Un delicato e complesso intervento di chirurgia senologica è stato eseguito con successo presso la Breast Unit dell’Azienda Ospedaliera Universitaria Policlinico Federico II di Napoli, dove una donna di 39 anni, al settimo mese di gravidanza, è stata sottoposta a una mastectomia radicale con svuotamento del cavo ascellare per l’asportazione di un tumore della mammella.
L’intervento è stato eseguito dal dottor Tommaso Pellegrino, chirurgo oncologo di Sassano e dirigente della Breast Unit, insieme alla sua équipe, al termine di un percorso terapeutico particolarmente complesso che ha richiesto il coinvolgimento di diversi specialisti.
La scoperta della malattia e la gravidanza al quinto mese
Secondo quanto riferito dal dottor Pellegrino, la paziente aveva scoperto la presenza del tumore nell’agosto 2025 e aveva iniziato immediatamente un ciclo di chemioterapia per ridurre una massa tumorale particolarmente voluminosa presso un’altra struttura sanitaria.
Successivamente è emerso che la donna era in gravidanza, già al quinto mese, circostanza che ha reso necessario interrompere tempestivamente il trattamento chemioterapico.
Paziente sveglia durante l’operazione per tutelare il feto
Dopo una valutazione multidisciplinare, l’équipe ha deciso di procedere con l’intervento chirurgico, eseguito adottando una tecnica anestesiologica che ha consentito di ridurre al minimo i rischi per il feto. La paziente, infatti, è rimasta completamente sveglia durante l’operazione grazie a un’anestesia loco-regionale, evitando l’intubazione e l’anestesia generale.
“Noi tifiamo per la bambina e ci auguriamo che possa nascere nel modo più sereno possibile”, ha dichiarato il dottor Pellegrino, esprimendo l’auspicio che il prosieguo della gravidanza possa svolgersi senza complicazioni.
L’intervento rappresenta un importante esempio di collaborazione tra specialisti e di gestione altamente qualificata di una situazione clinica particolarmente delicata, nella quale è stato necessario tutelare contemporaneamente la salute della madre e quella della bambina in arrivo.














