Scossone politico a Polla. La consigliera comunale Federica Mignoli ha annunciato le proprie dimissioni dal partito Lega Salvini Premier, formalizzando la decisione con una lettera indirizzata al vicepremier e segretario del movimento Matteo Salvini.
La nota
Nella comunicazione, Mignoli ripercorre il suo ingresso nel partito, avvenuto nel marzo 2024, spiegando di aver aderito al progetto politico del Carroccio perché convinta della sua attenzione verso i territori e della politica di prossimità. Tuttavia, quella scelta – sottolinea la consigliera – avrebbe avuto conseguenze immediate nella vita amministrativa locale, con la revoca dell’assessorato da parte del sindaco, nonostante l’elezione fosse avvenuta nell’ambito di una lista civica di maggioranza.
Nel corso della sua esperienza nella Lega, Mignoli evidenzia alcuni risultati politici significativi, tra cui la candidatura alle elezioni regionali, durante le quali ha ottenuto 1.707 preferenze, risultando la donna più votata nella provincia di Salerno.
Secondo quanto raccontato nella lettera, però, negli ultimi mesi sarebbero emerse tensioni interne al partito. In particolare, la consigliera fa riferimento all’organizzazione a Polla di un evento politico legato al referendum nazionale del 22 e 23 marzo, iniziativa della quale afferma di essere venuta a conoscenza soltanto attraverso i social network.
Un episodio che Mignoli definisce inaccettabile e interpretato come una mancanza di rispetto nei suoi confronti. Nella lettera parla infatti di una provocazione gratuita da parte degli organizzatori e critica apertamente l’atteggiamento della dirigenza regionale del partito.
Da qui la decisione di lasciare la Lega. La consigliera afferma di aver scelto di rispettare se stessa e di interrompere il percorso politico intrapreso nel partito, ritenendo che non esistano più le condizioni per proseguire.
Nonostante l’addio al Carroccio, Mignoli ha assicurato che continuerà il proprio impegno politico, ribadendo la volontà di andare avanti con determinazione e autonomia. Nella parte finale della lettera ha comunque rivolto un ringraziamento a Salvini per l’attenzione ricevuta nel corso della sua esperienza politica, ricordando positivamente gli incontri avuti durante la sua militanza.
