ISPANI. Il problema della chiusura degli uffici postali sta riguardando sempre più comuni. In questa fase di emergenza coronavirus l’azienda ha deciso di limitare i dipendenti e gli sportelli. Proteste si erano segnalate da diversi comuni, dai più grandi come Capaccio Paestum, ai più piccoli, come Trentinara. Ora anche da Ispani si alza la protesta per la decisione delle Poste di chiudere dallo scorso 12 marzo l’ufficio postale del Capoluogo.
Ecco che il neonato gruppo politico SiAmo Ispani ha presentato una diffida inviata al Prefetto ma anche ai vertici delle Poste. “Mantenendo l’apertura del solo dell’ufficio postale di Capitello, Poste Italiane SPA, non rispetta i parametri di accesso del 92,5% e del 97,5% e non rispetta i criteri del servizio postale universale”, fanno sapere dal gruppo politico evidenziando come gli spostamenti delle persone determina non pochi disagi, considerata la distanza.
Inoltre l’ufficio di Capitello è “angusto e inadeguato ad un sovraccarico di utenza in questa particolare fase emergenziale”. Di qui l’appello e la diffida per la riapertura.
Nasce a Roma la prima rete dei festival del cinema: il Cilento nel direttivo6 Novembre 2026
Sanza conferisce la cittadinanza onoraria a Vincenzo De Luca6 Novembre 2026
Polla cardioprotetta: sette defibrillatori e corsi BLSD per salvare vite6 Novembre 2026
Sapri, chiude il Punto nascita: scatta lo stato di agitazione nel Cilento6 Novembre 2026




