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Dal Ministero dell’Interno pioggia di fondi per Cilento, Vallo e Alburni

Fondi per la progettazione di interventi di messa in sicurezza del territorio ed efficientamento energetico. Ecco i beneficiari

Operativo l’incremento di 300 milioni di euro della dotazione 2020 del Fondo progettazione, previsto dal dl Agosto per scorrere la graduatoria dei beneficiari. Lo comunica il Viminale in una nota, invitando anche i Comuni ammessi a confermare l’interesse a ricevere i fondi.
Il finanziamento di nuovi beneficiari, a valere sulle risorse del Fondo per le spese di progettazione varato dalla Manovra 2020, è reso possibile grazie allo stanziamento di 300 milioni di euro in più per quest’anno previsto dalla legge di conversione del decreto Agosto, che ha disposto un aumento di ulteriori 300 milioni anche per il 2021.

Adesso la palla passa ai Comuni beneficiari che devono confermare l’interesse al contributo con una comunicazione da indirizzare al Viminale.

I contributi, lo ricordiamo, sono destinati a sostenere le spese affrontate dagli enti locali per la progettazione definitiva ed esecutiva anzitutto di interventi per la messa in sicurezza del territorio a rischio idrogeologico.
La progettazione però può riguardare anche interventi di messa in sicurezza ed efficientamento energetico delle scuole, degli edifici pubblici e del patrimonio, nonché per investimenti di messa in sicurezza di strade.

Questi i comuni beneficiari in Cilento, Vallo di Diano e Alburni: Albanella (180mila euro), Alfano (89mila euro), Altavilla Silentina (200mila euro), Aquara (69mila euro), Ascea (95mila euro), Atena Lucana (424mila euro), Bellosguardo (72mila euro), Buonabitacolo (65mila euro), Camerota (1,6 milioni di euro), Campora (82mila euro), Cannalonga (24mila euro), Capaccio Paestum (698mila euro), Casalbuono (82mila euro), Casaletto Spartano (416mila euro), Casal Velino (110mila euro), Castelcivita (71mila euro), Castellabate (188mila euro), Castelnuovo Cilento (194mila euro), Centola (1,2 milioni di euro), Cicerale (234mila euro), Controne (75mila euro), Corleto Monforte (512mila euro), Cuccaro Vetere (94mila euro), Futani (162mila euro), Gioi (276mila euro), Giungano (282mila euro), Ispani (80mila euro), Laureana Cilento (86mila euro), Laurino (50mila euro), Laurito (132mila euro), Lustra (59mila euro), Magliano Vetere (100mila euro), Moio della Civitella (334mila euro), Montano Antilia (80mila euro), Montecorice (57mila euro), Monteforte Cilento (63mila euro), Monte San Giacomo (190mila euro), Montesano sulla Marcellana (521mila euro), Morigerati (288mila euro), Novi Velia (734mila euro), Ogliastro Cilento (420mila euro), Omignano (55mila euro), Orria (80mila euro), Padula (220mila euro), Perito (200mila euro), Petina (250mila euro), Piaggine (65mila euro), Pisciotta (170mila euro), Polla (59mila euro), Postiglione (71mila euro), Roccadaspide (80mila euro), Roccagloriosa (100mila euro), Rofrano (426mila euro), Roscigno (53mila euro), Sacco (66mila euro), Sala Consilina (94mila euro), Salento (75mila euro), San Giovanni a Piro (444mila euro), San Mauro La Bruca (27mila euro), San Pietro al Tanagro (200mila euro), Santa Marina (172mila euro), Sant’Angelo a Fasanella (188mila euro), Sant’Arsenio (92mila euro), Sanza (217mila euro), Sessa Cilento (388mila euro), Sicignano degli Alburni (20mila euro), Stio (325mila euro), Teggiano (331mila euro), Torchiara (12mila euro), Torraca (94mila euro), Tortorella (77mila euro), Trentinara (198mila euro), Valle dell’Angelo (255mila euro), Comunità Montana Vallo di Diano (1 milione di euro).

Ad essere finanziate, in questa prima fase, saranno soltanto i primi 970 progetti in graduatoria.

