Proseguono le indagini sulla tragedia avvenuta in località Ripe Rosse, nel territorio comunale di Montecorice, dove hanno perso la vita i giovani fidanzati di Capaccio Paestum, Michele Pirozzi e Maria Magliocco, precipitati con l’auto in una scarpata dopo il violento impatto con un furgone. La Procura della Repubblica di Vallo della Lucania ha iscritto nel registro degli indagati il conducente del mezzo, un pasticciere della zona di 42 anni, con l’ipotesi di reato di omicidio stradale plurimo, atto dovuto per consentire lo svolgimento di tutti gli accertamenti necessari a chiarire l’esatta dinamica dell’incidente.
Gli accertamenti
Dai primi controlli effettuati è emerso che il 42enne è risultato negativo all’alcol test, mentre sarebbe risultato positivo al test preliminare per l’assunzione di sostanze stupefacenti. Un esito che dovrà essere confermato dalle controanalisi di laboratorio, tuttora in corso. Lo stesso conducente, nelle dichiarazioni rese agli investigatori nelle ultime ore, ha affermato di essere profondamente dispiaciuto per quanto accaduto, sostenendo di aver tentato in tutti i modi di evitare l’impatto. Secondo il suo racconto, la collisione sarebbe stata più frontale che laterale e avrebbe cercato di scongiurare l’urto con una manovra disperata purtroppo inutile.
L’autopsia: morte immediata per entrambi i giovani
Nel frattempo, presso l’ospedale “San Luca” di Vallo della Lucania, è stato eseguito l’esame autoptico sui corpi dei due giovani. All’accertamento hanno preso parte i consulenti nominati dalle parti, insieme ai legali delle famiglie e della persona indagata. Per la famiglia Pirozzi era presente l’avvocato Antonello Natale, mentre i familiari di Maria Magliocco sono assistiti dagli avvocati Antonio Mondelli e Giuseppe Caceci. Il conducente del furgone è difeso dall’avvocato Luigi Cafaro.
Secondo quanto emerso dai primi riscontri, anche se bisognerà attendere il deposito ufficiale della relazione medico-legale, Michele e Maria sarebbero morti praticamente sul colpo, senza alcuna possibilità di soccorso, a causa delle gravissime lesioni riportate nell’impatto e nella successiva caduta dell’auto nella scarpata.
Durante l’esame autoptico sono stati inoltre disposti anche i test tossicologici sui due giovani, accertamenti che potrebbero fornire ulteriori elementi utili alla ricostruzione completa della dinamica del sinistro.
Una comunità sotto shock
La tragedia ha profondamente colpito le comunità di Capaccio Paestum, Pisciotta e Montecorice. Nella giornata di domani sono in programma i funerali della giovane coppia. L’ultimo struggente saluto alla coppia avverrà in luoghi e momenti diversi. Alle ore 10.00, presso la Chiesa Madre Divina Provvidenza di Ponte Barizzo si svolgeranno i funerali di Michele Pirozzi, il 29enne di Capaccio Paestum che era alla guida della Volkswagen Polo al momento del tragico impatto. Nel pomeriggio invece, alle ore 15.00, Pisciotta si fermerà per abbracciare Maria Magliocco e tutta la sua famiglia nella Chiesa Madre dei Santi Apostoli Pietro e Paolo.
Proseguono le indagini
Le indagini proseguono per chiarire con precisione responsabilità, velocità dei veicoli, traiettorie e condizioni dei conducenti al momento dello scontro. Particolare attenzione anche alle ore precedenti al tragico epilogo sulle Ripe Rosse. Sembrerebbe infatti che la coppia si fosse recata presso la Guardia Medica di Montecorice a causa di un malessere accusato dalla giovane 25enne. Da li sarebbe scaturito un accesso conciliabolo con tra Michele e il medico di base che prestava servizio quella sera, costringendo lo stesso a chiamare i Carabinieri.
Solo al termine degli accertamenti tecnici e delle analisi di laboratorio la Procura potrà ricostruire in modo definitivo quanto realmente accaduto. Ciò che emerge in maniera lampante, però, è come questa fosse una tragedia che si potesse evitare. Sotto forte accusa le condizioni dell’arteria stradale e di una ringhiera parapetto troppo fragile e già logorata dal tempo che non avrebbe mai potuto frenare la drammatica corsa dell’auto di Michele e Maria. Un tratto strada teatro di uno dei più gravi incidenti degli ultimi anni.