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Agropoli, blitz in strada e nelle pescherie: sequestrato un quintale di triglie

Operazione della guardia di finanza, sequestrato novellame, ricci e attrezzature da pesca

I militari della Sezione Operativa Navale della Guardia di Finanza di Salerno, nei giorni scorsi, hanno eseguito una serie di operazioni per il contrasto della pesca di frodo, articolatesi lungo la costa ed all’interno del Mercato Ittico di Salerno.
L’attività si inserisce dell’ambito della pianificata attività di polizia ittica sul mare e lungo la costa, disposta e coordinata dal Reparto Operativo Aeronavale di Napoli, e finalizzata a garantire il rispetto delle norme in materia di pesca, conservazione e commercializzazione di prodotti ittici, nonché tutti i connessi profili di polizia economico-finanziaria, di competenza esclusiva della Guardia di Finanza.
In particolare, ad Agropoli, in due distinte operazioni su strada e presso esercizi commerciali, veniva eseguito il sequestro di un quintale di novellame di triglia, opportunamente occultato in un automezzo e destinato alla commercializzazione; all’interno del veicolo veniva rinvenuta e sequestrata anche una rete a strascico con maglie non conformi e probabilmente utilizzata proprio per la cattura del novellame.
Presso alcune pescherie della stessa località, inoltre, venivano rinvenute sui banchi numerose cassette contenenti novellame di triglia pronte per la vendita; tutto il prodotto veniva sottoposto al sequestro, con la denuncia dei trasgressori.
Nella notte del 3 agosto, nelle acque antistanti Erchie, l’equipaggio della Vedetta velocissima V.5004, sorprendeva un pescatore intento ad esercitare la pesca subacquea del riccio di mare, con l’ausilio di autorespiratore e fonte luminosa e senza alcuna autorizzazione. Il trasgressore veniva segnalato per l’irrogazione delle pesanti sanzioni a suo carico.
Infine, nella notte del 5 agosto, all’interno del Mercato Ittico di Salerno; veniva eseguito il sequestro di numerose cassette di novellame di triglia e sarda pescate di frodo: la denuncia scattava a carico di due soggetti responsabili; l’operazione veniva condotta con la collaborazione del personale veterinario dell’ASL di Salerno.
Le attività descritte, costituiscono il frutto dell’attenta e costante opera di prevenzione e repressione della pesca di frodo, effettuata dalla Sezione Operativa Navale della Guardia di Finanza di Salerno, in tutto il mare e territorio della circoscrizione di competenza, attraverso l’opera di vigilanza sul mare, eseguita con la presenza costante delle unità navali in pattugliamento, nonché sul territorio costiero ed all’interno delle aree portuali, dove la sorveglianza è assicurata mediante il pattugliamento a terra.
Nei casi consentiti, il pescato posto in sequestro, dopo aver passato il positivo giudizio di commestibilità da parte dei dirigenti veterinari dell’ASL di Salerno – distretto 66, è stato devoluto in beneficenza a diversi istituti caritatevoli della provincia di Salerno.

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