La bella stagione si avvicina e contestualmente riprende anche il periodo degli incendi. Tre i roghi scoppiati nella giornata odierna nei comuni del Basso Cilento, impegnando duramente le forze dell’ordine e le squadre di soccorso per diverse ore.
Rogo a Lentiscosa: necessario l’intervento del mezzo aereo
Il primo incendio ha interessato località Pietratagliata, nella frazione collinare di Lentiscosa, nel comune di Camerota. Il rogo è scoppiato a partire dalle prime ore della mattinata, intorno alle 9:00, ed ha interessato un intero bosco dove massiccia era la presenza di macchia mediterranea.
Messa in moto la macchina dei soccorsi, sul posto necessario e tempestivo è stato l’intervento di:
- Vigili del Fuoco;
- Carabinieri Forestali di San Giovanni a Piro;
- Una squadra SMA Campania;
- Una squadra antincendio della Comunità Montana Bussento, Lambro e Mingardo.
Sono stati proprio gli uomini della Comunità Montana a richiedere alla Sala Operativa Provinciale Integrata (SOPI) l’attivazione del Direttore delle Operazioni di Spegnimento (DOS), considerata la gravità e la vastità dell’incendio. Inoltre, si è reso necessario anche l’arrivo del mezzo aereo regionale, essendo l’area colpita dalle fiamme presente in una zona impervia e considerati anche i forti venti che nella mattinata si sono abbattuti sul Cilento. Sono state necessarie diverse ore per spegnere l’incendio e procedere con la bonifica dell’area.
Fiamme ad Acquavena e Centola
Completate le operazioni di messa in sicurezza e di bonifica, per la squadra SMA e per quella della Comunità Montana si è reso impellente il trasferimento ad Acquavena, frazione del comune di Roccagloriosa, in località Santanario, a seguito dello scoppio di un altro rogo avvenuto intorno alle ore 13:00.
Ad essere colpito, in questo caso, è stato un bosco composto da alberi di Ontani e Querce, tutti in gran parte colpiti dalle fiamme. Anche in questo caso vi era la presenza del DOS. Nelle prime ore del pomeriggio, invece, un terzo incendio ha colpito il comune di Centola, operazione che risulta tuttora in corso.
Il bilancio dei danni
Secondo una prima stima, sarebbero in totale circa 15 gli ettari di macchia mediterranea e di vegetazione andati in fumo. Notevoli i danni causati all’intero territorio, colpito duramente proprio all’inizio del periodo primaverile.
