Logo InfoCilento
  • Newsletter
  • Pubblicità
Canale 79
  • Attualità
    AttualitàMostra di più
    Riapre la strada del Mingardo dopo la messa in sicurezza
    26 Maggio 2026
    Nasce ufficialmente il Rotary Club Castellabate: consegnata la Carta Costitutiva, Odilia Di Paola alla presidenza
    26 Maggio 2026
    Da Vallo della Lucania a Miss Mondo Italia 2026: Angela Pino vola in finale nazionale
    26 Maggio 2026
    Pollica celebra la giornata mondiale della biodiversità
    26 Maggio 2026
    Forbes Italia premia i 35 migliori Maestri della Pizza: c’è anche il Cilento con Cristian Santomauro
    26 Maggio 2026
  • Cronaca
    CronacaMostra di più
    Asl Salerno
    Sala Consilina, gravi carenze igienico sanitarie: chiuso ristorante
    26 Maggio 2026
    Carabinieri
    Assalto notturno alla Compass di Battipaglia: vetrata sfondata con un’auto ariete, ma il colpo fallisce
    26 Maggio 2026
    Sequestri Capaccio
    Sicurezza a Capaccio Paestum: auto senza assicurazione sequestrate e rimosse alla Laura
    26 Maggio 2026
    Rifiuti Eboli
    Rifiuti speciali interrati nel cantiere a Eboli: scatta il sequestro e partono le denunce
    26 Maggio 2026
    Guardia di finanza
    Giffoni Film Festival, contestato danno erariale da oltre 470mila euro: sequestro della Guardia di Finanza
    26 Maggio 2026
  • Politica
    PoliticaMostra di più
    Elezioni 2026 nel Vallo di Diano, tra conferme e novità: ecco i nuovi Consigli comunali
    26 Maggio 2026
    Campagna
    Lega, Johnny Ricca nominato nuovo commissario cittadino a Campagna
    26 Maggio 2026
    Elezioni amministrative: conferme negli Alburni, novità a Laurino, ecco i nuovi Consigli comunali
    26 Maggio 2026
    Salerno, De Luca torna in strada dopo il voto: ultimatum sui cantieri e blitz contro i parcheggiatori abusivi
    26 Maggio 2026
    Vicesindaco Virgilio Giudice
    Santa Marina, efficaci le dimissioni del sindaco Fortunato: arriva il commissario. Il vicesindaco Giudice traccia il bilancio
    26 Maggio 2026
  • Curiosità
    CuriositàMostra di più
    Madonna della Selice
    Corleto Monforte, la storia e la fede nel ricordo del miracolo di Maria Santissima della Selice
    26 Maggio 2026
    Madonna dell'acquasanta
    Festa della Madonna dell’Acquasanta, tra fede e leggenda la secolare tradizione del santuario
    25 Maggio 2026
    Santa Margherita
    Il culto di Santa Rita nel Cilento: fede, miracoli e la tradizione delle rose
    21 Maggio 2026
    Un fenicottero rosa a sorpresa ad Agropoli: avvistato alla foce del Solofrone
    21 Maggio 2026
    Sant'Elena di Laurino
    Il miracolo delle rose e la fuga dei francesi: la straordinaria storia di Sant’Elena, la santa eremita di Laurino
    20 Maggio 2026
  • Sport
    SportMostra di più
    Agropoli capitale del volley giovanile: al via le Finali Nazionali Under 14 nel ricordo di Biagio Motta
    26 Maggio 2026
    Salernitana a Brescia per la finale: al Rigamonti serve la vittoria per continuare a sognare
    26 Maggio 2026
    U.S. Agropoli
    L’Agropoli intravede il ritorno in Eccellenza: la storia e i criteri Lnd premiano i delfini
    25 Maggio 2026
    L’Ebolitana fa visita all’ICATT di Eboli: tra i valori dello sport e una partita all’insegna del fair play
    25 Maggio 2026
    Corsalonga Sangiovannese 2026: a San Giovanni a Piro torna la storica corsa del Cilento
    25 Maggio 2026
  • Eventi
    EventiMostra di più
    Scampia incontra Buccino: quando il riscatto urbano e la resilienza rurale si uniscono nel progetto Margini
    26 Maggio 2026
    Bimbimbici Palinuro
    Bimbimbici a Palinuro: la pedalata ecologica tra comunità e sostenibilità
    26 Maggio 2026
    Palazzo Provincia Salerno
    Premio Aniello Giordano: a Salerno la premiazione della prima edizione dedicata alla legalità
    25 Maggio 2026
    Orchestra fiati del Cilento
    L’Orchestra di Fiati del Cilento in tournée nazionale con Alessandro Baricco per “Una Traviata da cortile”
    25 Maggio 2026
    Cicerale
    Cicerale, cresce l’attesa per “Sulle ali della fantasia”: il 26 maggio la premiazione dei giovani talenti cilentani
    25 Maggio 2026
  • Video
  • Turismo
  • Contattaci
Logo InfoCilento
CANALE 79
Live
Cerca un articolo
  • Attualità
  • Cronaca
  • Politica
  • Curiosità
  • Sport
  • Eventi
  • Video
  • Turismo
  • Contattaci
Seguici
Cilento

Perché San Francesco d’Assisi venne in missione ad Agropoli nella settimana di Pasqua del 1222?

