabiliti onore e dignità professionale.

Il sindacato ha annunciato che verrà presentata una proposta di legge di iniziativa popolare per superare il meccanismo del cosiddetto “atto dovuto”, ritenuto fonte di conseguenze personali e professionali spesso sproporzionate per chi svolge il proprio dovere.

Condividi questo articolo
Facebook Whatsapp Whatsapp Threads Copia Link
  • Redazione
  • Contattaci
  • Pubblicità
  • Collabora
  • Come vederci
  • Scarica l’app
  • Newsletter
  • Privacy
  • Gestione reclami
  • Codice di condotta

© Copyright 2026 InfoCilento, registrazione Tribunale di Vallo della Lucania nr. 1/09 del 12 Gennaio 2009. Iscrizione al Roc: 41551. Editore: Domenico Cerruti – Proprietà: Red Digital Communication S.r.l. – P.iva 06134250650. Direttore responsabile: Ernesto Rocco | Tutti i contenuti di questo sito sono di proprietà della casa editrice, testi, immagini, video o commenti, non possono essere utilizzati senza espressa autorizzazione. Per le notizie o fotografie riportate da altre testate giornalistiche, agenzie o siti internet sarà sempre citata la fonte d’origine. Dove non sia stato possibile rintracciare gli autori o aventi diritto dei contenuti riportati, i webmaster si riservano, opportunamente avvertiti, di dare loro credito o di procedere alla rimozione. La redazione non è responsabile dei commenti presenti sul sito o sui canali social. Non potendo esercitare un controllo continuo resta disponibile ad eliminarli su segnalazione qualora gli stessi risultino offensivi e/o oltraggiosi. Relativamente al contenuto delle notizie, per eventuali contenuti non corretti o non veritieri, è possibile richiedere l’immediata rettifica a norma di legge.