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“Per amico un cane”: dal comune 250 euro a chi adotta un randagio

“Per amico un cane”: dal comune 250 euro a chi adotta un randagio

Ecco l’iniziativa messa in atto per combattere il randagismo: un contributo per chi adotta un cane

Ecco l’iniziativa messa in atto per combattere il randagismo

MONTESANO SULLA MARCELLANA. L’Amministrazione comunale lancia una campagna di lotta la randagismo denominata “Per amico un cane”.

L’iniziativa, prevista dalla giunta comunale vuole sensibilizzare e spronare maggiormente i cittadini all’adozione dei cani randagi accalappiati all’interno del territorio comunale e custoditi presso il canile di Montella (AV) elargendo un contributo economico a chi intenderà avviare l’affido del cane.

Il Comune, per contribuire alle spese di mantenimento, verserà al cittadino richiedente una somma di euro 250,00 per adottare un cane di proprietà comunale custodito presso il canile convenzionato.

Sull’iniziativa interviene il consigliere comunale delegato al randagismo, Michelina De Paolo: “Nella mia qualità di consigliere comunale delegato, prendo atto con soddisfazione della delibera che la Giunta Comunale ha adottato per avviare a soluzione l’annoso problema del randagismo nel nostro territorio comunale. La campagna di sensibilizzazione dal titolo “Per amico un cane” che l’amministrazione comunale promuove, intende, infatti, incentivare l’adozione dei cani attualmente custoditi presso il canile “Rifugio Parco S.Vito” di Montella con il duplice obiettivo di avvicinare l’uomo al cane e di ridurre l’onere finanziario che attualmente grava sul bilancio comunale. Nel contempo, su tutto il territorio comunale, saranno avviate azioni intese a ridurre il fenomeno del randagismo anche a tutela di questo animale amico dell’uomo e della salute pubblica”.

“Il tema del randagismo – spiega invece il sindaco Giuseppe Rinaldi – è particolarmente complesso e delicato per gli enti locali a cui vengono, senza alcun aiuto, addossate dalla normativa di settore le maggiori responsabilità. Se da un lato dobbiamo e sentiamo di farlo garantire la dignità dell’animale cane, dall’altro viviamo una situazione all’interno dei nostri bilanci comunali che rende il fenomeno un problema particolarmente serio se si pensa che la spesa per la custodia dei cani randagi supera di gran lunga quella della mensa scolastica. La campagna deliberata è un primo passo per la riduzione della problematica e auspichiamo una buona partecipazione dei cittadini all’iniziativa”.

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