La Comunità Montana Alburni compie un importante passo in avanti nella valorizzazione e gestione sostenibile del proprio patrimonio forestale. Nel corso dell’ultimo Consiglio comunitario è stato approvato all’unanimità dei presenti lo schema di convenzione per la gestione associata della certificazione di gruppo e la costituzione del gruppo di certificazione PEFC-GFS (Gestione Forestale Sostenibile). Questo schema attesta ufficialmente che il legname e i suoi sottoprodotti derivano da boschi gestiti in modo responsabile.
Certificazione PEFC: qualità ambientale e competitività economica
Si tratta di un atto strategico che segna l’avvio delle procedure per il riconoscimento della certificazione forestale PEFC, uno standard internazionale che garantisce la sostenibilità ambientale, economica e sociale. Alla certificazione aderiranno tutti i Comuni del territorio degli Alburni, dando vita a un sistema unitario. Questa scelta consentirà di migliorare la qualità della gestione dei boschi, garantire una maggiore tracciabilità del legno e rafforzare la competitività delle filiere locali, aprendo nuove opportunità di sviluppo economico.
Tutela del territorio e prevenzione del dissesto
L’iniziativa rappresenta, inoltre, un fondamentale strumento di tutela del territorio: contribuisce alla salvaguardia dell’ambiente, alla prevenzione del dissesto idrogeologico e alla valorizzazione delle risorse naturali. Il risultato è il frutto di un lavoro di squadra della Giunta della Comunità Montana degli Alburni, con il contributo del Vicepresidente Filippo Ferraro (delegato ad agricoltura e foreste), dell’Assessore Francesco Cappelli e di tutti i consiglieri.
Il Presidente Rosolia: «Percorso verso una gestione moderna»
«Con questo provvedimento – dichiara il Presidente della Comunità Montana degli Alburni, Vincenzo Rosolia – avviamo un percorso concreto verso una gestione moderna del nostro patrimonio. La certificazione PEFC rappresenta non solo una garanzia di qualità ambientale, ma anche una leva di sviluppo capace di generare opportunità per imprese e lavoratori».
Il Presidente ha poi sottolineato l’importanza della cooperazione: «La gestione associata consente ai Comuni di fare sistema e superare frammentazioni operative. È un esempio concreto di come la collaborazione istituzionale si traduca in risultati tangibili per le comunità».
