Logo InfoCilento
  • Live TV Canale 79
  • Pubblicità
Newsletter
  • Attualità
    AttualitàMostra di più
    Biblioteca libri
    Futani: nasce la biblioteca comunale, un luogo di incontro e crescita per la comunità
    26 Febbraio 2026
    Battipaglia centro CIRO
    Battipaglia: proseguono i lavori per il Centro “Ciro”: nasce lo spazio dedicato al riutilizzo dei beni
    26 Febbraio 2026
    Traffico in tilt
    Eboli, giornata da incubo per gli automobilisti: traffico in tilt all’Epitaffio
    26 Febbraio 2026
    Caserma carabinieri Pollica
    Una nuova sede per la legalità: al via i lavori per la caserma di Pollica
    26 Febbraio 2026
    Bellosguardo: l’Emporio di Comunità riaccende il paese. Servizi, lavoro e inclusione contro lo spopolamento
    26 Febbraio 2026
  • Cronaca
    CronacaMostra di più
    Bullismo
    Eboli, Bullismo su TikTok: studentessa disabile rifiuta la scuola. L’allarme del CNDDU
    26 Febbraio 2026
    Folle inseguimento sulla Cilentana: 56enne arrestato dopo una fuga ad alta velocità
    26 Febbraio 2026
    Battipaglia auto in fiamme
    Paura a Battipaglia: auto in fiamme in via Baratta
    26 Febbraio 2026
    Furti dalla Piana del Sele ad Agropoli, nessuna tregua. Cresce la preoccupazione
    26 Febbraio 2026
    Anziana
    Truffa aggravata ai danni di un’anziana: scatta un arresto nel salernitano
    26 Febbraio 2026
  • Politica
    PoliticaMostra di più
    Sapri, danni sulla costa dopo le mareggiate: «La spiaggia non c’è più»
    26 Febbraio 2026
    Battipaglia, bilancio 2026/2028: investimenti per quasi 35 mln
    26 Febbraio 2026
    Enzo Giardullo
    Sicurezza ad Altavilla Silentina: l’opposizione interroga il Sindaco su videosorveglianza e tagli alla Polizia
    26 Febbraio 2026
    Iannone critica Regione su mobilità e turismo: “Cilento ancora confuso con il Salento”
    25 Febbraio 2026
    Porto di Scario
    Balneari: FI, “Stop al rischio monopoli stranieri. Tutelare piccole imprese balneari e identità del turismo italiano”
    25 Febbraio 2026
  • Curiosità
    CuriositàMostra di più
    Covid 19
    26 febbraio 2020: la biologa di Montano Antilia e l’inizio dell’incubo Covid nel salernitano
    26 Febbraio 2026
    Aniello De Vita
    Aniello De Vita: 14 anni fa l’addio al medico cantautore del Cilento
    24 Febbraio 2026
    Infocilento a Sanremo, omaggio nel ricordo del maestro Vessicchio: “Continuerai a dirigere l’orchestra”
    23 Febbraio 2026
    Olimpiadi di Milano – Cortina: un valdianese protagonista della cerimonia di chiusura
    22 Febbraio 2026
    Velella Velella
    Invasione di Velella velella sulle coste del Cilento: il fenomeno delle barchette di San Pietro
    22 Febbraio 2026
  • Sport
    SportMostra di più
    Salernitana, Cosmi si presenta: ” Salerno un privilegio. Alla squadra chiedo dedizione”
    26 Febbraio 2026
    Serie D: la Gelbison riaccende l’entusiasmo
    26 Febbraio 2026
    Club Napoli Sala Consilina
    Il “Club Napoli Sala Consilina” festeggia 59 anni, il club valdianese più longevo d’Italia. Socio onorario anche Beppe Bruscolotti
    26 Febbraio 2026
    Sapri: l’allenatore della Soccer School, Antonino Sparacio, torna in campo
    25 Febbraio 2026
    Campo Vaudano Capaccio Paestum
    Promozione: l’Agropoli torna al “Vaudano”
    25 Febbraio 2026
  • Eventi
    EventiMostra di più
    Simposio, Cilento in Rete
    Turismo: numeri e visione per scalare il mercato, a Vallo della Lucania il 3° Simposio “Cilento in Rete”
    26 Febbraio 2026
    Nikita Sirodojevs,
    Memorial Nikita ad Ascea: tra sport e prevenzione la solidarietà diventa vita
    25 Febbraio 2026
    Campionato di Vespa
    Cilento sulle due ruote: ad Ascea Marina la tappa del Campionato Invernale Vespa 2026
    25 Febbraio 2026
    Antonella Morea
    Casal Velino, “Geografia del disordine”: al via la rassegna artistico-letteraria per la Giornata della Donna
    24 Febbraio 2026
    Meeting del Mare
    Tutti Fenomeni approda al Meeting del Mare: il primo giugno a Marina di Camerota
    24 Febbraio 2026
  • Video
  • Turismo
  • Contattaci
Logo InfoCilento
CANALE 79
Live
Cerca un articolo
  • Attualità
  • Cronaca
  • Politica
  • Curiosità
  • Sport
  • Eventi
  • Video
  • Turismo
  • Contattaci
Seguici

