Logo InfoCilento
  • Newsletter
  • Pubblicità
Canale 79
  • Attualità
    AttualitàMostra di più
    Processionaria
    Piaggine, scatta il divieto di accesso a Monte Vivo: allarme processionaria
    8 Luglio 2026
    Casal Velino piange il vicesindaco Domenico Giordano: oggi l’ultimo saluto
    8 Luglio 2026
    Sanità in Campania: l’Ordine dei Medici incontra il governatore Fico. Proposto un tavolo permanente per le riforme
    7 Luglio 2026
    Damiano Cardiello
    Emergenza idrica a Corno d’Oro di Eboli: dai rubinetti esce acqua rossa. L’allarme di FdI: «Caos totale»
    7 Luglio 2026
    Roscigno: torna il presidio dei Vigili del Fuoco. A InfoCilento parla il sindaco, Pino Palmieri
    7 Luglio 2026
  • Cronaca
    CronacaMostra di più
    Bcc Magna Grecia
    Nasce “INTESE”: a Buccino il Convegno su Innovazione, Tecnologia e Sviluppo Sostenibile.
    8 Luglio 2026
    Incidente Atena Lucana
    Incidente stradale tra Atena Lucana e Brienza: due feriti nell’impatto tra un furgone e una Mercedes
    8 Luglio 2026
    Aeroitalia
    Problema tecnico su un volo Aeroitalia, aereo rientra a Malpensa dopo il decollo
    8 Luglio 2026
    Paura a Eboli: auto in fiamme e violenta esplosione in via San Bernardino, si indaga
    7 Luglio 2026
    Processo Fortunato: la difesa incalza il teste chiave. In aula spunta il racconto di una presunta tangente
    7 Luglio 2026
  • Politica
    PoliticaMostra di più
    Municipio Campagna
    Campagna, al via l’era Amoruso: convocato il primo consiglio comunale
    7 Luglio 2026
    Municipio Roccadaspide
    Roccadaspide, scontro sui tributi: l’opposizione accusa la maggioranza dopo il rinvio della rottamazione
    7 Luglio 2026
    Pino Palmieri
    Roscigno, il sindaco Pino Palmieri scioglie le riserve: ufficiale la ricandidatura per il quarto mandato nel 2027
    7 Luglio 2026
    Ospedale scritta
    Sanità nel Cilento, Del Mastro (FdI): «La seconda Asl non è la panacea, la priorità resta l’ospedale di Agropoli»
    5 Luglio 2026
    Ospedale Agropoli
    Sanità ad Agropoli, si sblocca il percorso per la riapertura del pronto soccorso
    4 Luglio 2026
  • Curiosità
    CuriositàMostra di più
    Moti del cilento
    I moti del 1828 e la distruzione di Bosco: la storia dimenticata del Risorgimento cilentano
    7 Luglio 2026
    Postiglione in festa per i 105 anni di zia Maria Macellaro, patrimonio e memoria della comunità
    5 Luglio 2026
    Costabile Carducci
    Il sacrificio di Costabile Carducci, il patriota che accese la rivolta nel Cilento
    4 Luglio 2026
    Madonna delle Grazie
    Madonna delle Grazie il 2 luglio: storia, devozione e le radici di una festa secolare
    2 Luglio 2026
    Centenaria Trentinara
    Trentinara in festa per la nuova centenaria: Giovanna Coppola compie 100 anni
    2 Luglio 2026
  • Sport
    SportMostra di più
    Tavassi - Antonio Ianni
    Cambio al vertice della Polisportiva Santa Maria Cilento: Antonio Ianni è il nuovo proprietario
    8 Luglio 2026
    Giuseppe Santoro
    Poseidon, Giuseppe Santoro torna alla guida della Juniores: il club punta ancora sulla linea verde
    8 Luglio 2026
    Giuseppe Capasso
    Atletica Agropoli in azzurro, Giuseppe Capasso convocato agli Europei under 18 nel lancio del disco
    7 Luglio 2026
    Calciomercato, l’Agropoli riporta a casa Rosario De Sio: il centrocampista è il nuovo rinforzo di Squillante
    7 Luglio 2026
    Daniele Orlando
    Atletica Agropoli: Daniele Orlando è Campione Italiano Under 20, oro nei 100m a Caorle
    7 Luglio 2026
  • Eventi
    EventiMostra di più
    Salerno Danza Festival
    Salerno danza festival: la danza contemporanea incontra il paesaggio
    8 Luglio 2026
    Notte blu Castellabate
    Castellabate celebra la 28ª Bandiera Blu: torna il Festival del Mare tra gusto, musica e la Notte Blu
    7 Luglio 2026
    Giornata per la vita e per vito
    Albanella: torna la “Giornata per la Vita e per Vito”, un evento dedicato alla prevenzione e alla solidarietà
    7 Luglio 2026
    Castel San Lorenzo, mulino
    Castel San Lorenzo, al via “Tempo d’estate”: eventi, laboratori e tradizioni al Mulino del Principe
    7 Luglio 2026
    Festa nel bosco
    Cilento, torna la Festa nel bosco di Perito: sapori della tradizione a filiera cortissima
    7 Luglio 2026
  • Video
  • Turismo
  • Contattaci
Logo InfoCilento
CANALE 79
Live
Cerca un articolo
  • Attualità
  • Cronaca
  • Politica
  • Curiosità
  • Sport
  • Eventi
  • Video
  • Turismo
  • Contattaci
Seguici
Curiosità

