Logo InfoCilento
  • Live TV Canale 79
  • Pubblicità
Newsletter
  • Attualità
    AttualitàMostra di più
    Ospedale Agropoli
    Delibera regionale nel mirino: il comitato di Agropoli pronto all’azione
    11 Febbraio 2026
    Municipio di Vallo della Lucania
    Vallo della Lucania, scontro totale dopo l’ordinanza del Tar sul rendiconto
    11 Febbraio 2026
    Unisa
    Fisica delle particelle: oltre 300 studenti campani diventano ricercatori con l’INFN
    11 Febbraio 2026
    Dissesto idrogeologico, territorio a rischio dal Cilento interno alla costa
    11 Febbraio 2026
    Frana Giungano
    Giungano, frana sulla Sp137, sul posto i Vigli del Fuoco e il sindaco Orlotti
    11 Febbraio 2026
  • Cronaca
    CronacaMostra di più
    Polizia
    Salerno, favoreggiamento dell’immigrazione clandestina: espulso cittadino straniero
    11 Febbraio 2026
    Agostino Ferrigno
    Tentata estorsione a Capaccio Paestum, condanna per Mauro Gianni
    11 Febbraio 2026
    Sarno in lutto per Gaetano Russo: trasferiti i due fratelli dopo lo scatto in carcere
    11 Febbraio 2026
    Incidente Sala Consilina
    Incidente sulla SP52 tra Teggiano e Sala Consilina: auto si ribalta, un ferito in ospedale
    11 Febbraio 2026
    Polizia
    Battipaglia, deteneva sostanze stupefacenti: arrestato pusher
    11 Febbraio 2026
  • Politica
    PoliticaMostra di più
    Biagio Luongo
    Campagna, Luongo dopo la sfiducia: «pagina triste per la comunità»
    11 Febbraio 2026
    Vincenzo De Luca
    Salerno verso le amministrative: si apre la strada a De Luca candidato del campo largo
    11 Febbraio 2026
    Ospedale Agropoli
    Ospedale, Del Mastro (FdI): “Altrove si inaugura e ad Agropoli si guarda”
    11 Febbraio 2026
    Battipaglia: ufficializzata la nuova Giunta, ecco la composizione completa
    11 Febbraio 2026
    Fiume Tanagro
    Polla Terra Mia lancia la sfida: fuori Soget e Consac per una gestione locale dei servizi
    11 Febbraio 2026
  • Curiosità
    CuriositàMostra di più
    Cilento terra di centenari: festa a Vallo e Castellabate per due nuove “nonne” da record
    10 Febbraio 2026
    Paolo De Matteis
    Nasceva oggi Paolo De Matteis, il genio cilentano che conquistò le corti d’Europa
    9 Febbraio 2026
    Rosina-Benvenga
    Sala Consilina festeggia il secolo di vita di Rosina Benvenga
    9 Febbraio 2026
    Giuseppe Ungaretti
    Giuseppe Ungaretti e il Cilento: il viaggio di un “soldato della speranza” tra mito e realtà
    8 Febbraio 2026
    Umberto Luciano Altomare
    Teggiano: 40 anni fa moriva monsignor Umberto Altomare
    3 Febbraio 2026
  • Sport
    SportMostra di più
    Pallone da calcio
    Seconda categoria: allontanato un dirigente del Caggiano e non sostituito, arriva il duro comunicato del club
    11 Febbraio 2026
    Ebolitana, Taglianetti presenta le sfide contro Puglianello e Apice
    11 Febbraio 2026
    La Salernitana torna alla vittoria: battuto per 3 a 0 il Casarano
    10 Febbraio 2026
    Futsal: vince la Feldi, sconfitta per lo Sporting
    10 Febbraio 2026
    Sport, prima categoria: alla scoperta del Club Serre. A InfoCilento il presidente, Giuseppe Piemonte
    10 Febbraio 2026
  • Eventi
    EventiMostra di più
    Trentinara
    “Innamorati a Trentinara”: alla scoperta della leggenda della “preta ‘ncatenata”, ecco il programma
    11 Febbraio 2026
    Carnevale di Eboli
    Carnevale di Eboli 2026: il programma delle sfilate tra carri allegorici e tradizione
    10 Febbraio 2026
    Carnevale Castellabate
    Carnevale a Castellabate: tre giorni di festa tra carri allegorici e intrattenimento
    10 Febbraio 2026
    Agropoli, carnevale
    Agropoli: tutto pronto per la 53esima edizione del Carnevale storico, tra maschere, divertimento e tradizione
    10 Febbraio 2026
    Grotte Pertosa-Auletta
    A San Valentino riaprono le Grotte di Pertosa – Auletta
    9 Febbraio 2026
  • Video
  • Turismo
  • Contattaci
Logo InfoCilento
CANALE 79
Live
Cerca un articolo
  • Attualità
  • Cronaca
  • Politica
  • Curiosità
  • Sport
  • Eventi
  • Video
  • Turismo
  • Contattaci
Seguici

