Emergenza fisioterapia a Sapri: CittadinanzAttiva denuncia la paralisi delle riabilitazioni post-operatorie

CittadinanzAttiva Sapri lancia l'allarme sulla carenza di fisioterapisti nel reparto di Ortopedia: chiesta l'assegnazione urgente di personale per garantire le cure post-operatorie.

La sezione locale di CittadinanzAttiva Sapri – Golfo di Policastro ha sollevato una questione critica riguardante l’assistenza sanitaria presso il Presidio Ospedaliero di Sapri. Attraverso una nota ufficiale indirizzata ai vertici dell’ASL Salerno, l’associazione ha segnalato gravi disagi per i pazienti dell’Unità Operativa Complessa di Ortopedia, i quali si trovano impossibilitati a ricevere i necessari trattamenti riabilitativi post-operatori a causa della mancanza di personale specializzato.

Le proteste dei cittadini e il rischio per la salute

L’intervento di CittadinanzAttiva nasce dalle numerose proteste pervenute dai cittadini, esasperati dalle difficoltà nell’accedere a un servizio essenziale per il recupero funzionale dopo un intervento chirurgico. L’associazione sottolinea come il trattamento riabilitativo post-operatorio sia “obbligatorio affinchè non vengano pregiudicati i risultati funzionali sui pazienti”, evidenziando che tali prestazioni devono essere garantite quotidianamente sia ai pazienti allettati che a quelli deambulanti.

Attualmente, la situazione appare precaria: le prestazioni vengono erogate solo saltuariamente grazie all’impiego di fisioterapisti provenienti dal Distretto Sanitario 71. Questa soluzione d’emergenza, tuttavia, sta innescando un effetto domino negativo, poiché finisce per sottrarre ore preziose alla medicina territoriale, con il risultato che le prenotazioni dei cittadini si allungano di molti mesi.

La richiesta di provvedimenti urgenti

Di fronte a quello che viene definito un servizio “indispensabile”, il Responsabile di CittadinanzAttiva, Vincenzo Lovisi, e il Responsabile del Tribunale del Malato, Nicola Pepe, hanno chiesto una riorganizzazione immediata della Riabilitazione Ospedaliera.

Nello specifico, la proposta avanzata per tamponare l’emergenza, in attesa di nuove assunzioni, prevede il trasferimento di almeno due unità di personale dall’ospedale di Vallo della Lucania, dove, secondo quanto riportato nella nota, persisterebbe un esubero di fisioterapisti. L’obiettivo è ripristinare la regolarità delle cure e garantire il diritto alla salute dei pazienti del Golfo di Policastro.

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