Un nuovo importante intervento a tutela del territorio è stato messo a segno dalla Polizia municipale di Agropoli. I caschi bianchi, guidati dal comandante Maurizio Cauceglia, hanno fatto scattare i sigilli su una vasta area situata sulla collina San Marco, una delle zone di pregio della città. Il verbale di sequestro è stato prontamente inoltrato alla Procura della Repubblica di Vallo della Lucania per le valutazioni di competenza.
Il blitz sulla collina San Marco e i materiali rinvenuti
L’operazione è scaturita nell’ambito dei mirati servizi di controllo del territorio, predisposti per il contrasto e la prevenzione degli illeciti di natura ambientale. Gli agenti della Municipale hanno individuato un perimetro di circa 800 metri quadrati, adiacente a un noto parco residenziale, trasformato in una vera e propria discarica abusiva. Al suo interno è stato accertato l’abbandono incontrollato di una ingente quantità di rifiuti speciali. Tra i materiali rinvenuti e sottoposti a sequestro figurano veicoli fuori uso, materassi, inerti provenienti da attività edilizie, vecchie insegne, materiale plastico e oggettistica varia.
I vincoli ambientali e il precedente del rogo
La gravità della situazione è accentuata dal valore paesaggistico e dal delicato equilibrio della zona interessata dallo sversamento illegale. L’area in questione è infatti sottoposta a specifica tutela paesaggistica e a vincolo idrogeologico, oltre a essere classificata come zona turistica dallo strumento urbanistico comunale. A peggiorare il quadro normativo e ambientale concorre un ulteriore elemento di vulnerabilità: la medesima superficie era stata già pesantemente percorsa dal fuoco nel corso degli incendi registrati lo scorso anno.
