Si è svolta stamattina una riunione con gli uffici comunali in relazione agli interventi di ripascimento e di protezione del litorale.
Il contenzioso sul litorale di Torrione e la risoluzione del contratto
In particolare, per quanto riguarda il litorale di Torrione, è opportuno precisare che è stato il Comune fin dal novembre scorso a contestare all’impresa appaltatrice la non conformità alle caratteristiche di capitolato dei materiali utilizzati per il ripascimento degli arenili. Ne è scaturito un contenzioso con l’impresa, con conseguente azione di risoluzione del contratto da parte del Comune. A fronte della messa in opera di materiali non idonei occorrerà provvedere alla loro sostituzione per garantire un esito finale positivo, analogamente a quanto già avvenuto con gli altri interventi di ripascimento sul litorale est.
Stop estivo ai cantieri per la sicurezza dei bagnanti
Tali interventi non potranno comunque essere eseguiti poiché vige il divieto di lavori per ragioni di sicurezza nelle zone di balneazione nel periodo estivo.
L’obiettivo a breve termine: garantire la fruibilità pubblica
Considerato il blocco dei lavori ed accertato che non sussistono criticità di ordine igienico-sanitario per l’accesso alla spiaggia, nel breve periodo occorrerà individuare le azioni opportune per garantire comunque la fruibilità pubblica degli arenili interessati.
Controlli affidati ad ASL e ARPAC e vertice con l’impresa
A tal fine saranno attivati l’ASL e l’ARPAC per il rinnovo dei controlli di competenza. Per mercoledì pomeriggio sarà convocata l’impresa esecutrice per concordare il possibile uso dell’arenile interessato, in condizioni di assoluta sicurezza, durante il periodo di blocco dei lavori di ripascimento.
