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Piana del Sele

Eboli, disagi al Palasele, la consigliera Rosamilia: “Il sindaco smetta di dire bugie”

"La verità è sotto gli occhi di tutti. Basta bugie, il sindaco si assuma la responsabilità delle proprie azioni"

Di:
Silvana Scocozza
Di:Silvana Scocozza
Nasce ad Eboli, dove vive e lavora. Giornalista pubblicista dal 2004, ha collaborato con numerose testate cartacee, telematiche e radiofoniche ed è stata corrispondente de “Il...
Pubblicato il: 23/06/2025
Aggiornato il: 23/06/2025
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Filomena Rosamilia

Filomena Rosamilia, consigliera provinciale e comunale del PD, ad Eboli, interviene sui disagi al PalaSele.

La nota stampa

“Siamo sinceramente stanchi del modo irrispettoso e mistificatorio con cui il sindaco e la sua maggioranza continuano, dopo ben quattro anni di amministrazione Conte, a scaricare ogni responsabilità sul passato. Una narrazione a senso unico: quando si tratta di problemi, è sempre colpa di chi c’era prima; quando invece si presentano progetti, idee e finanziamenti, magicamente si dimentica che quasi il 70% delle opere in corso a Eboli derivano dal lavoro della precedente giunta Cariello. Le ultime dichiarazioni sulla stampa da parte del sindaco e della sua maggioranza, piene di falsità e ricostruzioni distorte, impongono un chiarimento doveroso.

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Prima, però, va fatta una premessa fondamentale: Eboli, inizialmente esclusa dal comitato internazionale delle Universiadi per la sua distanza da Napoli (sede principale), è riuscita a entrare nel circuito ufficiale grazie al grande lavoro dell’allora sindaco Cariello.

Un impegno straordinario che ha portato non solo all’inserimento della nostra città, ma anche all’assegnazione delle semifinali e finali di pallavolo, con il più alto numero di spettatori registrato in tutta la manifestazione. Ricordiamo ancora i complimenti della Federazione Italiana Pallavolo per l’ottima organizzazione e per l’efficienza dell’impianto di climatizzazione del PalaSele.

Le verità nascoste

I fondi delle Universiadi hanno permesso il rifacimento di bagni, spogliatoi, ingresso e soprattutto la realizzazione dell’impianto di climatizzazione del PalaSele. Un lavoro reso possibile anche grazie all’impegno instancabile del compianto funzionario Achille Pirozzi. Inoltre, l’allora amministrazione riuscì a ottenere un ulteriore finanziamento per la copertura del tetto, a valere sulle economie dei fondi Universiadi 2020. Il Dirceu fu inserito tra le strutture di supporto per allenamenti e fasi preliminari. I ritardi nei lavori – affidati e gestiti direttamente dal Comitato Universiadi, non dal Comune – ne impedirono l’utilizzo pieno, ma permisero comunque un recupero strutturale fondamentale: rifacimento completo degli spogliatoi (compresi gli arredi), installazione di 600 sediolini, ristrutturazione dei locali tribuna (oggi utilizzati dalle associazioni). La pista di atletica non rientrava nel progetto Universiadi. Il finanziamento per il suo rifacimento fu ottenuto nel 2020 dalla giunta Cariello. L’amministrazione Conte ha fatto scadere quel finanziamento dopo ben tre gare andate deserte, riuscendo solo quest’anno a riottenere le risorse. Speriamo che non si ripetano gli errori già visti in altre gare, come quelle del Rione della Pace.

L’affondo: “E il PalaSele oggi?”

Dal 2021, l’amministrazione era a conoscenza dei problemi dell’impianto di climatizzazione, ma ad oggi l’impianto è abbandonato con 5 compressori su 6 fuori uso. Cosa fa l’amministrazione Conte? Nulla, ma spende oltre 700.000 euro all’anno in eventi e affidamenti diretti per la promozione, senza alcun riscontro in termini turistici, invece di investire nella manutenzione, settore che funziona ottimamente grazie alla capacità e tenacia del funzionario Mandia.

Come sempre, invitiamo il sindaco ad assumersi la responsabilità delle proprie azioni (e omissioni), evitando di far rispondere i soliti consiglieri supini e irrispettosi del loro ruolo istituzionale. La verità è sotto gli occhi di tutti. Basta bugie”, chiosa la consigliera Rosamilia.

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