Logo InfoCilento
  • Newsletter
  • Pubblicità
Canale 79
  • Attualità
    AttualitàMostra di più
    Concerto
    Claudio Baglioni ha la polmonite: rinviato il concerto a Paestum, slitta il tour
    1 Giugno 2026
    Sassano, il sindaco Nicola Pellegrino incontra i bambini del nido per la Festa della Repubblica
    1 Giugno 2026
    Stazione di Sapri
    Cilento, l’appello dei viaggiatori: trasporti e accoglienza da potenziare prima dell’estate
    1 Giugno 2026
    Stio tutela i castagneti, lotta al cinipide con il lancio del “Torymus”
    1 Giugno 2026
    Metrò del Mare
    Metrò del Mare, svolta triennale: confermata la nuova linea Agropoli-Sapri
    1 Giugno 2026
  • Cronaca
    CronacaMostra di più
    Maria Carmela D'Angelo
    Ultimo saluto a Maria Carmela D’Angelo, mercoledì i funerali a Roccadaspide
    2 Giugno 2026
    Terremoto
    Forte scossa di terremoto nella notte: magnitudo 6.2 al largo della Calabria, avvertita anche nel Cilento
    2 Giugno 2026
    Tensione a Eboli, lite per un parcheggio finisce nel caos: auto investe i passanti al rione Pescara
    1 Giugno 2026
    Barca si incaglia a Casal Velino davanti ai bagnanti: paura ma nessun ferito
    1 Giugno 2026
    Furto San Bartolomeo Campagna
    Campagna, furto al Complesso di San Bartolomeo: rubati arredi e luci nel giardino del museo
    1 Giugno 2026
  • Politica
    PoliticaMostra di più
    Vincenzo De Luca
    Nuova giunta a Salerno: nominati gli assessori e presentato il piano per la sicurezza e il decoro urbano
    1 Giugno 2026
    Pierfrancesco D'Ambrosio
    Ballottaggio a Campagna, la coalizione di D’Ambrosio non si schiera: «Libertà di scelta e voto secondo coscienza»
    1 Giugno 2026
    Silvia Pisapia
    Casal Velino, il sindaco Silvia Pisapia vara la nuova giunta: nel segno della continuità
    1 Giugno 2026
    Consiglio comunale ad Agropoli, è scontro totale tra maggioranza e opposizione su conti e sanità
    1 Giugno 2026
    Municipio Salerno
    Salerno, proclamato il sindaco ma Vincenzo De Luca diserta la cerimonia
    1 Giugno 2026
  • Curiosità
    CuriositàMostra di più
    Giuseppe Ungaretti
    Giuseppe Ungaretti nel Cilento: il viaggio e la poesia di un turista d’eccezione
    1 Giugno 2026
    Futani in festa per zia Nicolina: la comunità celebra i suoi 103 anni
    1 Giugno 2026
    Agostino Di Bartolomei
    Moriva oggi Agostino Di Bartolomei: il ricordo di quel 30 maggio
    30 Maggio 2026
    Monte Gelbison
    Cilento, riapre il santuario di Novi Velia sul monte Gelbison: il ritorno dei pellegrini tra fede e tradizione
    28 Maggio 2026
    Madonna della Selice
    Corleto Monforte, la storia e la fede nel ricordo del miracolo di Maria Santissima della Selice
    26 Maggio 2026
  • Sport
    SportMostra di più
    Sapri: successo per l’11° Trofeo “Battiti di Pesca” nel Golfo di Policastro
    1 Giugno 2026
    Giuseppe Orlando
    Granfondo Marcialonga, straordinaria vittoria per Giuseppe Orlando: il ciclista di Monteforte Cilento trionfa sulle Dolomiti
    1 Giugno 2026
    Vela Day a Sapri: successo per l’evento del Circolo Nautico
    1 Giugno 2026
    Vero Volley Numia Campione d’Italia Under 14: trionfo al Pala Di Concilio di Agropoli
    1 Giugno 2026
    Calcio
    Terza categoria, ecco i risultati dei play off
    31 Maggio 2026
  • Eventi
    EventiMostra di più
    Municipio Battipaglia
    Massimiliano Iervolino presenta Il contagio a Battipaglia: la metamorfosi di Cosa Nostra tra eroina e stragi
    1 Giugno 2026
    Bandiera Italiana
    80° anniversario della Repubblica: Salerno si prepara alle celebrazioni con i giovani e le onorificenze del Prefetto
    1 Giugno 2026
    Fede e tradizione : a Gioi tornano i festeggiamenti per la “Madonna dello Schito”
    31 Maggio 2026
    Bandiera italiana
    Albanella festeggia il 2 giugno: tra storia, la “Merenda nell’Oliveta” e il cinema di Paola Cortellesi
    30 Maggio 2026
    Teggiano, obelisco San Cono
    Teggiano, il centro storico si accende con quattro serate di spettacoli dal vivo per San Cono
    29 Maggio 2026
  • Video
  • Turismo
  • Contattaci
Logo InfoCilento
CANALE 79
Live
Cerca un articolo
  • Attualità
  • Cronaca
  • Politica
  • Curiosità
  • Sport
  • Eventi
  • Video
  • Turismo
  • Contattaci
Seguici
Curiosità

