Continuano le indagini per appurare cosa sia accaduto la notte scorsa ad Agropoli, dove ha perso la vita Angelina, una donna di nazionalità georgiana residente in località Moio. Secondo le prime ricostruzioni, nel cuore della notte tra domenica e lunedì, la donna si trovava a piedi lungo la carreggiata della Cilentana, nel tratto compreso tra le uscite di Agropoli Nord e Spinazzo.
Un automobilista che transitava lungo l’arteria non è riuscito a evitarla: il buio fitto e la natura stessa della strada — dove vige il divieto di transito pedonale — hanno reso l’impatto inevitabile.
Gli accertamenti sulle responsabilità e il sequestro del veicolo
Il conducente del veicolo si è fermato immediatamente per prestare soccorso, ma per la donna non c’è stato nulla da fare. L’uomo è stato sottoposto agli esami tossicologici e alcolemici di rito, risultando negativo a ogni test. Come da prassi in questi casi, l’autovettura è stata posta sotto sequestro dalle autorità per consentire i rilievi tecnici necessari.
Il profilo della vittima: una vita segnata dal disagio
Angelina era un volto noto nella comunità locale. Viveva in località Moio, dove i residenti avevano più volte segnalato le sue condizioni di profondo disagio sociale, aggravate, presumibilmente, da una dipendenza dall’alcol. In passato era già stato necessario l’intervento dei sanitari del 118 per soccorrerla in strada in condizioni precarie.
I Carabinieri della Compagnia di Agropoli hanno ora il compito di ricostruire gli ultimi istanti di vita della donna e chiarire perché si trovasse a piedi su un’arteria così pericolosa. L’esame autoptico potrebbe fornire risposte decisive sul suo stato psicofisico al momento dell’impatto.
Il cordoglio e le polemiche sulla prevenzione
La notizia ha destato profondo dolore ad Agropoli, in particolare nel quartiere Moio. La tragica fine di Angelina riaccende i riflettori su una vicenda di marginalità sociale che molti avevano denunciato, ma che purtroppo non si è riusciti a arginare in tempo. Resta l’amarezza di una comunità che oggi piange una vita spezzata in circostanze drammatiche.