Logo InfoCilento
  • Newsletter
  • Pubblicità
Canale 79
  • Attualità
    AttualitàMostra di più
    Svolta alla Questura di Salerno: si insedia Olimpia Abbate, prima donna alla guida della Polizia salernitana
    3 Agosto 2026
    Agropoli presenta la nuova stagione teatrale 2026/2027 al Cineteatro Eduardo De Filippo
    3 Agosto 2026
    Pino Palmieri
    Roscigno, fondi regionali in arrivo per le case popolari: l’annuncio del sindaco Palmieri
    3 Agosto 2026
    Caselle Film Festival
    Caselle Film Festival 2026: al via l’undicesima edizione tra cinema ambientale e grandi ospiti
    3 Agosto 2026
    incidente raccordo fratte
    Incidente sul raccordo Salerno-Avellino: camion si ribalta a Fratte, ferito l’autista
    3 Agosto 2026
  • Cronaca
    CronacaMostra di più
    Incendio Sicignano degli Alburni
    Autocarro in fiamme sul raccordo Sicignano-Potenza: traffico in tilt e intervento dei Vigili del Fuoco
    3 Agosto 2026
    Agropoli, ancora furti nelle auto in sosta: ladri in azione sulla strada per Trentova
    2 Agosto 2026
    Nuovo incendio a Vibonati: fiamme in località Grasso, necessario l’intervento dell’elicottero regionale
    2 Agosto 2026
    Eboli, investito da un pick-up a Santa Cecilia: 30enne in fin di vita
    2 Agosto 2026
    Polizia Municipale Capaccio
    Capaccio Paestum, sventato furto ai danni di una turista: Polizia Locale recupera l’intera refurtiva
    2 Agosto 2026
  • Politica
    PoliticaMostra di più
    Eboli, delegazione di Forza Italia a colloquio con il commissario Tufariello: focus su sicurezza e cantieri
    3 Agosto 2026
    Sabrina Verrelli
    Sabrina Verrelli è la nuova coordinatrice di Azzurro Donna a Agropoli
    3 Agosto 2026
    Consiglio Comunale Agropoli
    Agropoli, Tari in lieve calo: arrivano i bonus Isee ma esplode la protesta della minoranza
    1 Agosto 2026
    Gianfranco Ionnito
    Ispani: gestione rifiuti nel caos, l’opposizione attacca su stipendi non pagati e servizi ridotti
    31 Luglio 2026
    Municipio Eboli
    Eboli ha due sindaci? Casa Riformista ed Eboli Domani attaccano l’ex primo cittadino Mario Conte
    31 Luglio 2026
  • Curiosità
    CuriositàMostra di più
    Luigi Di Maio torna nel Cilento: cena ad Agropoli per l’ex leader del M5S
    2 Agosto 2026
    Traversata dello Stretto: il nuotatore Francesco Paolo Infante porta Castellabate sul podio
    2 Agosto 2026
    Castellabate estate
    Arriva agosto: un mese tra storia, tradizioni e curiosità estive
    1 Agosto 2026
    Armida Passaro
    Moriva oggi Armida Passaro, la veggente di Agropoli: la storia della donna e delle apparizioni mariane
    1 Agosto 2026
    Il designer Ramdane Touhami sceglie Scario per le vacanze: l’incontro con il sindaco a San Giovanni a Piro
    30 Luglio 2026
  • Sport
    SportMostra di più
    Serie D: alla Gelbison arrivano Simeri e Gentile, l’Ebolitana rinforza la rosa con i giovani
    2 Agosto 2026
    Calciomercato US Agropoli, ufficiale l’ingaggio dell’attaccante argentino Facundo Fernandez
    2 Agosto 2026
    Calcio: la Polisportiva Santa Maria riparte tra giovani e territorio
    1 Agosto 2026
    US Agropoli 1921, ufficiale il ritorno di Carmine Padovano: rinforzo d’esperienza per la difesa di Squillante
    31 Luglio 2026
    Calpazio, partita
    A.S.D. Calpazio lancia la campagna “Siamo Tutti Titolari”: al via l’azionariato popolare a Capaccio Paestum
    31 Luglio 2026
  • Eventi
    EventiMostra di più
    Enzo Avitabile
    Abitare l’Estate 2026: musica, cultura ed enogastronomia a Sant’Angelo a Fasanella
    3 Agosto 2026
    Abatemarco, al via la 19ª Festa della Melanzana e degli Antichi Sapori: tradizione e solidarietà nel Cilento
    3 Agosto 2026
    Agropoli, piazza della Repubblica
    Agropoli, al via la IX edizione del Festival della Teologia: tre serate dedicate al tema della bellezza
    3 Agosto 2026
    Sacco got talents
    Torna “Sacco’s Got Talent”: in Piazza del Popolo la seconda edizione dedicata alle eccellenze locali
    3 Agosto 2026
    San Mauro Cilento panorama
    San Mauro Cilento accoglie Cicale: l’arte contemporanea anima il borgo San Martino
    3 Agosto 2026
  • Video
  • Turismo
  • Contattaci
Logo InfoCilento
CANALE 79
Live
Cerca un articolo
  • Attualità
  • Cronaca
  • Politica
  • Curiosità
  • Sport
  • Eventi
  • Video
  • Turismo
  • Contattaci
Seguici
Curiosità

