Logo InfoCilento
  • Newsletter
  • Pubblicità
Canale 79
  • Attualità
  • Cronaca
  • Politica
  • Curiosità
  • Sport
  • Eventi
  • Video
  • Turismo
  • Contattaci
Logo InfoCilento
CANALE 79
Live
Cerca un articolo
  • Attualità
  • Cronaca
  • Politica
  • Curiosità
  • Sport
  • Eventi
  • Video
  • Turismo
  • Contattaci
Seguici
Cilento

Agropoli al bivio, Pesce: «serve una nuova visione per il commercio urbano»

Il movimento Liberi e Forti lancia un dibattito pubblico per gennaio su urbanistica e flussi di consumo

Di: Ernesto Rocco
Pubblicato il: 22/12/2025
Aggiornato il: 22/12/2025
Condividi
Agropoli corso

Agropoli sta vivendo il cambiamento commerciale più significativo degli ultimi quarant’anni. L’arrivo di grandi insegne nazionali e internazionali ha trasformato la città in un polo d’attrazione che va ben oltre i confini comunali, intercettando consumatori dal Cilento, dalla Piana del Sele e dalle aree interne. Secondo il consigliere comunale Raffaele Pesce, del movimento Liberi e Forti, queste nuove realtà non vanno viste come una minaccia, ma come motori capaci di generare volumi di traffico e consumo che la politica ha il dovere di governare.

Oltre la difesa del commercio di prossimità

Il nodo centrale della questione non è la sfida ideologica tra centri commerciali e piccoli negozi. La vera scommessa per l’amministrazione consiste nel trasformare i flussi generati dai grandi poli in valore per l’intero tessuto urbano. Il commercio di vicinato deve evolversi: non più un comparto fragile da proteggere con misure d’emergenza, ma una risorsa strategica che punta su identità, specializzazione e relazione, integrandosi con il turismo e i servizi.

Mobilità e pianificazione obsoleta

Uno dei punti critici evidenziati da Pesce riguarda l’accessibilità. Le regole che oggi gestiscono il traffico e la sosta ad Agropoli risalgono spesso a decenni fa, un’epoca in cui la città aveva funzioni e dimensioni ridotte rispetto al ruolo di hub territoriale che ricopre oggi.

Per non subire il cambiamento, è necessario che gli strumenti di pianificazione dialoghino tra loro. In particolare, il Piano Urbanistico Comunale (PUC) e lo Strumento comunale d’intervento per l’Apparato distributivo (SIAD) devono operare in sinergia. Senza questa visione d’insieme, il rischio è quello di una crescita caotica guidata solo dal mercato o, al contrario, di un centro cittadino destinato al declino.

Scelte strutturali e geomarketing

Il consigliere sottolinea che le grandi aziende scelgono il territorio basandosi su studi rigorosi di geomarketing e analisi dei flussi. La politica locale deve dotarsi degli stessi strumenti per assumere decisioni coraggiose e strutturali, evitando soluzioni temporanee o parziali.

Il SIAD non deve essere un semplice adempimento burocratico, ma il mezzo per ridisegnare il rapporto tra grandi attrattori e negozi del centro, integrando commercio e viabilità.

Il dibattito pubblico di gennaio

Per affrontare queste sfide, il movimento Liberi e Forti organizzerà nel mese di gennaio un dibattito pubblico aperto alla cittadinanza. L’incontro vedrà la partecipazione di esperti del settore e di società specializzate in analisi di mercato. L’obiettivo non è una celebrazione simbolica, ma un momento di confronto tecnico e politico per decidere se Agropoli saprà guidare il proprio sviluppo o se resterà a guardare le dinamiche economiche evolversi senza una direzione chiara.

Condividi questo articolo
Facebook Whatsapp Whatsapp Threads Copia Link
  • Redazione
  • Contattaci
  • Pubblicità
  • Collabora
  • Come vederci
  • Scarica l’app
  • Newsletter
  • Privacy
  • Gestione reclami
  • Codice di condotta

© Copyright 2026 InfoCilento, registrazione Tribunale di Vallo della Lucania nr. 1/09 del 12 Gennaio 2009. Iscrizione al Roc: 41551. Editore: Domenico Cerruti – Proprietà: Red Digital Communication S.r.l. – P.iva 06134250650. Direttore responsabile: Ernesto Rocco | Tutti i contenuti di questo sito sono di proprietà della casa editrice, testi, immagini, video o commenti, non possono essere utilizzati senza espressa autorizzazione. Per le notizie o fotografie riportate da altre testate giornalistiche, agenzie o siti internet sarà sempre citata la fonte d’origine. Dove non sia stato possibile rintracciare gli autori o aventi diritto dei contenuti riportati, i webmaster si riservano, opportunamente avvertiti, di dare loro credito o di procedere alla rimozione. La redazione non è responsabile dei commenti presenti sul sito o sui canali social. Non potendo esercitare un controllo continuo resta disponibile ad eliminarli su segnalazione qualora gli stessi risultino offensivi e/o oltraggiosi. Relativamente al contenuto delle notizie, per eventuali contenuti non corretti o non veritieri, è possibile richiedere l’immediata rettifica a norma di legge.