800 anni giunse un Santo tra noi... Oggi si festeggia San Francesco d'Assisi: ad Agropoli giunse il 3 aprile 1222

Ernesto Apicella
04/10/2022 8:30 AM
Condividi
San Francesco ad Agropoli

Era il 2013, quando ho iniziato la ricerca storico-religiosa sul Poverello d’Assisi e sul “Miracolo dei Pesci”. Alcuni antichi testi, partendo da Padre Rodolfo da Tossignano (1586), attestano questa Santa presenza, ma per decenni sono stati snobbati o accreditati poco attendibili, giacché non coevi. In questi anni di ricerche effettuate in biblioteche, musei, chiese, etc., ho rinvenuto una consistente e valida documentazione proveniente da tutto il mondo. Libri, quadri, affreschi, vetrate, pannelli in ceramica, incisioni, che mi inducono a supporre, con un buon margine di certezza, che San Francesco d’Assisi abbia visitato Agropoli nel 1219 e nel 1222.

San Francesco e il sultano

Come mai San Francesco aveva intrapreso questa missione durata circa due anni (1221-1222) nell’Italia Meridionale?

Secondo il mio modesto pensiero, perché voleva divulgare il suo nuovo messaggio di pace e di fratellanza tra Cristiani e Musulmani. Infatti nel 1219, nella sua missione in Terra Santa, all’arrivo in Egitto, San Francesco non aveva una posizione chiaramente anticrociata, ma l’esperienza avuta lì, lo portò a rifiutare totalmente la guerra anche per scopi “religiosi”. Scrive Gwenolé Jeusset, primo presidente della Commissione Internazionale francescana per le relazioni con i musulmani, che San Francesco: “Arriva con le mani nude e riparte col pensiero che la Chiesa deve andare anch’ella con le mani nude verso i Musulmani”.

Convento di San Francesco 

San Francesco si era reso conto che il viaggio dei pellegrini in Terra Santa, non potesse essere gestito dalle spade dei Templari negli “Spedali” (Luoghi dove venivano ospitati i Pellegrini). Bisognava edificare una serie di Conventi sulle vie percorse dai pellegrini, dove essi avrebbero trovato non solo ricovero, ma anche assistenza spirituale. Un cammino che, convento per convento, li avrebbe purificati, per presentarli casti nell’animo e nel corpo in Terra Santa. Ecco il suo nuovo messaggio di Pace e di Fratellanza. Ad Agropoli giunse nella settimana di Pasqua (3 Aprile) del 1222. San Francesco d’Assisi, nella sua missione indicò i luoghi dove edificare i suoi Monasteri. Presidi di fede, di meditazione e di accoglienza per i pellegrini in viaggio verso la Terra Santa. Scelse Agropoli, dove nel 1230 circa, due anni dopo la sua morte, fu aperto al culto l’eremo francescano su un terreno donato, probabilmente, da Tommaso I° Sanseverino.

Certamente non dopo il 1334, data di pubblicazione di “Provinciale ordinis fratrum Minorum” opera di fra Paolino da Venezia, Vescovo di Pozzuoli. Il libro contiene un elenco dei conventi presenti nella provincia di Terra di Lavoro e della Custodia di Principato, dove risulta il convento di Agropoli.

Quindi, il Convento rappresenta la testimonianza coeva di massima importanza storica sulla presenza del Santo ad Agropoli.

Libro, San Francesco ad Agropoli

Altre testimonianze storiche, le troviamo in numerosi testi pubblicati da autorevoli personalità del mondo francescano, nonché laico culturale dell’età moderna. Ecco alcune testimonianze:

-1586, Padre Pietro Rodolfo da Tossignano (A.F. Petro Rodulphio episcopus Tossinianensi), francescano, predicatore, teologo, vescovo e storico italiano. Nato a Tossignano (BO) nel XVI secolo, morto nel 1601. Fu reggente del Convento di San Francesco di Bologna. Nel 1587 divenne vescovo di Venosa e nel 1591 di Senigallia. La testimonianza è presente nella trilogia dal titolo: “Historiarum Seraphicae Religionis libri tres”, edita a Venezia nel 1586. Nel libro secondo, nel capitolo dedicato alla “Custodia Principatus”, a pagina 276, Padre Rodolfo elenca, con dovizia di particolari, i luoghi visitati da San Francesco d’Assisi, tra i quali Agropoli: “(…) Locus Agroboli, ibi est scopulus, ubi B.Franciscus praedicabat piscibus(…)”. “(…)Località di Agropoli: li è lo scoglio, dove S. Francesco predicò ai pesci (…)”.


