• Live TV Canale 79
  • Pubblicità
Notifiche
Logo InfoCilento
  • Attualità
  • Cronaca
  • Politica
  • Eventi
  • Sport
  • Tv – Canale 79
  • Turismo
  • Contattaci
  • Preferiti
Logo InfoCilento
Notifiche
Cerca un articolo
  • Attualità
  • Cronaca
  • Politica
  • Eventi
  • Sport
  • Tv – Canale 79
  • Turismo
  • Contattaci
  • Preferiti
Seguici

Sala Consilina, il carcere non riaprirà. Respinto il ricorso presentato dal Comune

Nel 2015, il Ministero della Giustizia aveva deciso di sopprimere la casa circondariale, in seguito alla chiusura del Tribunale, dando avvio a una battaglia legale da parte del Comune

A cura di Federica Pistone
Pubblicato il 14 Dicembre 2024
Condividi
Sala Consilina, carcere

Resterà nel ricordo di ciò che era il carcere di Sala Consilina. Il Consiglio di Stato ha rigettato l’appello del Comune per chiederne la riapertura, chiudendo così una vicenda che dura da nove anni.

Battaglia legale iniziata nel 2015

Nel 2015, il Ministero della Giustizia aveva deciso di sopprimere la casa circondariale, in seguito alla chiusura del Tribunale, dando avvio a una battaglia legale da parte del Comune e dell’Ordine degli Avvocati. Inizialmente, era stato presentato un ricorso al Tar, parzialmente accolto, seguito da un appello al Consiglio di Stato. Quest’ultimo ha ritenuto valida solo una delle otto motivazioni presentate dall’amministrazione comunale: la mancanza di coinvolgimento del Comune nella decisione.

Nella sentenza, i giudici avevano già evidenziato le limitate prospettive per il carcere di Sala Consilina, non riconoscendo la violazione del diritto di territorialità e definendo l’istituto penitenziario inadeguato sotto il profilo della sicurezza, oltre che troppo piccolo e costoso per essere sostenibile. Nel 2020, la procedura per la riapertura del carcere è stata riavviata con il coinvolgimento del Comune, ma nel 2021 il nuovo ricorso è stato perso al Tar, e ora è arrivata la sconfitta finale presso il Consiglio di Stato.

Leggi anche:

Perde il controllo dell’auto, sbatte contro un cancello e si cappotta. È successo ad Atena Lucana

La sentenza

I giudici di Palazzo Spada hanno respinto le argomentazioni del Comune, che si era basato su presunte disparità di trattamento, carenze istruttorie e sull’esistenza di un progetto di adeguamento dell’edificio. La casa circondariale rimane chiusa, lasciando in sospeso la questione su chi dovrà occuparsi dell’edificio.

TAG:carcereSala Consilinavallo di diano
Condividi questo articolo
Facebook Whatsapp Whatsapp Threads Copia Link
InfoCilento - Canale 79
Canale79
San Francesco

Almanacco del 29 Settembre: la Regola francescana approvata da Onorio III segna la storia della Chiesa

Il 29 novembre tra santi, nascite illustri, morti celebri, eventi storici e…

Oroscopo

Oroscopo Paolo Fox 29 novembre: Gemelli, momento favorevole per comunicare. Luna favorevole per lo Scorpione

Ecco cosa ci riservano gli astri per la giornata di domani

Ipse dixit: nona puntata con il professore Giovanni Sambroia

In ogni puntata, assieme all'ospite invitato, si toccherà un tema di attualità…

  • Torna alla home

Invia il tuo articolo o la tua segnalazione alla redazione

Condividi le tue storie con noi e diventa parte della comunità di Infocilento. Dai voce ai tuoi racconti e arricchisci il portale con il tuo contributo.

  • Scopri di più
  • Redazione
  • Contattaci
  • Pubblicità
  • Collabora
  • Come vederci
  • Scarica l’app
  • Newsletter
  • Privacy
  • Gestione reclami
  • Codice di condotta
  • Facebook
  • X
  • Youtube
  • Google news
  • Instagram
  • Linkedin

© Copyright 2025 InfoCilento, registrazione Tribunale di Vallo della Lucania nr. 1/09 del 12 Gennaio 2009. Iscrizione al Roc: 41551. Editore: Domenico Cerruti – Proprietà: Red Digital Communication S.r.l. – P.iva 06134250650. Direttore responsabile: Ernesto Rocco | Tutti i contenuti di questo sito sono di proprietà della casa editrice, testi, immagini, video o commenti, non possono essere utilizzati senza espressa autorizzazione. Per le notizie o fotografie riportate da altre testate giornalistiche, agenzie o siti internet sarà sempre citata la fonte d’origine. Dove non sia stato possibile rintracciare gli autori o aventi diritto dei contenuti riportati, i webmaster si riservano, opportunamente avvertiti, di dare loro credito o di procedere alla rimozione. La redazione non è responsabile dei commenti presenti sul sito o sui canali social. Non potendo esercitare un controllo continuo resta disponibile ad eliminarli su segnalazione qualora gli stessi risultino offensivi e/o oltraggiosi. Relativamente al contenuto delle notizie, per eventuali contenuti non corretti o non veritieri, è possibile richiedere l’immediata rettifica a norma di legge.