Logo InfoCilento
  • Newsletter
  • Pubblicità
Canale 79
  • Attualità
  • Cronaca
  • Politica
  • Curiosità
  • Sport
  • Eventi
  • Video
  • Turismo
  • Contattaci
Logo InfoCilento
CANALE 79
Live
Cerca un articolo
  • Attualità
  • Cronaca
  • Politica
  • Curiosità
  • Sport
  • Eventi
  • Video
  • Turismo
  • Contattaci
Seguici
Attualità

Capaccio Paestum verso l’economia circolare: “il progetto di biometano in Via Gaiarda trasforma i reflui zootecnici in energia e fertilizzanti”

La società proponente: “Una risposta concreta all’emergenza reflui nella Piana del Sele e un modello di economia circolare per il territorio”

Di: Comunicato Stampa
Pubblicato il: 05/03/2026
Aggiornato il: 05/03/2026
Condividi
Impianto biometano Gaiarda

A Capaccio Paestum prende forma una proposta concreta per affrontare quella che è ormai una vera emergenza nella Piana del Sele: la gestione dei reflui zootecnici. Nella Piana del Sele si allevano circa 180.000 bufale, di cui oltre 40.000 nel solo territorio di Capaccio Paestum. In pochi decenni il comparto è cresciuto in modo esponenziale, diventando il cuore produttivo della Mozzarella di Bufala Campana DOP e uno dei pilastri dell’economia campana. Il settore genera un fatturato vicino al miliardo di euro e occupa poche migliaia di addetti. A questa crescita, però, si accompagna una produzione di reflui che supera la capacità naturale dei suoli: circa 3 milioni di chili al giorno, quasi 900 milioni l’anno.

La normativa

L’intera area è classificata Zona Vulnerabile ai Nitrati. La normativa europea impone il limite di 170 kg di azoto per ettaro all’anno, mentre la Regione Campania ha fissato il limite di tre capi per ettaro per lo spandimento agronomico. Nonostante l’ampliamento delle superfici agricole disponibili, la gestione esclusivamente tramite spandimento non è più sufficiente. Servono infrastrutture moderne, controllate e sicure. In questo contesto si inserisce il progetto promosso da Paestum Energia Futura Srl per la realizzazione di un impianto a biometano in Via Gaiarda, attualmente in fase di autorizzazione nell’ambito della Conferenza di Servizi.

Il progetto

La progettualità gode anche del sostegno della Cooperativa Agricola Paestum di Spinazzo, fondata nel 1954 grazie alla riforma fondiaria e composta da circa 200 soci tra agricoltori e allevatori, la quale ha deciso di affrontare in modo diretto le criticità sopra elencate, mostrandosi favorevole alla nascita di un impianto capace di trasformare un problema ambientale in una risorsa per il territorio. L’impianto tratterà 77.900 tonnellate annue di matrici organiche, tra cui 58.400 tonnellate di letame di bufala e 10.000 tonnellate di liquame bovino, producendo oltre 5 milioni di metri cubi di biometano. Attraverso la digestione anaerobica, i reflui saranno trasformati in energia rinnovabile e fertilizzanti naturali, riducendo l’impatto ambientale e contribuendo alla chiusura del ciclo agricolo in un modello di economia circolare.

Grazie a un sistema “ad isola”, l’impianto produrrà internamente l’energia elettrica e termica necessaria tramite un cogeneratore da 625 kW alimentato dal biogas, senza necessità di allacciamenti alla rete esterna. Le strutture saranno completamente chiuse e monitorate in continuo, con vasche monolitiche a doppia membrana, sensori per il rilevamento di eventuali fughe, torcia di emergenza e sistemi di abbattimento delle emissioni.

Nel Nord Italia circa il 70% dei reflui zootecnici viene trattato in biodigestori; nel Mezzogiorno appena il 16%. Capaccio Paestum, tra i territori a maggiore densità bufalina d’Italia, risulta ancora privo di un numero adeguato di impianti. La Regione Campania ha previsto un piano da 200 milioni di euro per la realizzazione di 50 impianti a biometano, con la possibilità di coprire fino al 40% degli investimenti tramite fondi PNRR. L’obiettivo è trattare una quota significativa dei reflui bufalini regionali e ridurre in modo strutturale la pressione ambientale

Condividi questo articolo
Facebook Whatsapp Whatsapp Threads Copia Link
  • Redazione
  • Contattaci
  • Pubblicità
  • Collabora
  • Come vederci
  • Scarica l’app
  • Newsletter
  • Privacy
  • Gestione reclami
  • Codice di condotta

© Copyright 2026 InfoCilento, registrazione Tribunale di Vallo della Lucania nr. 1/09 del 12 Gennaio 2009. Iscrizione al Roc: 41551. Editore: Domenico Cerruti – Proprietà: Red Digital Communication S.r.l. – P.iva 06134250650. Direttore responsabile: Ernesto Rocco | Tutti i contenuti di questo sito sono di proprietà della casa editrice, testi, immagini, video o commenti, non possono essere utilizzati senza espressa autorizzazione. Per le notizie o fotografie riportate da altre testate giornalistiche, agenzie o siti internet sarà sempre citata la fonte d’origine. Dove non sia stato possibile rintracciare gli autori o aventi diritto dei contenuti riportati, i webmaster si riservano, opportunamente avvertiti, di dare loro credito o di procedere alla rimozione. La redazione non è responsabile dei commenti presenti sul sito o sui canali social. Non potendo esercitare un controllo continuo resta disponibile ad eliminarli su segnalazione qualora gli stessi risultino offensivi e/o oltraggiosi. Relativamente al contenuto delle notizie, per eventuali contenuti non corretti o non veritieri, è possibile richiedere l’immediata rettifica a norma di legge.