Borghi fantasma più popolari d’Italia: c’è anche Roscigno Vecchia

Nel top 10 dei borghi abbandonati più ricercati d'Italia c'è anche Roscigno Vecchia

Ernesto Rocco
30/10/2024 8:02 AM
Condividi

Ottobre, con le giornate più lunghe e buie, è il mese perfetto per immergersi nell’atmosfera spettrale delle città fantasma; in occasione di Halloween, la piattaforma Preply ha portato alla luce con un’indagine esclusiva i borghi abbandonati più popolari del Paese svelando storie affascinanti e leggende oscure che ancora avvolgono questi luoghi tetri e misteriosi. Un tempo vivi e fiorenti, ora questi borghi sono silenziosi testimoni di eventi naturali e migrazioni che li hanno resi reliquie di un passato remoto. Visitare questi luoghi non è solo un’avventura suggestiva, ma anche un modo per connettersi con l’essenza più autentica e misteriosa della cultura italiana. Vediamo insieme i risultati della ricerca.

I segreti dei borghi abbandonati d’Italia: storie di isolamento, spettri e maledizioni

La classifica delle città fantasma più cercate in Italia svela affascinanti borghi abbandonati e leggende oscure. Salaparuta in Sicilia, con 1300 ricerche e abbandonata a causa dei danni derivanti dall’escavazione di lignite, apre la graduatoria partendo dal basso. Interessanti anche la presenza di borghi minerari come Naracauli in Sardegna, o Fumegai in Veneto, ripopolato brevemente negli anni ’60 da una comunità di figli dei fiori. Tra le curiosità spicca Roghudi Vecchio in Calabria, dove la leggenda vuole che i bambini venissero legati per evitare cadute dai dirupi. Infine, Balestrino in Liguria e Lollove in Sardegna custodiscono leggende di spettri e maledizioni che li rendono ancora più intriganti.

Tra i borghi che precedono la top 10 troviamo Rocca San Silvestro in Toscana e Noto Antica in Sicilia, due centri storici abbandonati tra il XV e il XVII secolo. Balestrino, in Liguria, con 2400 ricerche, è noto per la leggenda del “Cavigiotto”, un personaggio che sarebbe stato in grado di bere vino senza aprire le bottiglie. Più in alto nella classifica troviamo Rione dei Fossi e Monteruga in Puglia, legati a storie di isolamento sociale, mentre Lollove, in Sardegna, è noto per una maledizione che condanna il villaggio a rimanere minuscolo e abbandonato.

Leggi anche:

Roscigno, presentato a Roma il progetto UrbisData

Presenti anche Leri Cavour, in Piemonte, Valibona in Toscana, e Rione Fossi in provincia di Foggia: la traduzione errata del nome latino di questo borgo abbandonato sembrerebbe derivare dal fatto che gli abitanti del posto fossero così asociali da preferire vivere isolati nelle grotte, piuttosto che con il resto della società.

