Il Tribunale Amministrativo Regionale della Campania, sezione staccata di Salerno, ha accolto il ricorso presentato da tre tifosi della Gelbison, annullando i Daspo emessi a loro carico. I provvedimenti restrittivi erano stati disposti dalla questura in seguito ad alcuni episodi verificatisi nei pressi dello stadio “Valentino Giordano” di Castelnuovo Cilento, in occasione dell’incontro di calcio contro il Latte Dolce.
La decisione della Terza Sezione del Tar
La sentenza è stata pronunciata dalla Terza Sezione del Tar di Salerno, presieduta dal magistrato Pierluigi Russo, durante la camera di consiglio dello scorso 14 aprile 2026. I giudici amministrativi hanno esaminato il ricorso dei tre sostenitori rossoblù, i quali sono stati assistiti dai legali Luigi Cafaro, Giovanni Cafaro e Francesco Torrusio. Con la pubblicazione del dispositivo, il collegio ha cancellato definitivamente le misure restrittive che gravavano sui supporter cilentani.
L’annullamento dei provvedimenti e le reazioni
Nel testo del dispositivo i magistrati hanno chiarito la posizione del tribunale, specificando che il collegio,
“definitivamente pronunciando sul ricorso”,
ha ritenuto valide le tesi sollevate dalla difesa dei tifosi e ha disposto l’annullamento degli atti impugnati.
I fatti contestati risalivano al match casalingo contro la compagine del Latte Dolce. L’applicazione dei Daspo da parte delle autorità di pubblica sicurezza aveva sollevato un acceso dibattito e diverse polemiche all’interno dell’ambiente ultras del Cilento. La decisione del tribunale salernitano azzera l’efficacia dei provvedimenti della questura, chiudendo la vicenda giudiziaria legata ai tre manifestanti.
