Perdifumo, accuse sui social a Padre Victor

Profili falsi sui social, padre Victor accusato addirittura di abusi su donne e minori e traffico d'armi. "Cercano di mettermi in cattiva luce"

PERDIFUMO. «Ho saputo che qualcuno che non conosco ha aperto diversi profili falsi usando le mie foto e mi sta ricattando, cercando di mettermi in cattiva luce. Per favore, aiutatemi a segnalare queste pagine». Così padre Victor Alozie che da alcuni giorni è vittima di accuse e polemiche sui social, tutte provenienti da profili falsi.

Il sacerdote è arrivato a Perdifumo da Pianura, nel napoletano. Sui social è molto attivo: sovente pubblica post e video, ma qualcuno ne approfitta per accusarlo addirittura di abusi su donne e minori e traffico di essere umani.

«Questa persona ha fatto uno screenshot di messaggi che non sono miei, ha cambiato anche il nome di una pagina Facebook esistente a mio nome, per creare l’impressione che fossi io e per mettermi in cattiva luce. Sta anche mandando messaggi ad alcune persone con lo stesso scopo. Sto indagando per capire chi è, nel frattempo vi chiedo di aiutarmi a segnalare questi profili», dice Victor Alozie.

Il caso è stato denunciato alla Polizia Postale. Padre Victor, intanto, ha incassato il sostegno dei propri parrocchiani che gli hanno già mostrato vicinanza.

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Elena Matarazzo

Nata a Milano, si trasferisce giovanissima nel Cilento, la terra nella quale è poi rimasta a vivere e alla quale si sente particolarmente legata. Laureata in lettera, si occupa principalmente di arte, cultura e spettacolo.

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