Importante operazione di controllo del territorio condotta nelle scorse ore dalla Polizia Municipale di Eboli. Grazie a un’attenta attività di monitoraggio sulla SS18, nel tratto compreso tra Capaccio Paestum, Eboli e Battipaglia, la Sezione di Polizia Giudiziaria ha individuato e bloccato il veicolo responsabile di numerosi tentativi di estorsione ai danni degli automobilisti.
L’intercettazione e l’inseguimento sulla SS18
L’auto in questione, una Peugeot di colore bianco, era stata segnalata nei giorni scorsi come il mezzo utilizzato per la nota “truffa dello specchietto”, un raggiro purtroppo diffuso lungo le arterie stradali più trafficate. Gli agenti, coordinati dal Responsabile S.Ten. Giuseppe Costa, sono riusciti a intercettare il veicolo lungo l’arteria.
Alla vista della pattuglia, i malviventi hanno tentato una fuga precipitosa. Ne è nato un breve inseguimento che si è concluso quando gli occupanti del mezzo, sentendosi braccati, hanno abbandonato l’auto a bordo strada, dileguandosi a piedi nei campi adiacenti la SS18. Nonostante l’immediata battuta di ricerca, i sospettati sono riusciti a far perdere le proprie tracce sfruttando la vegetazione della zona.
Lo stato delle indagini
Il veicolo è stato posto sotto sequestro e messo a disposizione dell’Autorità Giudiziaria per i rilievi scientifici utili a risalire all’identità dei fuggitivi. L’attività investigativa, tuttora in corso, ha già consentito di tracciare un primo profilo dei soggetti coinvolti.
Il collegamento con i casi in Emilia-Romagna e l’appello ai cittadini
Secondo i primi riscontri, i componenti della banda potrebbero essere collegati a una serie di furti ed episodi analoghi commessi recentemente nella Emilia-Romagna, spostandosi lungo lo stivale per mettere a segno i propri colpi.
Le forze dell’ordine invitano i cittadini che avessero subito tentativi di truffa o che abbiano notato il veicolo nelle ore precedenti al sequestro a mettersi in contatto con gli uffici competenti, fornendo ogni elemento utile alle indagini.
Soddisfazione è stata espressa dall’assessore Antonio Corsetto, che si è complimentato con gli agenti per l’efficacia e la tempestività dell’operazione, sottolineando l’importanza del presidio costante del territorio per garantire sicurezza ai cittadini.
