Come vederci Pubblicità Contatti Canale 79 Live
InfoCilento
  • Home
  • Cronaca
  • Attualità
  • Politica
  • Sport
  • Eventi
  • InfoCilento TV
  • Turismo
  • Archivio
Ora in onda
Caricamento…
InfoCilento
Live
Menu Navigazione
  • Home
  • Cronaca
  • Attualità
  • Politica
  • Sport
  • Eventi
  • InfoCilento TV
  • Turismo
  • Archivio
  • Contatti
Come vederci Pubblicità Contatti
Ora in onda
Caricamento…
Cerca un articolo
  • Attualità
  • Cronaca
  • Politica
  • Curiosità
  • Sport
  • Eventi
  • Video
  • Turismo
  • Contattaci
  • Preferiti
Seguici
Attualità

Dimensionamento scolastico nel Cilento: Consiglio di Stato respinge ricorso dei comuni

Respinto il ricorso di 11 comuni che contestavano lo smembramenti degli istituti comprensivi di Ogliastro Cilento e Gioi. Ma di fatto non cambia nulla nell'organizzazione scolastica

Di:
Ernesto Rocco
Pubblicato il: 26/03/2025 8:05
Condividi
Aula scuola
4 min di lettura·Aggiornato il 26 Marzo 2025, 09:10

Il Consiglio di Stato è intervenuto nuovamente sul dimensionamento della rete scolastica regionale per l’anno scolastico 2024/2025, sollevando questioni cruciali legate alla tutela delle specificità delle istituzioni scolastiche situate nei comuni montani. Il caso, che ha visto protagonisti alcuni comuni dell’Alto Cilento, ha messo in evidenza le tensioni tra esigenze di razionalizzazione e salvaguardia delle peculiarità territoriali.

In questo articolo
  1. Il contesto della controversia
  2. La proposta dei comuni
  3. La decisione
  4. Ricorso respinto ma nessuna novità

Il contesto della controversia

La Regione Campania, nel gennaio dello scorso anno, aveva approvato il piano di dimensionamento scolastico. Tale provvedimento prevedeva lo smembramento di alcuni istituti comprensivi, tra cui l’I.C. Visconti di Ogliastro Cilento e l’I.C. Gioi-Cilento, con l’accorpamento dei loro plessi ad altri istituti del comprensorio.

Nello specifico era stato previsto l’accorpamento di parte dei plessi di Ogliastro Cilento, Cicerale e Prignano Cilento all’Istituto Vico-DeVivo di Agropoli e di quelli di Rutino all’I.C. di Agropoli San Marco; Infine gli organi regionali avevano programmato lo “smembramento” dell’I.C. Gioi – Cilento con accorpamento di parte dei plessi (Gioi, Orria e Perito) all’ I.C. Omignano – Leonardo da Vinci e di un’altra parte dei plessi (Stio e Magliano Vetere) all’I.C. Vallo della Lucania Novi – Velia.

La proposta dei comuni

Questa redistribuzione era stata giustificata principalmente sulla base di criteri numerici relativi alla popolazione scolastica, suscitando le proteste dei comuni interessati. In particolare le amministrazioni di Ogliastro Cilento, Prignano Cilento, Cicerale, Perito, Lustra, Salento, Sessa Cilento, Stella Cilento, Omignano, Orria e Gioi, avanzavano una proposta alternativa di razionalizzazione della rete che prevedeva l’accorpamento dei plessi scolastici delle scuole dell’Infanzia primaria e secondaria all’Istituto Comprensivo “I.C. Omignano – Gioi”. Una scelta non casuale, ma dettata  dalla necessità di di formare una nuova aggregazione territoriale tra comuni montani, dunque con caratteristiche simili, mantenendo anche i servizi e la distinzione dei plessi, per gli ordini scolastici fino alla secondaria di primo grado. Il Tar aveva già espresso nel settembre scorso parere negativo.

Gli undici comuni, rappresentati dall’avvocato Brunella Merola, avevano dunque contestato il provvedimento regionale ritenendolo lesivo delle specificità territoriali e culturali delle scuole situate in aree montane. Nel ricorso avevano evidenziato come il criterio geografico, previsto dalla normativa per tutelare le comunità locali, fosse stato subordinato a quello numerico, causando potenziali effetti negativi sulla dispersione dell’offerta formativa e sulla frammentazione delle risorse educative.