Oggi 2 marzo, Mercoledì delle Ceneri. Fede e tradizioni nel Cilento

Oggi si celebra il Mercoledì delle Ceneri, ecco perchè si chiama così il periodo che precede la Pasqua

Concepita Sica
02/03/2022 8:00 PM
Condividi

Con la celebrazione del Mercoledì delle Ceneri inizia la Quaresima, ossi il tempo forte che prepara la Pasqua del Signore; e che si conclude il Giovedì Santo; con la Messa in “Coena Domini”, a sua volta inizio del Triduo Pasquale.

Ecco perchè si chiama così

È chiamato “Mercoledì delle Ceneri” perché durante la celebrazione, esattamente dopo la Liturgia della Parola e Prima della Liturgia Eucaristica, il sacerdote impone sul capo dei fedeli un pizzico di cenere; accompagnando il gesto con le parole: “Convertitevi e credete al Vangelo” oppure “Ricordati che sei polvere ed in polvere ritornerai”.

Le ceneri imposte sul capo sono ottenute bruciando i rami benedetti nella Domenica delle Palme. Poiché i rami, una volta benedetti, diventano dei “sacramentali”, ovvero oggetti che orientano verso i sacramenti; si consiglia di non gettarli via: di conservarli in casa, di sotterrarli, di bruciarli o di riportarli in chiesa per ottenere la cenere per il rito che dà inizio alla Quaresima.

Il ramo di ulivo simboleggia la riconciliazione e la pace e pertanto esprime bene il significato della Riconciliazione con Dio; con i fratelli che si vive in questo tempo.

Le ceneri, poi, sono segno della debole e fragile condizione dell’uomo, ma sono anche il segno esterno usato per esprimere il pentimento per il proprio agire malvagio e la decisione di intraprendere un rinnovato cammino verso il Signore.

La celebrazione della Ceneri nasce a motivo della celebrazione pubblica della penitenza, costituiva il rito che dava inizio al cammino di penitenza dei fedeli che sarebbero stati assolti dai peccati la mattina del Giovedì Santo.

Quaresima – Quadragesima

Nella liturgia si parla di Quadragesima, cioè di un tempo di quaranta giorni. La Quaresima crea un legame con i quaranta giorni di Gesù nel deserto, tempo che precede l’inizio del suo ministero pubblico.

Nell’Antico Testamento sono quaranta i giorni del diluvio universale; sono quaranta i giorni trascorsi da Mosè sul Monte Sinai; sono ancora quaranta gli anni passati da Israele prima di entrare nella Terra Promessa; sono quaranta i giorni di cammino del profeta Elia per giungere al monte Oreb; sono infine quaranta i giorni che Dio concede a Ninive per convertirsi dopo la predicazione di Giona.

Nei Vangeli, oltre al tempo di Gesù nel deserto, ci sono i quaranta giorni dopo la Risurrezione, durante il quale Gesù istruisce i suoi discepoli prima della sua Ascensione al cielo e l’invio dello Spirito Santo.

È quindi un tempo di attesa, un tempo di consapevolezza che Dio è fedele alle sue promesse.

Nei primi secoli cristiani la Quaresima era il tempo in cui coloro che avevano udito ed accolto l’annuncio di Cristo iniziavano il loro cammino di fede per giungere a ricevere il Battesimo a Pasqua; questo spiega il carattere catechetico delle domeniche di Quaresima, durante le quali si è invitati a vivere un itinerario battesimale; quasi a ripercorrere il cammino dei catecumeni che si preparano a ricevere il Battesimo, in modo da recuperare gli impegni che scaturiscono da questo sacramento.

Digiuno, carità, preghiera

Le pratiche che caratterizzano il tempo di Quaresima sono il digiuno, le opere di carità e la preghiera.

“Sapato Sando,

vieni correnno,

ca’ le bbecchie

vano traenno”

In una nota filastrocca cilentana s’invoca l’arrivo subitaneo del Sabato Santo, in cui, prima della riforma liturgica seguita al Concilio Vaticano II, veniva annunciata la gloria della Risurrezione col suono festoso delle campane che indicava anche la fine del digiuno quaresimale e del Venerdì Santo.

Il tempo di Quaresima, in passato, era caratterizzato da una scrupolosa osservanza del digiuno che consisteva nel fare un solo pasto giornaliero completo ma non abbondante e l’astensione dalle carni solitamente in ogni venerdì di Quaresima e anche nel mercoledì. Questo spiega il carattere della filastrocca.

