Agropoli, parla La Porta: “ecco perché ho scelto di candidarmi”

«Voglio provare a portare avanti un progetto diverso che metta al centro le persone, le loro qualità e competenze»

Dopo 15 anni passati prima nell’amministrazione Alfieri e poi in quella Coppola, Massimo La Porta sceglie di candidarsi a sindaco. Riceviamo e pubblichiamo, di seguito, nota stampa dell’ex presidente del consiglio comunale che spiega le motivazioni della sua scelta.

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Rispondo, in prima persona, al continuo bisbigliare di questi giorni senza illudermi di dissipare dubbi o annullare giudizi, oltremodo sanzionatori, sul mio percorso politico.

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La domanda ricorrente è: perché separarsi ora dopo 15 anni insieme?

Potrei rispondere semplicemente che può accadere anche nelle migliori e più consolidate relazioni!

Ma voglio essere puntuale e serio.

I primi 10 anni della mia storia politica sono stati impegnati nella modernizzazione della Città di Agropoli e, nonostante gli onerosi investimenti dell’Ente e le “criticità” esistenti, vedere cambiare e crescere la Città rappresentava una forte motivazione per andare avanti, nell’ottica del miglioramento costante.

Con l’inizio della consiliatura 2017 e la condivisione di un nuovo progetto “Agropoli Oltre”, ho auspicato che quegli investimenti onerosi venissero valorizzati per dare ulteriore impulso alla crescita economica, sociale e culturale della Città e per riequilibrare il rapporto investimenti-profitti trasformandoli in nuovi e più efficaci ed efficienti servizi ai cittadini. Ho sempre sostenuto la necessità di essere una squadra di lavoro, coesa ed impegnata, per promuovere e sollecitare un “lavoro di squadra” che consentisse di raggiungere gli obiettivi programmati.

Chi mi conosce sa bene il tempo speso a ribadire tali esigenze, pensando di poter determinare un cambiamento restando all’interno dell’amministrazione.

Ma sono rimasto pressocché solo, a parte gli amici fedeli. Basti pensare alla scelta dell’amico Assessore Roberto Mutalipassi!

Ora “sbagliare è umano, perseverare è diabolico”! Restare dove tutto vuole rimanere immobile nella pianificazione e nella gestione della cosa pubblica, pur rilevandone le criticità, non poteva più essere tollerato.

Così ho fatto la mia scelta ben consapevole dei dubbi, delle “accuse” e delle ingiurie di cui sarei stato destinatario. Le comprendo fino ad un certo punto, ma non passerò il mio tempo a presentare “giustificazioni”.

Come già detto anche le migliori relazioni possono finire se non si hanno più obiettivi in comune.

Oggi, voglio solo provare a portare avanti un progetto diverso che metta al centro le persone, le loro qualità e competenze, per creare una squadra di lavoro che possa far crescere la nostra Città.

E’ un’opportunità: lascio ai cittadini la libertà di decidere e di scegliere, mi auguro senza pregiudizi, ma guardando al progetto che non è solo un insieme di idee, ma un impegno, una promessa, un’assunzione di responsabilità che mi assumo in prima persona, con forza e con determinazione.

E’ una sfida di cui accetto tutte le avversità semplicemente perché io credo, fermamente, nel progetto politico DESTINAZIONE AGROPOLI!

                                                                                               Massimo La Porta

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