Nel Cilento e Vallo di Diano, il 22 luglio si festeggia Santa Maria Maddalena: “Apostola degli apostoli”

Castelnuovo Cilento in festa per la Santa Patrona; è celebrata anche in diverse comunità cilentane e valdianesi

Concepita Sica
22/07/2022 9:29 PM
Condividi

Patrona dei penitenti e dei parrucchieri, Santa Maria Maddalena è celebrata sia nella Chiesa cattolica che nella Chiesa ortodossa. 

Fedele seguace di Gesù,  compare in diverse pagine dei Vangeli, ma in particolare si parla di lei più diffusamente negli episodi relativi alla crocifissione ed alla Risurrezione di Gesù. 

La storia 

Maria, che San Tommaso d’Aquino definisce “Apostola degli Apostoli” a motivo della sua coraggiosa e costante sequela, nei Vangeli e soprannominata “Maddalena“. Al tempo di Gesù per identificare le persone si fa ricorso a due possibilità: o si fa riferimento alla paternità oppure si fa riferimento al luogo di provenienza. Maddalena, dunque, significa “colei che proviene da Magdala”, un villaggio situato sulla costa occidentale del Lago di Tiberiade (detto anche Mare di Galilea). 

Leggi anche:

Ospedale di Agropoli: terapia intensiva anche dopo il covid

Alcuni studiosi avanzano ipotesi sull’origine del nome un po’ più suggestive, ovvero deriverebbe dal termine ebraico “migdal” (torre), impiegato per descrivere il ruolo importante di Maria nella sequela di Gesù e nella prima comunità Cristiana.

il primo riferimento importante si incontra nel Vangelo di Luca al capitolo 8 dove si dice che annuncia la buona notizia del regno di Dio e insieme a lui ci sono i Dodici e alcune donne che erano state guarite da spiriti cattivi e da infermità; tra loro vi è anche Maria chiamata “Maddalena” dalla quale erano usciti i sette demoni (Luca 8,2). Dunque la donna seguace di Gesù, di nome Maria e soprannominata Maddalena, era stata liberata da sette demoni. Ed è proprio il numero sette a far pensare non ad una possessione diabolica bensì ad una malattia fisica, morale gravissima (il numero 7 esprime Infatti un concetto nel grado più elevato). Per lungo tempo la tradizione ha identificato questa donna con quella peccatrice anonima (di cui si fa menzione nel capitolo 7 del Vangelo di Luca) che aveva cosparso di olio profumato i piedi di Gesù (che era ospite di un notabile fariseo), li aveva bagnati con le sue lacrime e li aveva asciugati con i suoi capelli. E poi una terza possibile identificazione. L’unzione con l’olio profumato è un gesto compiuto anche da Maria, sorella di Marta e Lazzaro, amici di Gesù. Per cui il mistero sull’identità si complica. 

Maria Maddalena viene poi menzionata nei Vangeli in corrispondenza delle pagine drammatiche della vita di Gesù; ella accompagna Gesù fino a Calvario, assiste alla sua crocifissione e alla sua morte. È presente quando Giuseppe di Arimatea depone il corpo di Gesù nel sepolcro e chiude la tomba con una grossa pietra. 

Passato il sabato di buon mattino, il primo giorno della settimana, è ancora Maria di Magdala a Recarsi alla tomba e a scoprire che la pietra era stata rotolata via e a correre dagli Apostoli per avvisare che qualcuno ha portato via il corpo del Signore. Dopo che Pietro e Giovanni si sono recati al Sepolcro per andare a constatare quanto Maria Maddalena aveva loro annunciato, ella fa ritorno alla tomba ed in lacrime cerca di tracciare i contorni di questa inspiegabile sparizione. Alle sue spalle scorge un uomo che lei pensa essere il custode del giardino che le domanda il motivo delle sue lacrime. Ella gli chiede di restituirle il corpo del Signore, se a prenderlo era stato lui. Ad un tratto Ella sente pronunciare il suo nome,  il nome che riecheggia la sua provenienza e probabilmente con cui veniva chiamata dal Signore e dai discepoli “Magdalené” (Maddalena).

