Il primo fine settimana di maggio si è concluso con un bilancio estremamente positivo in termini di presenze per il Cilento e il Golfo di Policastro. Grazie ai diversi giorni di vacanza, numerosi turisti hanno scelto queste località per una gita fuori porta o un breve soggiorno. Tuttavia, l’incremento dei flussi veicolari ha portato con sé i prevedibili disagi alla circolazione, confermando le criticità di un sistema viario messo a dura prova nei momenti di picco.
L’incubo dei cantieri sulla Bussentina
Le problematiche principali si sono registrate lungo la SS 517 “Bussentina”. A causa dei lavori in corso sul viadotto Santo Lia II, gli automobilisti hanno dovuto affrontare code chilometriche. Le segnalazioni parlano di oltre quattro chilometri di incolonnamento, con tempi di percorrenza superiori ai 40 minuti per superare il restringimento regolato da un impianto semaforico. Nonostante le contromisure che Anas sembrava aver adottato per mitigare l’impatto sul traffico, i disagi si sono ripresentati puntuali durante la giornata del rientro.
La protesta degli automobilisti e l’importanza dell’arteria
La situazione di stallo, che persiste ormai da circa un anno, sta suscitando forte indignazione tra i vacanzieri e i residenti. “È necessario prendere seri provvedimenti, non ci possono essere 40 minuti di attesa a un semaforo”, è il commento raccolto tra le persone rimaste bloccate nel traffico. La questione diventa cruciale con l’inizio della bella stagione, poiché la SS 517 rappresenta il collegamento vitale tra il Basso Cilento, il Golfo di Policastro e l’autostrada A2 del Mediterraneo. Senza un intervento risolutivo, i fine settimana estivi rischiano di trasformarsi in un calvario costante per chi sceglie il Sud di Salerno.