-1723, Pietro Giannone, filosofo, storico e giurista italiano. Nacque il 7 maggio 1676 a Ischitella (Foggia). Nel marzo del 1694 si trasferì a Napoli, dove iniziò a studiare Diritto presso il Procuratore Giovan Battista Comparelli. Laureatosi il 4 settembre 1698 all’Università di Napoli, iniziò a frequentare l’Accademia di Medinacoeli, nella quale conobbe alcune delle maggiori figure della cultura napoletana. Fu in quell’Accademia che maturò il progetto di una nuova storia del Regno, iniziando a lavorare all’Istoria civile del Regno di Napoli. Esponente di spicco dell’Illuminismo italiano, dopo varie vicissitudini politiche, morì in una prigione sabauda il 17 marzo 1748. L’Istoria civile del Regno di Napoli, pubblicata nel 1723, ebbe enorme fortuna anche in Inghilterra, Francia e Germania, mentre la Chiesa ne avversò le tesi, ponendola nell’elenco dei libri proibiti. Nel libro XIX pag. 569, scrisse:

“(…) e narrasi che S.Francesco istesso loro istitutore avesse in molti luoghi del regno fondati, egli di sue proprie mani, alcuni piccoli conventi, come in Bari, in Montella, in Terra d’Agropoli ed altrove (…)”.


-1728, Padre Candido Chalippe Recolletto, religioso della massima ed estrema osservanza a San Francesco d’Assisi pubblicò nel 1728: “Vita del serafico Patriarca S.Francesco di Assisi”. Il libro scritto in francese, fu tradotto in italiano “da un religioso della regolare osservanza del medesimo San Francesco d’Assisi”. Nel libro quarto, Padre Recolletto racconta il viaggio effettuato nel 1222 da San Francesco d’Assisi: “(…) Si partì al principio dell’anno 1222 per andar nella Terra di Lavoro, nella Puglia, e nella Calabria; e durante questo viaggio, il Signore di Lui si servì per operare gran Miracoli(…)”. A pagina 216, cita la visita del Santo ad Agropoli: “(…) Gli abitanti d’Agroboli, che alla prima erano stati insensibili a’ suoi discorsi, furono da compuzione trafitti, e gli diedero un Convento, dopo d’esser veduti rimproverar la durezza de’ loro cuori da una quantità di pesci, che Iddio fece adunar intorno ad uno scoglio, d’onde Francesco predicava la verità, che quel popolo ascoltar non voleva. (…)”;


-1821, Francesco Capecelatro (Nobile, politico, storico) nel libro: “Storia di Napoli ”, del 1821, nel Tomo 1, libro terzo, a pagina 275, viene menzionata la figura di San Francesco d’Assisi e la sua visita nel “Reame”:

(…) Nacque intanto in Assisi, città dell’Umbria, da Pietro Bernardone, uomo di umil nazione, Francesco, che poi riuscì gran Santo, e fondò la Religion de’ Frati Minori. Costui passando nel nostro Reame fe molti illustri miracoli in Bari, nella Terra di Agropoli, ed in altri luoghi, come appresso diremo (…).

Queste sono alcune delle numerose testimonianze che ho pubblicato sul mio libro dedicato alla “Presenza di San Francesco d’Assisi ad Agropoli”.

Condividi questo articolo
Facebook Whatsapp Whatsapp Threads Copia Link
  • Redazione
  • Contattaci
  • Pubblicità
  • Collabora
  • Come vederci
  • Scarica l’app
  • Newsletter
  • Privacy
  • Gestione reclami
  • Codice di condotta
  • Facebook
  • X
  • Youtube
  • Google news
  • Instagram
  • Linkedin

© Copyright 2026 InfoCilento, registrazione Tribunale di Vallo della Lucania nr. 1/09 del 12 Gennaio 2009. Iscrizione al Roc: 41551. Editore: Domenico Cerruti – Proprietà: Red Digital Communication S.r.l. – P.iva 06134250650. Direttore responsabile: Ernesto Rocco | Tutti i contenuti di questo sito sono di proprietà della casa editrice, testi, immagini, video o commenti, non possono essere utilizzati senza espressa autorizzazione. Per le notizie o fotografie riportate da altre testate giornalistiche, agenzie o siti internet sarà sempre citata la fonte d’origine. Dove non sia stato possibile rintracciare gli autori o aventi diritto dei contenuti riportati, i webmaster si riservano, opportunamente avvertiti, di dare loro credito o di procedere alla rimozione. La redazione non è responsabile dei commenti presenti sul sito o sui canali social. Non potendo esercitare un controllo continuo resta disponibile ad eliminarli su segnalazione qualora gli stessi risultino offensivi e/o oltraggiosi. Relativamente al contenuto delle notizie, per eventuali contenuti non corretti o non veritieri, è possibile richiedere l’immediata rettifica a norma di legge.