Il Signore è vivo e la chiama col suo nome: con questa certezza corre dei discepoli ad annunciare la vittoria di Gesù sulla morte.

Maria di Magdala è la prima discepola ha proclamare il gioioso annuncio della resurrezione di Gesù.

Il culto

Il culto relativo a Maria Maddalena risale alla fine del IV secolo. La Chiesa orientale celebrava Santa Maria Maddalena la seconda domenica dopo Pasqua, detta “domenica delle microfore” in cui venivano ricordate le donne che si recarono al Sepolcro il primo giorno dopo il sabato. Il luogo originale del culto di Maria Maddalena è Efeso, luogo in cui ella si sarebbe recata insieme a Maria madre di Gesù e all’apostolo Giovanni. Lì ci sarebbe anche la sua tomba. Al tempo di Leone il filosofo (886) il corpo di Santa Maria Maddalena sarebbe stato spostato a Costantinopoli. Da qui, soprattutto a partire dall’XI secolo il culto si sarebbe diffuso in occidente. Invece secondo una tradizione riportata nella “Legenda Aurea” alcuni discepoli e Maria Maddalena si sarebbero imbarcati dalla Palestina, ma le condizioni del mare avrebbero spinto l’imbarcazione fino in Costa Azzurra. Giotto si rifà a questa tradizione perché nella cappella della Maddalena dipingere l’approdo avvenuto a Marsiglia. Lentamente il culto si diffonde in tutta Europa.

La tradizione delle uova colorate 

Si narra che Maria Maddalena ricevette l’invito ad un banchetto niente meno che dall’imperatore Tiberio. Durante il convito ella con un uovo tra le mani si mise ad annunciare la Risurrezione di Cristo. Pare che alle parole della donna l’imperatore avrebbe riso dicendo che avrebbe creduto alle sue parole se l’uovo che l’aveva tra le mani fosse diventato rosso. La frase non era stata ancora terminata che l’uovo che Maria Maddalena aveva tra le mani diventò un rosso, con immenso stupore dei presenti.

La festa 

Santa Maria Maddalena ha sempre goduto di grande ammirazione nella Chiesa, tanto che il grande teologo e filosofo San Tommaso d’Aquino per sottolineare il suo ruolo principe la definisce “Apostola degli apostoli”. Nel 2016 Papa Francesco eleva la memoria di Santa Maria Maddalena al grado di festa per indicare la rilevanza della fede e della tenacia di questa discepola.

Così per le strade di Castelnuovo Cilento,  vestito a festa,  i fedeli fanno echeggiare le preghiere ed i canti in onore della Protettrice, Santa Maria Maddalena:

Ma Tu sei la nostra patrona 

che Cristo a noi tutti doni

quel fulgido raggio di sole

riscalda benigno ogni cuor.

O nostra protettrice 

per noi tu prega e forte

così del ciel le porte

ci schiuderà Gesù.

Condividi questo articolo
Facebook Whatsapp Whatsapp Threads Copia Link
  • Redazione
  • Contattaci
  • Pubblicità
  • Collabora
  • Come vederci
  • Scarica l’app
  • Newsletter
  • Privacy
  • Gestione reclami
  • Codice di condotta
  • Facebook
  • X
  • Youtube
  • Google news
  • Instagram
  • Linkedin

© Copyright 2025 InfoCilento, registrazione Tribunale di Vallo della Lucania nr. 1/09 del 12 Gennaio 2009. Iscrizione al Roc: 41551. Editore: Domenico Cerruti – Proprietà: Red Digital Communication S.r.l. – P.iva 06134250650. Direttore responsabile: Ernesto Rocco | Tutti i contenuti di questo sito sono di proprietà della casa editrice, testi, immagini, video o commenti, non possono essere utilizzati senza espressa autorizzazione. Per le notizie o fotografie riportate da altre testate giornalistiche, agenzie o siti internet sarà sempre citata la fonte d’origine. Dove non sia stato possibile rintracciare gli autori o aventi diritto dei contenuti riportati, i webmaster si riservano, opportunamente avvertiti, di dare loro credito o di procedere alla rimozione. La redazione non è responsabile dei commenti presenti sul sito o sui canali social. Non potendo esercitare un controllo continuo resta disponibile ad eliminarli su segnalazione qualora gli stessi risultino offensivi e/o oltraggiosi. Relativamente al contenuto delle notizie, per eventuali contenuti non corretti o non veritieri, è possibile richiedere l’immediata rettifica a norma di legge.