La Candelora: tutto quello che devi sapere sulla celebrazione cristiana e le tradizioni legate ai riti nel Cilento

Ecco tutto quello che devi sapere sulle tradizioni legate alla Candelora, le origini e le tradizioni nel Cilento

Concepita Sica
01/02/2023 9:01 PM
Condividi

Quaranta giorni dopo il Natale, la Chiesa celebra la festa della Presentazione di Gesù al Tempio. In oriente questa celebrazione è chiamata “festa dell’Incontro” (hypapanté).

Il primo incontro ufficiale di Gesù col suo popolo nelle persone dell’anziano Simeone e di Anna, è questa la celebrazione della Candelora.

Le origini della celebrazione

Questa celebrazione affonda le radici nelle pagine del Vangelo di Luca, dove è riportato un episodio riguardante l’infanzia di Gesù.

Quaranta giorni dopo la nascita, Maria e Giuseppe, secondo quando previsto dalla tradizione religiosa ebraica, portano Gesù al Tempio di Gerusalemme per presentarlo al Signore.

In base alla prescrizione contenuta nel libro del Levitico (cf. Lv 12,2-8) era prevista la presentazione al tempio del proprio figlio e l’offerta di un olocausto.

La madre poteva presentare al Tempio il proprio nato solo dopo che fosse trascorso il tempo della purificazione; era di quaranta giorni per la nascita di un bambino e di sessantasei giorni per una bambina.

Solitamente per l’olocausto offerto un agnello; per i più poveri, invece, l’offerta consisteva in una coppia di colombe o di tortore.

La presentazione del primogenito avveniva anche per realizzare il suo riscatto, poiché il bambino apparteneva a dio (cf. Nm 18,14-18).

La storia della festa

La celebrazione di questa festa è sorta con ogni probabilità a Gerusalemme. La pellegrina più famosa dell’antichità, Egeria, che visita i luoghi santi verso la metà del VI secolo, riferisce ampiamente della presenza di questa festa a Gerusalemme già nel IV secolo.

Stando al racconto di Cirillo, risalente al V secolo, in occasione di questa festa ad Alessandria si svolgeva una processione con luci e fiaccole.

L’imperatore Giustiniano introduce la festa a Costantinopoli spostandola dal 14 febbraio al 2 febbraio.

A Roma viene introdotta solo alla fine del VII secolo, con papa Sergio e denominata “Purificatio Sanctae Mariae”, cioè Purificazione di Maria. Viene festeggiata con una processione condotta dal Foro Romano a Santa Maria Maggiore.