La Candelora: tutto quello che devi sapere sulla celebrazione cristiana e le tradizioni legate ai riti nel Cilento

Ecco tutto quello che devi sapere sulle tradizioni legate alla Candelora, le origini e le tradizioni nel Cilento

Concepita Sica
01/02/2023 9:01 PM
Condividi

Quaranta giorni dopo il Natale, la Chiesa celebra la festa della Presentazione di Gesù al Tempio. In oriente questa celebrazione è chiamata “festa dell’Incontro” (hypapanté).

Il primo incontro ufficiale di Gesù col suo popolo nelle persone dell’anziano Simeone e di Anna, è questa la celebrazione della Candelora.

Le origini della celebrazione

Questa celebrazione affonda le radici nelle pagine del Vangelo di Luca, dove è riportato un episodio riguardante l’infanzia di Gesù.

Quaranta giorni dopo la nascita, Maria e Giuseppe, secondo quando previsto dalla tradizione religiosa ebraica, portano Gesù al Tempio di Gerusalemme per presentarlo al Signore.

In base alla prescrizione contenuta nel libro del Levitico (cf. Lv 12,2-8) era prevista la presentazione al tempio del proprio figlio e l’offerta di un olocausto.

La madre poteva presentare al Tempio il proprio nato solo dopo che fosse trascorso il tempo della purificazione; era di quaranta giorni per la nascita di un bambino e di sessantasei giorni per una bambina.

Solitamente per l’olocausto offerto un agnello; per i più poveri, invece, l’offerta consisteva in una coppia di colombe o di tortore.

La presentazione del primogenito avveniva anche per realizzare il suo riscatto, poiché il bambino apparteneva a dio (cf. Nm 18,14-18).

La storia della festa

La celebrazione di questa festa è sorta con ogni probabilità a Gerusalemme. La pellegrina più famosa dell’antichità, Egeria, che visita i luoghi santi verso la metà del VI secolo, riferisce ampiamente della presenza di questa festa a Gerusalemme già nel IV secolo.

Stando al racconto di Cirillo, risalente al V secolo, in occasione di questa festa ad Alessandria si svolgeva una processione con luci e fiaccole.

L’imperatore Giustiniano introduce la festa a Costantinopoli spostandola dal 14 febbraio al 2 febbraio.

A Roma viene introdotta solo alla fine del VII secolo, con papa Sergio e denominata “Purificatio Sanctae Mariae”, cioè Purificazione di Maria. Viene festeggiata con una processione condotta dal Foro Romano a Santa Maria Maggiore.

Poiché avviene di notte, si tiene una grande processione di candele (da qui trae origine la tradizione che ha dato alla festa il nome di Candelora).