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Ernesto Rocco

Inizia l'attività giornalistica nel 2003, collaborando con il mensile "Il Cilento Nuovo". Successivamente diventa addetto stampa dell'U.S.Agropoli 1921, ruolo che manterrà fino al 2013. Nel 2005, fonda il portale InfoAgropoli (divenuto poi InfoCilento), di cui è caporedattore. Dal 2012 è collaboratore de "Il Mattino" e dell'agenzia di stampa Mediapress. Si occupa dell'organizzazione e della gestione di uffici stampa con lo studio di comunicazione Qwerty. Conduce programmi radio e tv sui canali di InfoCilento ed è opinionista in alcune televisioni locali.

3 commenti

    1. Ho appena verificato la tabella ed elenco delle 9879 domande… è il Comune di Perdifumo non risulta presente….

  1. Vorrei informare agli amici, conoscenti e concittadini di Moio della Civitella e Pellare, per il rispetto che dobbiamo alla verità e chiarezza, che l’importo complessivo di € 334.000,00 (FONDO per la PROGETTAZIONE DEFINITIVA ed ESECUTIVA relativa ad INTERVENTI di MESSA in SICUREZZA) è stato assegnato al nostro territorio comunale dal Ministero dell’Interno e Ministero dell’Economia e delle Finanze, però lo stesso NON rientra nella prima fascia di erogazione, poiché, verranno finanziati solo le prime n. 970 RICHIESTE per un somma complessiva di circa € 85.000.000, come riportato nella graduatoria allegata a decreto ministeriale. L’anno 2021, con lo scorrimento della graduatoria, potranno essere soddisfatte circa altre 3000 richieste.

    Il Comune di Moio della Civitella ha presentato domanda per n. 3 progetti, come di seguito specificato:

    1) MIGLIORAMENTO delle CARATTERISTICHE di STABILITA’ di SICUREZZA del COMUNE – RISANAMENTO IDROGEOLOGICO CENTRI ABITATI di MOIO e PELLARE € 200.000,00, rientrato nella posizione in graduatoria al n. 3059.
    2) CONSOLIDAMENTO IDROGEOLOGICO VALLONE VILLANOVA € 81.000,00, rientrato nella posizione in graduatoria al n. 3060.
    3) RIQUALIFICAZIONE, RIFUNZIONALIZZAZIONE e ADEGUAMENTO SISMICO del PALAZZO MEROLA € 53.000,00, rientrato nella posizione in graduatoria al n. 9317.
    Ora possiamo affermare, che per la prossima tornata di scorrimento della graduatoria per l’anno 2021, i primi due progetti posizionati al n. 3059 e n. 3060, potranno rientrare nelle altre 3000 richieste. ….di certo non si può dire con il terzo progetto, in quanto si è posizionato al n. 9317.
    Comunque, mi auguro il nostro Comune benefici delle somme sopra indicate, confermando l’interesse al contributo con una comunicazione da indirizzare al Ministero dell’Interno.
    Infine, si pone a conoscenza agli amministratori e tecnici progettisti, che per quanto riguarda i problemi di stabilità del CENTRO ABITATO di PELLARE e MOIO, sono da prendere in particolare considerazione le seguenti zone:
    – Via Giuseppe Molinaro (Tratto dal vecchio lavatoio “fontana re vascio” e l’incrocio d’accesso alla Via Santa Sofia)
    – Via Clemente Merola (Tratto dall’antica Chiesa “ingresso Azione Cattolica” e il circondario Palazzo Merola)
    – Via Stoleo (Tratto sull’incrocio, tra la Via Aldo Moro e Via Vetrali)
    – Via Nazionale del Centro Abitato di Moio (Zona antistante e adiacente al piccolo parcheggio pubblico – sotto al Parco Ruggiero)
    P.S. Mi piacerebbe sapere, che c’è da consolidare nel Vallone VILLANOVA??? …forse perché?? mahhh perché ci vive il V…… Credo, che sarebbe meglio utilizzare quell’importo di € 81.000,00, per ulteriori lavori di consolidamento del centro abitato, dove c’è una maggior presenza dell’edificato, quindi delle persone!!! Per_dire

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