Logo InfoCilento
  • Newsletter
  • Pubblicità
Canale 79
  • Attualità
  • Cronaca
  • Politica
  • Curiosità
  • Sport
  • Eventi
  • Video
  • Turismo
  • Contattaci
Logo InfoCilento
CANALE 79
Live
Cerca un articolo
  • Attualità
  • Cronaca
  • Politica
  • Curiosità
  • Sport
  • Eventi
  • Video
  • Turismo
  • Contattaci
Seguici
Cilento

Far West nel Cilento: condannato a 5 anni uno dei malviventi della sparatoria di Centola

Il Tribunale di Vallo della Lucania condanna Xhuljan Curti per il tentato furto a Foria di Centola. Riconosciuta la legittima difesa per l'imprenditore Valiante

Di: Redazione Infocilento
Pubblicato il: 04/03/2026
Aggiornato il: 05/03/2026
Condividi

Si è concluso il primo capitolo giudiziario relativo ai drammatici fatti avvenuti nel giugno 2025 a Foria di Centola. Il Gup del Tribunale di Vallo della Lucania, Domenico Valerio Ragucci, ha emesso una sentenza di condanna nei confronti di uno dei componenti della banda che tentò di svaligiare l’abitazione dell’imprenditore cilentano Aurelio Valiante.

La sentenza del Tribunale di Vallo della Lucania

Il giudice, al termine del processo celebrato con il rito abbreviato, ha inflitto all’uomo una pena di 5 anni e 2 mesi di reclusione, accompagnata da una sanzione pecuniaria di 2.200 euro. Oltre alla detenzione, l’imputato è stato condannato al risarcimento dei danni in favore della parte civile, con una provvisionale immediatamente esecutiva fissata in 2.000 euro, oltre al pagamento delle spese processuali. Le motivazioni che hanno condotto alla decisione del magistrato saranno depositate entro i prossimi 30 giorni.

La ricostruzione del tentato furto e il conflitto a fuoco

La vicenda risale a una notte dello scorso giugno, quando tre uomini si introdussero nella proprietà dell’imprenditore Valiante. Il tentativo di furto degenerò rapidamente in un violento conflitto a fuoco. Nella concitazione degli eventi, un membro del commando rimase ferito e fu successivamente trasferito presso l’ospedale Cardarelli di Napoli, mentre un terzo complice riuscì inizialmente a dileguarsi, facendo perdere le proprie tracce nel fitto della vegetazione locale.

Il ritrovamento della vittima e le indagini

Le cronache dell’epoca furono segnate dal tragico ritrovamento del corpo senza vita di un 25enne di nazionalità albanese, anch’egli parte del gruppo criminale. Il cadavere fu rinvenuto circa 48 ore dopo l’episodio in località Limazzo, a San Severino di Centola, all’interno di un dirupo e occultato sotto alcuni teli. Le operazioni di ricerca, particolarmente complesse, videro impegnati i Carabinieri della Compagnia di Sapri, che si avvalsero del supporto di mezzi aerei e unità cinofile per setacciare l’impervia area del Cilento.

Archiviazione per l’imprenditore: riconosciuta la legittima difesa

Parallelamente alla posizione dei malviventi, la magistratura ha vagliato attentamente la condotta di Aurelio Valiante. L’imprenditore, che fin dalle prime ore era stato iscritto nel registro degli indagati con le ipotesi di reato di omicidio colposo e occultamento di cadavere, ha sempre sostenuto la propria linea difensiva. Valiante ha dichiarato apertamente agli inquirenti di aver fatto fuoco esclusivamente per difendersi durante l’intrusione.

A seguito degli accertamenti balistici e della ricostruzione della dinamica, gli inquirenti hanno riconosciuto la sussistenza della legittima difesa. Per l’imprenditore è stata dunque avanzata richiesta di archiviazione sia per l’accusa di omicidio sia per quella di tentato omicidio.

Condividi questo articolo
Facebook Whatsapp Whatsapp Threads Copia Link
  • Redazione
  • Contattaci
  • Pubblicità
  • Collabora
  • Come vederci
  • Scarica l’app
  • Newsletter
  • Privacy
  • Gestione reclami
  • Codice di condotta

© Copyright 2026 InfoCilento, registrazione Tribunale di Vallo della Lucania nr. 1/09 del 12 Gennaio 2009. Iscrizione al Roc: 41551. Editore: Domenico Cerruti – Proprietà: Red Digital Communication S.r.l. – P.iva 06134250650. Direttore responsabile: Ernesto Rocco | Tutti i contenuti di questo sito sono di proprietà della casa editrice, testi, immagini, video o commenti, non possono essere utilizzati senza espressa autorizzazione. Per le notizie o fotografie riportate da altre testate giornalistiche, agenzie o siti internet sarà sempre citata la fonte d’origine. Dove non sia stato possibile rintracciare gli autori o aventi diritto dei contenuti riportati, i webmaster si riservano, opportunamente avvertiti, di dare loro credito o di procedere alla rimozione. La redazione non è responsabile dei commenti presenti sul sito o sui canali social. Non potendo esercitare un controllo continuo resta disponibile ad eliminarli su segnalazione qualora gli stessi risultino offensivi e/o oltraggiosi. Relativamente al contenuto delle notizie, per eventuali contenuti non corretti o non veritieri, è possibile richiedere l’immediata rettifica a norma di legge.