Tra le perle della Campania che brillano nella classifica del Primo Maggio 2026, spicca Santa Maria di Castellabate. La località cilentana si posiziona al 27° posto della Top 30 nazionale, confermando il fascino del territorio oltre le grandi città d’arte. Insieme a Napoli (3ª) e Sorrento (19ª), contribuisce a rendere la Campania una delle regioni più forti del panorama turistico italiano.
Qualità e risparmio: il prezzo medio a Castellabate
Santa Maria di Castellabate non è solo una meta di grande richiamo estetico, ma si distingue anche per la sua accessibilità economica. Con una media di 122 euro a notte, si posiziona tra le destinazioni più vantaggiose d’Italia, occupando il quinto posto nella classifica delle mete più economiche in assoluto. Un dato che conferma come il Cilento riesca a coniugare alta qualità della vita e costi contenuti rispetto alle grandi capitali europee.
Il primato dell’Italia: 25 località su 30 sono nostrane
In generale, il 2026 segna un trionfo per il territorio nazionale: 25 località italiane contro solo 5 estere compongono la classifica delle mete più ambite. Roma rimane salda al primo posto (251 euro), seguita da Firenze (266 euro) e Napoli (139 euro). Il divario con le mete estere è netto: nel 2025 le destinazioni straniere in classifica erano ben 10, segno di una preferenza sempre più marcata per il “Made in Italy”.
La mappa del turismo regionale: Veneto e Campania in testa
Il Veneto si conferma regione leader con quattro località, ma la Campania tiene il passo con tre eccellenze: la metropoli Napoli, l’esclusiva Sorrento e la suggestiva Santa Maria di Castellabate. Seguono Toscana e Liguria, anch’esse con tre mete ciascuna, mentre il Lazio e la Sicilia ne vantano due.
Il confronto con i prezzi delle grandi capitali
Mentre Santa Maria di Castellabate accoglie i turisti con tariffe competitive, all’estremo opposto troviamo le grandi capitali. La più costosa in assoluto è Barcellona con 379 euro a notte, seguita da Parigi (364 euro) e dalla campana Sorrento, che con i suoi 334 euro è l’unica italiana a superare la soglia dei 300 euro. Rispetto a queste cifre, il soggiorno nel Cilento risulta essere una scelta strategica per chi cerca bellezza e convenienza.
