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Magliano Vetere difende i castagneti: stop agli abbruciamenti per tutelare la lotta biologica al cinipide

Il sindaco di Magliano Vetere firma un'ordinanza anti-fuochi fino al 15 agosto 2026. Obiettivo: proteggere l'insetto antagonista del Cinipide del castagno.

Di: Antonio Pagano
Pubblicato il: 14/06/2026
Aggiornato il: 12/06/2026
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Castagneto

Il Comune di Magliano Vetere interviene in modo concreto per difendere il raccolto e la salute dei castagneti comunali. Nel territorio comunale sono in corso mirati interventi di lotta biologica attraverso il lancio dell’insetto Torymus sinensis, antagonista naturale del Cinipide del castagno, finalizzati a salvaguardare il patrimonio castanicolo locale. Tali insetti utili completano il loro ciclo vitale all’interno delle galle secche (residui dell’anno precedente) presenti sulle piante e sulle ramaglie cadute a terra.

L’ordinanza del sindaco: stop ai fuochi fino al 15 agosto

Il sindaco Adriano Piano, ha così emanato un’ordinanza che va a tutelare i castagneti comunali, vietando l’accensione di fuochi e abbruciamenti su tutto il territorio comunale: in prossimità di tutti i castagneti è fatto divieto assoluto di accendere fuochi e di bruciare sterpaglie, sfalci, potature e residui vegetali fino al 15 agosto 2026.

È fatto obbligo, inoltre, di sospendere le operazioni di pulizia del sottobosco che comportano l’eliminazione, l’ammasso o la distruzione della vegetazione secca e delle ramaglie a terra, per evitare la distruzione delle galle contenenti le larve del Torymus sinensis.

Sanzioni severe per i trasgressori

Come specificato nell’ordinanza, l’accensione di fuochi, l’abbruciamento di ramaglie e le concimazioni/trattamenti in questo periodo dell’anno causano la distruzione delle galle e l’allontanamento degli insetti adulti, compromettendo gravemente l’efficacia del programma di ripopolamento. Per i trasgressori sono previste sanzioni fino a 500 €.

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