Confetti Maxtris
Confetti Maxtris
Cronaca

Seminò il panico sul treno per Sapri, 46enne a processo

Seminò il panico sul treno per Sapri, 46enne a processo

Minacciò i passeggeri con una siringa

Minacciò i passeggeri con una siringa

Nel pomeriggio del 25 febbraio 2017, i Carabinieri del Reparto Territoriale di Nocera Inferiore hanno arrestato Masiello Massimo, pregiudicato 46enne di Macerata Campania, autore di una rapina a bordo del treno regionale veloce Napoli-Sapri. Mentre il convoglio si trovava all’altezza di San Valentino Torio, l’uomo, armato di siringa e urlando di essere affetto da AIDS, aveva minacciato i passeggeri a bordo di una carrozza, impossessandosi di denaro contante, smartphone, borse e zaini di alcuni di loro.

L’azione del Masiello scatenò il panico all’interno del convoglio, mitigato grazie alla presenza di un Ufficiale dei Carabinieri, il quale fece allontanare i passeggeri dalla carrozza per isolarvi all’interno il malvivente. Quest’ultimo, vistosi in difficoltà, si è impossessato del martello frangivetro installato a bordo della carrozza e, dopo aver tentato di rompere i finestrini del vagone, ha arrestato la corsa del treno azionando il freno di emergenza, per poi darsi alla fuga a piedi. Nella circostanza, prima di allontanarsi tentò di rapinare un’altra ragazza presente sul treno, colpendola con il suddetto martello a seguito del rifiuto opposto dalla stessa.

Nel frattempo, l’Ufficiale dei Carabinieri aveva allertato la Centrale Operativa del Comando Provinciale di Salerno, che fece scattare le ricerche attraverso le pattuglie in servizio di controllo del territorio. Dopo pochi minuti, l’uomo fu stato localizzato e bloccato da una pattuglia della Stazione Carabinieri di Sarno in una strada che costeggia la linea ferroviaria nel territorio di San Valentino Torio. I militari recuperarono anche tutta la refurtiva. Per il 46enne, già sottoposto agli arresti domiciliari per reati contro il patrimonio, scattarono le manette con l’accusa di rapina aggravata e lesioni personali, nonché di evasione.
Inoltre ora, dovrà rispondere anche del reato di interruzione di pubblico servizio per aver arrestato la corsa del treno, che dopo pochi minuti ha ripreso regolarmente la marcia.

Correlati

Top