Il dialogo tra le istituzioni e le nuove generazioni fa tappa in Campania. Mercoledì 18 marzo alle 11.30, il Presidente della Corte costituzionale Giovanni Amoroso varcherà la soglia del Liceo classico Torquato Tasso di Salerno. L’evento si inserisce nel progetto “Viaggio in Italia. La Corte costituzionale nelle scuole”, un’iniziativa che mira a ridurre la distanza tra la Consulta e i giovani cittadini.
Al centro dell’incontro ci sarà la relazione magistrale del Presidente dedicata a “Come nasce la Costituzione”, un’analisi storica e giuridica sulle radici della nostra democrazia. Il programma prevede inoltre un dibattito aperto, durante il quale gli studenti potranno porre domande libere e presentare un lavoro originale da loro realizzato sulle tematiche costituzionali.
Il ruolo della Consulta nella vita quotidiana dei cittadini
L’obiettivo del “Viaggio in Italia” è promuovere tra i giovani una maggiore consapevolezza sulle funzioni della Corte come custode dei diritti e delle libertà fondamentali. Non si tratta solo di teoria giuridica, ma di comprendere come il lavoro del Collegio e la giurisprudenza costituzionale abbiano un impatto concreto sulla vita di tutti i giorni.
Questa iniziativa, inaugurata nel 2018, permette ai ragazzi prossimi alla maggiore età di approfondire il sistema dei diritti e dei doveri sanciti dalla Carta, analizzando le sentenze che hanno segnato la storia del Paese. Il progetto assume un rilievo ancora maggiore nel 2026, anno in cui la Corte celebra il suo settantesimo anno di attività come massimo organo di garanzia della Repubblica.
Salerno tappa conclusiva dell’anno scolastico
Con l’incontro al Liceo Tasso, si chiude il ciclo di appuntamenti per l’anno scolastico in corso. Il tour ha toccato città come Roma, Milano, Treviso, Bari, Palermo, Bologna, Pisa, Orvieto e Ancona, riscuotendo ovunque un grande interesse tra le studentesse e gli studenti e una proficua collaborazione da parte del corpo docente.
Tuttavia, il percorso di educazione civica non si ferma qui. In virtù della Carta di intenti siglata tra la Corte costituzionale e il Ministero dell’Istruzione e del merito, le visite riprenderanno con l’avvio del prossimo anno scolastico. Il calendario degli incontri proseguirà nelle altre regioni italiane fino al giugno 2027, consolidando un modello di offerta formativa volto a formare cittadini consapevoli e partecipi.
