Un episodio di cronaca colpisce il movimento Italia dei Diritti De Pierro nel territorio cilentano. Il 23 aprile 2026, Corrado Fella, segretario provinciale per Salerno e Commissario Straordinario per la Basilicata, sarebbe stato vittima di un atto vandalico che a suo dire assumerebbe i contorni di una vera e propria ritorsione politica. All’esponente del movimento guidato da Antonello De Pierro sono state squarciate tutte e quattro le ruote dell’auto, un evento che si inserisce in un clima di crescente tensione.
La denuncia di Carlo Spinelli sulle dinamiche dell’accaduto
Sull’episodio è intervenuto con fermezza Carlo Spinelli, responsabile nazionale per la Politica Interna del movimento, il quale non ha esitato a collegare l’accaduto all’impegno politico di Fella. Spinelli ha sottolineato come l’azione dell’Italia dei Diritti stia iniziando a sollevare fastidi in chi vede la gestione della cosa pubblica come un interesse privato.
“Dispiace sempre dover parlare di atti vandalici soprattutto se questi potrebbero essere associati all’attività politica di chi li subisce. Quanto accaduto a Corrado Fella non solo è deprecabile, ma pone l’accento su quanto l’Italia dei Diritti De Pierro inizi a dare fastidio a chi intende la politica non come interesse verso i cittadini, ma come tornaconto personale”, ha dichiarato Spinelli.
Il responsabile nazionale ha inoltre evidenziato la coincidenza temporale dell’atto, avvenuto alla vigilia della consegna delle liste per le elezioni amministrative e subito dopo una richiesta di accesso agli atti presentata in un comune dove il movimento vigila sulla legalità e sull’etica amministrativa.
Le dichiarazioni di Corrado Fella dopo l’atto vandalico
Oltre al danneggiamento del veicolo, Corrado Fella ha riferito di un precedente tentativo di effrazione presso la propria abitazione avvenuto nei giorni scorsi. Nonostante la gravità degli eventi, per i quali è stata regolarmente sporta denuncia alle autorità competenti, l’esponente di IdD ha espresso la volontà di proseguire la propria attività con rinnovata convinzione.
“Ho provato un grande dispiacere nel vedere tutte le quattro gomme della mia auto squarciate, ma allo stesso tempo ho capito che il lavoro che sto portando avanti con l’Italia dei Diritti De Pierro sta dando i suoi frutti”, ha commentato Fella. “Questi episodi comunque non fanno altro che convincermi ancora di più ad andare avanti per questa strada che è la stessa del movimento, far sì che venga rispettata la legalità all’interno delle istituzioni”.
La linea del movimento rimane dunque quella della fermezza, ribadendo che l’impegno per la difesa dei diritti dei cittadini non subirà battute d’arresto di fronte a tentativi di intimidazione.
