Logo InfoCilento
  • Newsletter
  • Pubblicità
Canale 79
  • Attualità
  • Cronaca
  • Politica
  • Curiosità
  • Sport
  • Eventi
  • Video
  • Turismo
  • Contattaci
Logo InfoCilento
CANALE 79
Live
Cerca un articolo
  • Attualità
  • Cronaca
  • Politica
  • Curiosità
  • Sport
  • Eventi
  • Video
  • Turismo
  • Contattaci
Seguici
Attualità

«Incompetenza o malafede all’ospedale di Eboli»: ancora critiche per l’assenza di personale

Presa di posizione del presidente dell'Ordine delle Professioni Infermieristiche di Salerno: «Grave carenza di personale»

Di:
Silvana Scocozza
Di:Silvana Scocozza
Nasce ad Eboli, dove vive e lavora. Giornalista pubblicista dal 2004, ha collaborato con numerose testate cartacee, telematiche e radiofoniche ed è stata corrispondente de “Il...
Pubblicato il: 10/05/2023
Aggiornato il: 10/05/2023
Condividi
Ospedale di Eboli

“Incompetenza o malafede nel P.O. di Eboli: carenza di personale infermieristico- sotterfugi per compensare le carenze”. E’ così che può riassumersi la vicenda che interessa il presidio ospedaliero ebolitano, oggetto di specifica attenzione da parte dell’OPI – Ordine delle Professioni Infermieristiche – di Salerno e per esso dal suo Presidente Cosimo Cicia, anche vice-presidente nazionale della relativa Federazione FNOPI.

La vicenda ha origine dalla soluzione di far fronte alla carenza di personale infermieristico mediante l’accorpamento di alcune UU.OO..

Leggi anche:

Legionella nel campo base di Eboli per l’Alta Velocità: scattano i controlli e le bonifiche
Eboli, notte di tensione in centro: uomo ferito dopo una violenta rissa
Eboli, molesta i fedeli al Santuario della Madonna delle Grazie: bloccato 57enne

Ospedale di Eboli «Scelte inopportune»

L’OPI di Salerno, venutone a conoscenza, ha, assumendo una chiara posizione a difesa e tutela del decoro e della dignità della professione Infermieristica, immediatamente fatto rilevare la inopportunità ed illegittimità della prospettata soluzione, “ritenuta peggiore del male, prima di tutto per la mortificazione delle risorse lavorative che si trovano ad affrontare, improvvisamente, problematiche assistenziali diverse, in secondo luogo evidenziando che come debba prevalere, nell’assumere le opportune soluzioni,  il dovere, da parte degli organi dirigenti dell’ASL Salerno, di tutelare gli interessi del cittadino e l’immagine della professione infermieristica”.

La sicurezza delle cure è legata a doppio filo alla professionalità acquisita da ciascun professionista sanitario con la maturazione di specifiche competenze.

“L’infermiere nell’assicurare il buon andamento delle strutture deve essere supportato da un organico numericamente e professionalmente efficiente e da dotazioni all’altezza di un’assistenza di qualità, altrimenti c’è il rischio di peggiorare la situazione e trasformare chi dovrebbe organizzare in un capro espiatorio di errori altrui”, è quanto ha voluto mettere in evidenza il Presidente dell’OPI.

“Stigmatizzando la manifesta incompetenza amministrativa della Direzione Sanitaria del P.O. di Eboli – dichiara Cosimo Cicia – in relazione alle esigenze organizzative del personale sanitario, vieppiù se le soluzioni sono quelle paventate, ha manifestato espressa diffida a che non venissero adottati provvedimenti di accorpamento delle UU.OO coinvolte, con l’avvertenza che, per la tutela dei propri iscritti, avvierà ogni opportuna, utile e necessaria azione, anche giudiziaria”.

E poi Cicia prosegue: “Ma, all’evidenza, la Dirigenza sanitaria dell’PO di Eboli sul dovere di tutelare gli interessi del cittadino, e anche l’immagine della professione infermieristica, ha fatto prevalere la scelta di attività di cura ed assistenza inappropriate a qualsiasi livello”.

