Come vederci Pubblicità Contatti Canale 79 Live
InfoCilento
  • Home
  • Cronaca
  • Attualità
  • Politica
  • Sport
  • Eventi
  • InfoCilento TV
  • Turismo
  • Archivio
Ora in onda
Caricamento…
InfoCilento
Live
Menu Navigazione
  • Home
  • Cronaca
  • Attualità
  • Politica
  • Sport
  • Eventi
  • InfoCilento TV
  • Turismo
  • Archivio
  • Contatti
Come vederci Pubblicità Contatti
Ora in onda
Caricamento…
Cerca un articolo
  • Attualità
  • Cronaca
  • Politica
  • Curiosità
  • Sport
  • Eventi
  • Video
  • Turismo
  • Contattaci
  • Preferiti
Seguici
Cronaca

Omicidio Angelo Vassallo: per Cagnazzo mancano le prove per il rinvio a giudizio. Il figlio Antonio: “Si rinuncia alla verità”

Il gup di Salerno ha prosciolto il colonnello Fabio Cagnazzo dall'accusa di concorso nell'omicidio di Angelo Vassallo. Leggi le motivazioni e la reazione della famiglia

Di:
Ernesto Rocco
Pubblicato il: 28/04/2026 12:44
Condividi
3 min di lettura·Aggiornato il 29 Aprile 2026, 12:35

Il giudice per l’udienza preliminare del Tribunale di Salerno, Giovanni Rossi, ha disposto nelle scorse settimane il proscioglimento per il colonnello Fabio Cagnazzo. L’ufficiale dell’Arma era indagato per il presunto concorso nell’omicidio di Angelo Vassallo, il “sindaco pescatore” di Pollica assassinato il 5 settembre 2010. Le motivazioni della decisione chiariscono l’assenza di elementi probatori determinanti a carico dell’imputato.

In questo articolo
  1. Le motivazioni del giudice e il richiamo alla riforma Cartabia
  2. L’analisi delle testimonianze e l’attendibilità dei collaboratori
  3. La reazione della famiglia Vassallo
  4. Gli altri indagati e il prosieguo del rito giudiziario

Le motivazioni del giudice e il richiamo alla riforma Cartabia

Nella stesura del provvedimento, il gup Rossi ha fatto esplicito riferimento ai criteri introdotti dalla riforma Cartabia, sottolineando che “gli elementi acquisiti non consentono di addivenire ad una ragionevole previsione di condanna dell’imputato”. Secondo il magistrato, il quadro accusatorio non è riuscito a superare la soglia del dubbio, evidenziando come sussista “più di un ragionevole dubbio sull’effettiva compartecipazione – anche solo morale – di Cagnazzo nella realizzazione del delitto di omicidio e in quello di associazione per delinquere finalizzata al traffico di sostanze stupefacenti”.

L’analisi delle testimonianze e l’attendibilità dei collaboratori

Il giudice ha passato al setaccio sedici anni di indagini, analizzando in particolare le deposizioni di tre testimoni chiave. La decisione di prosciogliere il colonnello nasce anche dalle criticità riscontrate in tali dichiarazioni, già valutate in passato dalla Corte di Cassazione come inattendibili. Il gup ha richiamato il principio della “circolarità della fonte”, soffermandosi sulle figure di Eugenio D’Atri e Romolo Ridosso, descritti come aspiranti collaboratori di giustizia, le cui ricostruzioni non hanno trovato riscontri solidi.

La reazione della famiglia Vassallo

La decisione del Tribunale non ha placato i dubbi dei familiari della vittima. Antonio Vassallo, figlio del sindaco ucciso, ha espresso forte perplessità riguardo alla chiusura anticipata del procedimento per Cagnazzo. In una nota ufficiale, ha dichiarato: “Non dice che l’imputato sia innocente, ma che non ci sono ‘prove sufficienti’ e quindi il processo non si fa. Il punto è proprio questo: si ferma tutto prima ancora di un vero dibattimento, davanti a un’accusa che invece ritiene l’imputato colpevole”.

Secondo i legali e i congiunti della vittima, alcuni aspetti legati al presunto depistaggio e al traffico di stupefacenti avrebbero meritato un approfondimento in aula. Vassallo ha concluso ribadendo che “fermarsi prima del processo significa, di fatto, rinunciare a cercare fino in fondo la verità”.

Gli altri indagati e il prosieguo del rito giudiziario

Mentre la posizione di Cagnazzo viene archiviata in questa fase, il percorso giudiziario prosegue per gli altri soggetti coinvolti. Sono stati infatti rinviati a giudizio l’ex sottufficiale Lazzaro Cioffi e l’imprenditore Giuseppe Cipriano. Per quanto riguarda l’ex collaboratore di giustizia Romolo Ridosso, la procedura proseguirà nelle forme del rito abbreviato.

Argomenti
  • omicidio vassallo
Altre notizie di Cronaca
  • Santa Marina, processo Fortunato: 7 ore di udienza sul caso agricampeggio6 Novembre 2026
  • Pauroso incidente sull’A2 a San Mango: camion si ribalta, conducente in ospedale6 Novembre 2026
  • Pontecagnano, fermato in moto con cocaina e crack: arrestato 33enne6 Novembre 2026
  • Blitz tra Campania ed Emilia: smantellata rete italo-cinese di prostituzione e riciclaggio6 Novembre 2026
Tutte le notizie di Cronaca →
Resta aggiornato
Segui su GoogleCanale WhatsAppDiretta Canale 79Scarica l'app

InfoCilento

CANALE 79 DTT

Quotidiano online di informazione, cultura, cronaca e attualità sul Cilento, Vallo di Diano, Golfo di Policastro e provincia di Salerno.

Sezioni

  • Cronaca
  • Attualità
  • Politica
  • Sport
  • Eventi

InfoCilento TV

  • Diretta Canale 79
  • Guida TV & Palinsesto
  • TG On Demand
  • Come vederci in TV

Redazione

Segnala una notizia

Hai una segnalazione o vuoi contattare la nostra redazione giornalistica?

Invia un messaggio →

© Copyright 2026 InfoCilento, registrazione Tribunale di Vallo della Lucania nr. 1/09 del 12 Gennaio 2009. Iscrizione al Roc: 41551. Editore: Domenico Cerruti – Proprietà: Red Digital Communication S.r.l. – P.iva 06134250650. Direttore responsabile: Ernesto Rocco | Tutti i contenuti di questo sito sono di proprietà della casa editrice, testi, immagini, video o commenti, non possono essere utilizzati senza espressa autorizzazione. Per le notizie o fotografie riportate da altre testate giornalistiche, agenzie o siti internet sarà sempre citata la fonte d’origine. Dove non sia stato possibile rintracciare gli autori o aventi diritto dei contenuti riportati, i webmaster si riservano, opportunamente avvertiti, di dare loro credito o di procedere alla rimozione. La redazione non è responsabile dei commenti presenti sul sito o sui canali social. Non potendo esercitare un controllo continuo resta disponibile ad eliminarli su segnalazione qualora gli stessi risultino offensivi e/o oltraggiosi. Relativamente al contenuto delle notizie, per eventuali contenuti non corretti o non veritieri, è possibile richiedere l'immediata rettifica a norma di legge.

Redazione | Collabora | Newsletter | Gestione reclami | Cookie Policy | Codice di condotta | Contatti & Pubblicità
Welcome Back!

Sign in to your account

Username or Email Address
Password

Hai perso la password?