La festa ha una connotazione mariana

Soltanto a partire dalla riforma liturgica seguita al Concilio Vaticano II viene recuperato il carattere cristologico di tale celebrazione.

Il rito

Durante la celebrazione si benedicono le candele, simbolo di Cristo “luce per illuminare le genti”, come venne chiamato il bambino Gesù dal vecchio Simeone al momento della presentazione al Tempio.

Quelle candele hanno un elevato significato teologico: rimandano a Cristo “luce” venuto ad illuminare gli uomini e a dissipare le tenebre e richiamano la realtà dell’Incarnazione:

«Il cero che oggi la Chiesa ci offre – scrive sant’Anselmo – è il simbolo dell’unione di Cristo con la natura umana: la cera rappresenta la natura umana di Cristo, opera dell’ape verginale, Maria, lo stoppino all’interno è l’anima di Cristo, la fiamma che brilla è la divinità di Cristo».

Con le candele accese i fedeli svolgono una breve processione da un luogo fissato fino alla chiesa parrocchiale, dopo si entra processionalmente sempre con la candela accesa.

La festa nella tradizione

Le candele benedette durante la celebrazione del 2 febbraio vengono custodite ed accese in casa durante le tempeste metereologiche oppure nei momenti di difficoltà, per trovare in quella fiammella la Luce vincitrice delle tenebre.

Con queste candele benedette, spesso, si compie il rito della benedizione della gola nel giorno della festa di san Biagio, il 3 febbraio.

Ecco perché si festeggia il 2 febbraio

Nella tradizione popolare la festa della candelora offriva uno sguardo sulle previsioni metereologiche, relative al tempo dei mesi successivi, mediante una suggestiva filastrocca:

“Quann’è la Cannelora

O neveca o chiove

O chiove o mena viento

Quaranta iuorni re maletiempo”.

In un mondo sempre più ripiegato su se stesso ed avvolto da grigie coltri di odio e di sofferenza, il bisogno di luce si fa ogni giorno più forte.

Le candele accese di questa celebrazione aiutino a riscoprire la bellezza di quella verità che scaturisce dal nostro battesimo, ovvero di essere luce e portatori di luce.

“Sei diventato luce di Cristo. Cammina sempre come figlio della luce” (Rito del Battesimo degli adulti).

L’impegno comune di esser luce è di certo preludio di un mondo radioso.

Condividi questo articolo
Facebook Whatsapp Whatsapp Threads Copia Link
  • Redazione
  • Contattaci
  • Pubblicità
  • Collabora
  • Come vederci
  • Scarica l’app
  • Newsletter
  • Privacy
  • Gestione reclami
  • Codice di condotta
  • Facebook
  • X
  • Youtube
  • Google news
  • Instagram
  • Linkedin

© Copyright 2026 InfoCilento, registrazione Tribunale di Vallo della Lucania nr. 1/09 del 12 Gennaio 2009. Iscrizione al Roc: 41551. Editore: Domenico Cerruti – Proprietà: Red Digital Communication S.r.l. – P.iva 06134250650. Direttore responsabile: Ernesto Rocco | Tutti i contenuti di questo sito sono di proprietà della casa editrice, testi, immagini, video o commenti, non possono essere utilizzati senza espressa autorizzazione. Per le notizie o fotografie riportate da altre testate giornalistiche, agenzie o siti internet sarà sempre citata la fonte d’origine. Dove non sia stato possibile rintracciare gli autori o aventi diritto dei contenuti riportati, i webmaster si riservano, opportunamente avvertiti, di dare loro credito o di procedere alla rimozione. La redazione non è responsabile dei commenti presenti sul sito o sui canali social. Non potendo esercitare un controllo continuo resta disponibile ad eliminarli su segnalazione qualora gli stessi risultino offensivi e/o oltraggiosi. Relativamente al contenuto delle notizie, per eventuali contenuti non corretti o non veritieri, è possibile richiedere l’immediata rettifica a norma di legge.