La decisione

Il Consiglio di Stato, però, con la sua sentenza ha respiunto il ricorso evidenziando che il sistema di dimensionamento scolastico deve considerare prioritariamente la salvaguardia delle specificità delle istituzioni situate nei comuni montani, nelle piccole isole e nelle aree linguisticamente peculiari.

Nel caso specifico, tuttavia, la decisione sul dimensionamento attuato dalla Regione “non comporta il venir meno del presidio scolastico (del/i“plesso/i” interessato/i), ma soltanto una dislocazione della sua sede legale, ai fini del progressivo allineamento con le risorse umane (DS e DSGA) individuate come disponibili e portate in riduzione dagli anni scolastici precedenti. Non v’è pertanto luogo di condividere l’assunto tale per cui il dimensionamento scolastico posto in essere dalla amministrazione regionale andrebbe a marginalizzare i comuni montanti, mettendo “n serio pericolo la sussistenza stessa delle comunità locali poiché induce le famiglie con figli piccoli a migrare verso città più grandi : non v’è stata infatti, una modifica dei servizi educativi”.

Non solo: per i giudici amministrativi non è neanche “tradita” la “tutela” dei Comuni montani, apprestata dalla normativa statale (e regionale) che presidia la riforma, “posto che il presidio territoriale è sempre garantito, ma la sede centrale dell’istituzione scolastica potrà essere altrove“.

Ricorso respinto ma nessuna novità

Di qui la decisione di respingere il ricorso e confermare le previsioni regionali che nel frattempo, però, erano state superate: in un incontro tra amministratori e regione Campania, infatti, era stata accolta la proposta di creazione di un unico istituto comprensivo con Omignano, così come proposta dei sindaci.

Argomenti
  • Cilento
  • dimensionamento scolastico
Altre notizie di Attualità
  • Sanza conferisce la cittadinanza onoraria a Vincenzo De Luca6 Novembre 2026
  • Polla cardioprotetta: sette defibrillatori e corsi BLSD per salvare vite6 Novembre 2026
  • Sapri, chiude il Punto nascita: scatta lo stato di agitazione nel Cilento6 Novembre 2026
  • Comune di Salerno, concorso pubblico per 2 giornalisti a tempo indeterminato6 Novembre 2026
Tutte le notizie di Attualità →
Resta aggiornato
Segui su GoogleCanale WhatsAppDiretta Canale 79Scarica l'app

InfoCilento

CANALE 79 DTT

Quotidiano online di informazione, cultura, cronaca e attualità sul Cilento, Vallo di Diano, Golfo di Policastro e provincia di Salerno.

Sezioni

  • Cronaca
  • Attualità
  • Politica
  • Sport
  • Eventi

InfoCilento TV

  • Diretta Canale 79
  • Guida TV & Palinsesto
  • TG On Demand
  • Come vederci in TV

Redazione

Segnala una notizia

Hai una segnalazione o vuoi contattare la nostra redazione giornalistica?

Invia un messaggio →

© Copyright 2026 InfoCilento, registrazione Tribunale di Vallo della Lucania nr. 1/09 del 12 Gennaio 2009. Iscrizione al Roc: 41551. Editore: Domenico Cerruti – Proprietà: Red Digital Communication S.r.l. – P.iva 06134250650. Direttore responsabile: Ernesto Rocco | Tutti i contenuti di questo sito sono di proprietà della casa editrice, testi, immagini, video o commenti, non possono essere utilizzati senza espressa autorizzazione. Per le notizie o fotografie riportate da altre testate giornalistiche, agenzie o siti internet sarà sempre citata la fonte d’origine. Dove non sia stato possibile rintracciare gli autori o aventi diritto dei contenuti riportati, i webmaster si riservano, opportunamente avvertiti, di dare loro credito o di procedere alla rimozione. La redazione non è responsabile dei commenti presenti sul sito o sui canali social. Non potendo esercitare un controllo continuo resta disponibile ad eliminarli su segnalazione qualora gli stessi risultino offensivi e/o oltraggiosi. Relativamente al contenuto delle notizie, per eventuali contenuti non corretti o non veritieri, è possibile richiedere l'immediata rettifica a norma di legge.

Redazione | Collabora | Newsletter | Gestione reclami | Cookie Policy | Codice di condotta | Contatti & Pubblicità
Welcome Back!

Sign in to your account

Username or Email Address
Password

Hai perso la password?