Infatti, con specifico Ordine di servizio a firma del Direttore ff DEA 1° Livello Eboli – Battipaglia – Roccadaspide, “ha indetto un avviso di mobilità volontaria o, in mancanza, d’ufficio, immediatamente contestato integralmente nel contenuto, negandone la validità e la inefficacia quali atti solutori individuati”, dal Presidente Cicia.

La nota del Presidente OPI Salerno prosegue:

“E’ evidente la conseguente preoccupazione derivante del rischio che la soluzione imposta possa avere sulla sicurezza delle cure, in questo caso derivante dall’accorpamento di unità operative distinte, in ognuna delle quali il personale ha maturato specifiche competenze. Non si è voluto tener conto della calpestata professionalità acquisita da ciascuno degli infermieri interessati nè del danno economico che i medesimi subiscono in ragione della sospensione dei turni. Di peggio in peggio! Prima di ogni altra considerazione, la domanda sorge spontanea, per parafrasare una nota espressione: che senso ha ripristinare il reparto di Chirurgia se, come è cognizione comune, manca il personale medico? E ancora, come si fa ad associare alla mobilità volontaria quella d’ufficio?”

«Assoluta non conoscenza della situazione»

«E’ palese l’assoluta non conoscenza dei due istituti che rispondono, come soluzione, a due diverse ipotesi che nella fattispecie concreta non sussistono», fa sapere ancora il presidente OPI Salerno.

I trasferimenti tra reparti

“Alla illegittimità si associa l’incompetenza! – continua nella nota Cosimo Cicia – Così avviene che al Pronto soccorso viene trasferita una unità infermieristica non adeguatamente formata, non in possesso neanche del BLS (Supporto di Base delle Funzioni Vitali) e che trasferire personale infermieristico in Unità operative senza adeguata competenza incide negativamente sui LEA (Livelli Essenziali di Assistenza), con rischio per la salute dei pazienti e la sicurezza del personale stesso”.

Violazione delle norme

Nell’intera vicenda, conclude il presidente dell’OPI «sono individuabili profili di violazione della norma penale ed il Presidente Cosimo Cicia non è persona che le manda a dire le cose: come preannunciato ha interessato gli organi competenti per le determinazioni del caso».

G Segui InfoCilento su Google Aggiungilo tra le tue fonti preferite ›
Condividi questo articolo
Facebook Whatsapp Whatsapp Threads Copia Link
  • Redazione
  • Contattaci
  • Pubblicità
  • Collabora
  • Come vederci
  • Scarica l’app
  • Newsletter
  • Privacy
  • Gestione reclami
  • Codice di condotta

© Copyright 2026 InfoCilento, registrazione Tribunale di Vallo della Lucania nr. 1/09 del 12 Gennaio 2009. Iscrizione al Roc: 41551. Editore: Domenico Cerruti – Proprietà: Red Digital Communication S.r.l. – P.iva 06134250650. Direttore responsabile: Ernesto Rocco | Tutti i contenuti di questo sito sono di proprietà della casa editrice, testi, immagini, video o commenti, non possono essere utilizzati senza espressa autorizzazione. Per le notizie o fotografie riportate da altre testate giornalistiche, agenzie o siti internet sarà sempre citata la fonte d’origine. Dove non sia stato possibile rintracciare gli autori o aventi diritto dei contenuti riportati, i webmaster si riservano, opportunamente avvertiti, di dare loro credito o di procedere alla rimozione. La redazione non è responsabile dei commenti presenti sul sito o sui canali social. Non potendo esercitare un controllo continuo resta disponibile ad eliminarli su segnalazione qualora gli stessi risultino offensivi e/o oltraggiosi. Relativamente al contenuto delle notizie, per eventuali contenuti non corretti o non veritieri, è possibile richiedere l’immediata rettifica a norma di legge.