Logo InfoCilento
  • Newsletter
  • Pubblicità
Canale 79
  • Attualità
  • Cronaca
  • Politica
  • Curiosità
  • Sport
  • Eventi
  • Video
  • Turismo
  • Contattaci
Logo InfoCilento
CANALE 79
Live
Cerca un articolo
  • Attualità
  • Cronaca
  • Politica
  • Curiosità
  • Sport
  • Eventi
  • Video
  • Turismo
  • Contattaci
Seguici
Alburni

Roscigno, il cuore degli Alburni batte per la Palestina: accolta una madre con cinque figli

Il Comune di Roscigno accoglie mamma Renad e i suoi 5 figli tramite l'operazione Medevac. Le parole del sindaco Palmieri sulla solidarietà concreta

Di: Ernesto Rocco
Pubblicato il: 27/02/2026
Aggiornato il: 27/02/2026
Condividi

Roscigno si conferma un avamposto di civiltà e solidarietà. La comunità locale ha ufficialmente aperto le proprie porte a una famiglia palestinese, composta da mamma Renad e dai suoi cinque figli, giunti nel salernitano nell’ambito di un delicato corridoio umanitario. L’iniziativa non rappresenta un evento isolato, ma si inserisce in un progetto strutturato di assistenza che vede il borgo protagonista attivo nelle dinamiche di supporto internazionale.

Operazione Medevac: la macchina dell’accoglienza

L’arrivo della famiglia è stato reso possibile grazie all’operazione Medevac, il programma di evacuazione medica e umanitaria specificamente dedicato a persone provenienti da aree di conflitto che necessitano di protezione e cure.

La famiglia palestinese è stata ospitata presso il centro Sai (Sistema di Accoglienza e Integrazione) del territorio, una struttura che garantisce non solo un tetto, ma un percorso di inserimento sociale dignitoso.

Le parole del sindaco Pino Palmieri

Il primo cittadino di Roscigno, Pino Palmieri, ha voluto sottolineare con fermezza il valore etico di questa scelta, ribadendo che l’accoglienza deve essere un atto tangibile e non una mera dichiarazione d’intenti. Secondo il sindaco, il dolore causato dai conflitti impone alle istituzioni e ai cittadini un dovere morale imprescindibile.

«La solidarietà non è un sentimento astratto né un gesto simbolico, è una responsabilità concreta verso chi fugge da guerre, violenze e ingiustizie. Di fronte al dolore dei conflitti, non possiamo limitarci alle parole», ha dichiarato Palmieri, aggiungendo una riflessione profonda sul significato dell’integrazione: «Accogliere significa riconoscere nell’altro una vita da proteggere, una storia da rispettare, un futuro da costruire insieme».

Un modello di integrazione per i piccoli centri

L’arrivo di Renad e dei suoi figli è stato accolto dall’intera comunità come un momento di crescita collettiva. Il messaggio che accompagna questa esperienza è chiaro: anche i piccoli comuni possono giocare un ruolo determinante nel promuovere la convivenza e il rispetto reciproco. L’obiettivo è trasformare il principio della solidarietà in un’azione quotidiana capace di generare un impatto reale sulla vita delle persone.

«La pace si costruisce ogni giorno, a partire dalle comunità», conclude il messaggio dell’amministrazione, a testimonianza di un percorso di inclusione che intende offrire un nuovo inizio a chi è stato costretto a fuggire dalla propria terra.

Condividi questo articolo
Facebook Whatsapp Whatsapp Threads Copia Link
  • Redazione
  • Contattaci
  • Pubblicità
  • Collabora
  • Come vederci
  • Scarica l’app
  • Newsletter
  • Privacy
  • Gestione reclami
  • Codice di condotta

© Copyright 2026 InfoCilento, registrazione Tribunale di Vallo della Lucania nr. 1/09 del 12 Gennaio 2009. Iscrizione al Roc: 41551. Editore: Domenico Cerruti – Proprietà: Red Digital Communication S.r.l. – P.iva 06134250650. Direttore responsabile: Ernesto Rocco | Tutti i contenuti di questo sito sono di proprietà della casa editrice, testi, immagini, video o commenti, non possono essere utilizzati senza espressa autorizzazione. Per le notizie o fotografie riportate da altre testate giornalistiche, agenzie o siti internet sarà sempre citata la fonte d’origine. Dove non sia stato possibile rintracciare gli autori o aventi diritto dei contenuti riportati, i webmaster si riservano, opportunamente avvertiti, di dare loro credito o di procedere alla rimozione. La redazione non è responsabile dei commenti presenti sul sito o sui canali social. Non potendo esercitare un controllo continuo resta disponibile ad eliminarli su segnalazione qualora gli stessi risultino offensivi e/o oltraggiosi. Relativamente al contenuto delle notizie, per eventuali contenuti non corretti o non veritieri, è possibile richiedere l’immediata rettifica a norma di legge.