Poiché avviene di notte, si tiene una grande processione di candele (da qui trae origine la tradizione che ha dato alla festa il nome di Candelora).

La festa ha una connotazione mariana

Soltanto a partire dalla riforma liturgica seguita al Concilio Vaticano II viene recuperato il carattere cristologico di tale celebrazione.

Il rito

Durante la celebrazione si benedicono le candele, simbolo di Cristo “luce per illuminare le genti”, come venne chiamato il bambino Gesù dal vecchio Simeone al momento della presentazione al Tempio.

Quelle candele hanno un elevato significato teologico: rimandano a Cristo “luce” venuto ad illuminare gli uomini e a dissipare le tenebre e richiamano la realtà dell’Incarnazione:

«Il cero che oggi la Chiesa ci offre – scrive sant’Anselmo – è il simbolo dell’unione di Cristo con la natura umana: la cera rappresenta la natura umana di Cristo, opera dell’ape verginale, Maria, lo stoppino all’interno è l’anima di Cristo, la fiamma che brilla è la divinità di Cristo».

Con le candele accese i fedeli svolgono una breve processione da un luogo fissato fino alla chiesa parrocchiale, dopo si entra processionalmente sempre con la candela accesa.

La festa nella tradizione

Le candele benedette durante la celebrazione del 2 febbraio vengono custodite ed accese in casa durante le tempeste metereologiche oppure nei momenti di difficoltà, per trovare in quella fiammella la Luce vincitrice delle tenebre.

Con queste candele benedette, spesso, si compie il rito della benedizione della gola nel giorno della festa di san Biagio, il 3 febbraio.

Ecco perché si festeggia il 2 febbraio

Nella tradizione popolare la festa della candelora offriva uno sguardo sulle previsioni metereologiche, relative al tempo dei mesi successivi, mediante una suggestiva filastrocca:

“Quann’è la Cannelora

O neveca o chiove

O chiove o mena viento

Quaranta iuorni re maletiempo”.

In un mondo sempre più ripiegato su se stesso ed avvolto da grigie coltri di odio e di sofferenza, il bisogno di luce si fa ogni giorno più forte.

Le candele accese di questa celebrazione aiutino a riscoprire la bellezza di quella verità che scaturisce dal nostro battesimo, ovvero di essere luce e portatori di luce.

“Sei diventato luce di Cristo. Cammina sempre come figlio della luce” (Rito del Battesimo degli adulti).

L’impegno comune di esser luce è di certo preludio di un mondo radioso.

Condividi questo articolo
Facebook Whatsapp Whatsapp Threads Copia Link
  • Redazione
  • Contattaci
  • Pubblicità
  • Collabora
  • Come vederci
  • Scarica l’app
  • Newsletter
  • Privacy
  • Gestione reclami
  • Codice di condotta
  • Facebook
  • X
  • Youtube
  • Google news
  • Instagram
  • Linkedin

© Copyright 2026 InfoCilento, registrazione Tribunale di Vallo della Lucania nr. 1/09 del 12 Gennaio 2009. Iscrizione al Roc: 41551. Editore: Domenico Cerruti – Proprietà: Red Digital Communication S.r.l. – P.iva 06134250650. Direttore responsabile: Ernesto Rocco | Tutti i contenuti di questo sito sono di proprietà della casa editrice, testi, immagini, video o commenti, non possono essere utilizzati senza espressa autorizzazione. Per le notizie o fotografie riportate da altre testate giornalistiche, agenzie o siti internet sarà sempre citata la fonte d’origine. Dove non sia stato possibile rintracciare gli autori o aventi diritto dei contenuti riportati, i webmaster si riservano, opportunamente avvertiti, di dare loro credito o di procedere alla rimozione. La redazione non è responsabile dei commenti presenti sul sito o sui canali social. Non potendo esercitare un controllo continuo resta disponibile ad eliminarli su segnalazione qualora gli stessi risultino offensivi e/o oltraggiosi. Relativamente al contenuto delle notizie, per eventuali contenuti non corretti o non veritieri, è possibile richiedere l’immediata rettifica a norma di legge.