Da Craco a Consonno: le città fantasma più cercate d’Italia tra misteri e catastrofi

La top 10 si apre con Apice Vecchia in Campania, che fu colpita da ben due devastanti terremoti tra il 1962 e il 1980 costringendo la popolazione a fuggire e che vanta ben 4400 ricerche. Più in alto (ottavo posto) Roscigno Vecchia, soprannominata la “Pompei del Novecento” e abbandonata a causa delle continue frane.

Sorte simile (disastrosa alluvione nel 1951) per Orsini Vecchio in Sardegna; tra le storie più macabre emerge quella di Pentedattilo in Calabria, dove una sanguinosa faida familiare è diventata leggenda, mentre Consonno in Lombardia, conosciuta come la “città dei balocchi” fu distrutta da diverse frane dopo diversi tentativi di trasformare la città in un parco divertimenti ed è oggi uno dei luoghi più tetri e spaventosi. In cima alla lista Craco (14.800 ricerche), abbandonata dopo frane e terremoti solo negli anni 80 del ‘900, è stata sede di molti successi cinematografici per il suo aspetto suggestivo e unico ed è accompagnata da misteriose leggende di streghe e santi mummificati.

Campania e Toscana regioni ‘fantasma’? Anche il Veneto in classifica

L’analisi si concentra poi sulla distribuzione delle 30 località fantasma all’interno delle regioni italiane svelando come la Toscana sia la regione predominante, con ben 5 luoghi in classifica legati a storie affascinanti e tradizioni locali. Segue la Campania con i suoi 4 borghi segnati dalla fuga e dalla resilienza.

A seguire troviamo la Campania, che conta quattro borghi, caratterizzati da narrazioni di fuga e di adattamento e condizioni difficili. Lombardia, Sardegna e Sicilia presentano tre borghi ciascuna, mentre Calabria, Liguria e Puglia ne annoverano due, dimostrando come ogni regione d’Italia conservi peculiari storie di abbandono e misteri legati al passare del tempo. Tutte le altre regioni sono rappresentate da almeno un borgo nella classifica, ad eccezione di Valle d’Aosta, Umbria, Marche, Abruzzo e Molise, che non vantano città fantasma con un elevato numero di ricerche online.

Condividi questo articolo
Facebook Whatsapp Whatsapp Threads Copia Link
  • Redazione
  • Contattaci
  • Pubblicità
  • Collabora
  • Come vederci
  • Scarica l’app
  • Newsletter
  • Privacy
  • Gestione reclami
  • Codice di condotta
  • Facebook
  • X
  • Youtube
  • Google news
  • Instagram
  • Linkedin

© Copyright 2025 InfoCilento, registrazione Tribunale di Vallo della Lucania nr. 1/09 del 12 Gennaio 2009. Iscrizione al Roc: 41551. Editore: Domenico Cerruti – Proprietà: Red Digital Communication S.r.l. – P.iva 06134250650. Direttore responsabile: Ernesto Rocco | Tutti i contenuti di questo sito sono di proprietà della casa editrice, testi, immagini, video o commenti, non possono essere utilizzati senza espressa autorizzazione. Per le notizie o fotografie riportate da altre testate giornalistiche, agenzie o siti internet sarà sempre citata la fonte d’origine. Dove non sia stato possibile rintracciare gli autori o aventi diritto dei contenuti riportati, i webmaster si riservano, opportunamente avvertiti, di dare loro credito o di procedere alla rimozione. La redazione non è responsabile dei commenti presenti sul sito o sui canali social. Non potendo esercitare un controllo continuo resta disponibile ad eliminarli su segnalazione qualora gli stessi risultino offensivi e/o oltraggiosi. Relativamente al contenuto delle notizie, per eventuali contenuti non corretti o non veritieri, è possibile richiedere l’immediata rettifica a norma di legge.