Con un investimento di 1 milione di euro finanziato con i fondi del PNRR, il Comune di Vallo della Lucania avvia un progetto innovativo per la gestione dei rifiuti: verranno installate sul territorio comunale delle “isole ecologiche intelligenti”.
Il progetto
La Giunta, con a capo il sindaco Antonio Sansone, ha approvato il progetto di fattibilità tecnica ed economica relativo alla “fornitura e alla posa in opera di strutture “intelligenti” per l’ottimizzazione della raccolta dei rifiuti ed alla realizzazione di un nuovo centro di raccolta”, nell’importo complessivo di 1.000.000,00 € di cui 749.979, 96 € per lavori ed attrezzature (compresi oneri per la sicurezza).
L’intervento sarà finanziato interamente tramite l’investimento 1.1, misura 2 del PNRR; il Decreto MITE ha assegnato, difatti, risorse per la realizzazione di nuovi impianti di gestione dei rifiuti e l’ammodernamento degli impianti esistenti.
Come funzionano
Ogni cittadino potrà accedere ai cassonetti tramite tessera elettronica personalizzata o app su smartphone. Il codice univoco della tessera consente di identificare l’utenza e registrare digitalmente ogni conferimento. I contenitori, suddivisi per carta, multimateriale, indifferenziato, organico e vetro, saranno disponibili 24 ore su 24, 7 giorni su 7, eliminando la necessità di rispettare un calendario fisso per la raccolta.
L’interazione con i cassonetti è intuitiva: basta avvicinare la card o lo smartphone, attendere il riconoscimento sul display, aprire manualmente lo sportello e conferire il rifiuto.Questa soluzione rappresenta un servizio flessibile e pratico, pensato per rispondere alle esigenze di tutti i cittadini, favorendo una maggiore partecipazione e consapevolezza ambientale.

Quelli che ci sono già sono stati inibiti all’uso della carta personale e risultano, quindi, sempre accessibili a chiunque, anche di comuni limitrofi i quali, vengono a scaricare immondizia a vallo e ci fanno pagare la tari più salata. Sono centinaia che lo fanno impunemente ogni giorno e nessuno fa nulla. Anzi scaricano direttamente dalla macchina ovunque ci sia un pó di spazio. Magari funzionassero tutti con la scheda o il codice fiscale.
Far passare il concetto di buttare l’immondizia come un concetto esclusivo e premiante è forse quanto di più bello questa società di merda può aver prodotto.
Al meridione poi siamo dei maestri della retorica premiante.
Ma chi amministra non ha vergogna di trovare le soluzioni sempre più cretine?