Mediante il digiuno vengono combattute le tentazioni e si esercita il dominio dello spirito sul corpo: vincere le passioni per elevare lo spirito.

Il digiuno è occasione di crescita spirituale in quanto “ci permette di sperimentare ciò che provano quanti mancano dello stretto necessario” (Papa Francesco).

La Quaresima è anche un tempo da dedicare alle opere di carità. Una privazione personale diventa ricchezza per l’altro: le proprie risorse, il proprio tempo, il proprio amore.

Inoltre la Quaresima è un tempo privilegiato per la preghiera, per intensificare il rapporto ed il dialogo con Dio.

Sant’Agostino sosteneva che il digiuno e le opere di carità fossero “le due ali della preghiera” capaci di offrire il giusto slancio per giungere fino a Dio.

Tradizioni quaresimali

Nel tempo di Quaresima le chiese si presentano in maniera più sobria del solito: pochi fiori per esprimere il carattere penitenziale del tempo liturgico che si vive.

Non si recita il “Gloria” e non si canta “l’Alleluia” per la stessa ragione.

Anche il colore viola dei paramenti sacri, utilizzati in questo tempo, sollecita ad un sincero cammino di conversione (attenuato nella quarta domenica di Quaresima, detta del “Laetare” per l’avvicinarsi della Pasqua, con l’uso del rosa).

La “penitenza” è un cambiamento di mentalità, un atteggiamento interiore di correzione, quello che nel Nuovo Testamento è detto metànoia, ossia cambiamento di testa, di mentalità, del modo di vedere le cose.

Nella mattinata del Mercoledì delle Ceneri è possibile vedere presso alcune abitazioni, sul portone d’ingresso, dei fantocci che riproducono le sembianze di una persona, denominati “Quaresima” (quaraesema), realizzati nei modi più disparati e  con in mano un’arancia o un limone nel quale vengono infilate sette penne di gallina, una per ogni settimana di Quaresima, che ricorda la pratica del digiuno e dell’astinenza.

Durante la giornata del Mercoledì delle Ceneri molte famiglie preparano dei contenitori con cui realizzare il grano germogliato che verrà portato all’Altare della Reposizione il Giovedì Santo.

In dei recipienti di fortuna viene messo un sottile strato di terra in cui vengono seminati alcuni semi di grano, orzo, lenticchie, ceci, “cecerchie”. Vengono tenuti in un luogo in penombra per tutti i quaranta giorni della Quaresima e innaffiati di frequente. In assenza quasi totale della luce le piantine germogliano prendendo un colore pallido-giallastro o pallido-verdastro. Rappresentano il simbolo dell’abbondanza e della rinascita con un evidente rimando al ciclo della vita e anche ad un episodio del Vangelo in cui Gesù impiega l’immagine del chicco di grano per parlare della sua passione-morte-Risurrezione: “In verità io vi dico: se il chicco di grano, caduto in terra, non muore, rimane solo; se invece muore, produce molto frutto” (Gv 12,24).

Il tempo di Quaresima produca la morte dell’egoismo e faccia germogliare, in ogni uomo, semi di vita nuova dai cui sgorgano frutti di giustizia, di solidarietà e di amore.

Condividi questo articolo
Facebook Whatsapp Whatsapp Threads Copia Link
  • Redazione
  • Contattaci
  • Pubblicità
  • Collabora
  • Come vederci
  • Scarica l’app
  • Newsletter
  • Privacy
  • Gestione reclami
  • Codice di condotta
  • Facebook
  • X
  • Youtube
  • Google news
  • Instagram
  • Linkedin

© Copyright 2026 InfoCilento, registrazione Tribunale di Vallo della Lucania nr. 1/09 del 12 Gennaio 2009. Iscrizione al Roc: 41551. Editore: Domenico Cerruti – Proprietà: Red Digital Communication S.r.l. – P.iva 06134250650. Direttore responsabile: Ernesto Rocco | Tutti i contenuti di questo sito sono di proprietà della casa editrice, testi, immagini, video o commenti, non possono essere utilizzati senza espressa autorizzazione. Per le notizie o fotografie riportate da altre testate giornalistiche, agenzie o siti internet sarà sempre citata la fonte d’origine. Dove non sia stato possibile rintracciare gli autori o aventi diritto dei contenuti riportati, i webmaster si riservano, opportunamente avvertiti, di dare loro credito o di procedere alla rimozione. La redazione non è responsabile dei commenti presenti sul sito o sui canali social. Non potendo esercitare un controllo continuo resta disponibile ad eliminarli su segnalazione qualora gli stessi risultino offensivi e/o oltraggiosi. Relativamente al contenuto delle notizie, per eventuali contenuti non corretti o non veritieri, è possibile richiedere l’immediata rettifica a norma di legge.