I consiglieri di minoranza del Comune di Santa Marina, Vincenzo Castaldo e Daria Scarpitta, hanno sollevato critiche nei confronti dell’amministrazione comunale in merito alla gestione dei servizi per l’infanzia. Al centro della polemica ci sono l’esclusione di alcuni alunni dal servizio di scuolabus e le condizioni igienico-sanitarie della palestra scolastica. L’azione politica nasce a seguito di numerose segnalazioni pervenute dai genitori del territorio, preoccupati per la tutela dei diritti e della salute dei propri figli.
Le criticità del servizio di trasporto per gli alunni della primaria
Uno dei punti principali dell’interrogazione riguarda l’esclusione di diversi bambini della scuola primaria dal servizio di trasporto. Secondo quanto riferito dai consiglieri, l’amministrazione avrebbe giustificato tale scelta applicando il criterio della distanza, sebbene non risultino bandi pubblici o regolamenti comunali chiari che definiscano tali parametri. Castaldo e Scarpitta sottolineano come bambini che l’anno scorso usufruivano del servizio siano stati esclusi quest’anno senza apparenti cambiamenti normativi.
La minoranza lamenta una gestione rigida e una mancanza di programmazione: “Senza criteri oggettivi si rischia di discriminare e comunque non si tiene conto delle difficoltà delle famiglie”. La soluzione, secondo i consiglieri, sarebbe risieduta in un acquisto tempestivo di nuovi mezzi, evitando di attendere esclusivamente i tempi tecnici per l’arrivo di uno scuolabus elettrico tramite graduatoria.
Sicurezza e salute dei minori nella palestra comunale
La seconda questione riguarda la presenza di muffa sul pavimento della palestra, struttura utilizzata quotidianamente per attività scolastiche ed extrascolastiche. I consiglieri hanno evidenziato come i bambini siano costretti a respirare spore e a entrare in contatto diretto con le superfici ammalorate, specialmente durante le discipline che si svolgono senza calzature.
L’ufficio tecnico è stato incaricato di verificare la situazione solo dopo la denuncia politica, nonostante il problema sembri persistere da anni. Su questo punto, i rappresentanti della minoranza sono stati categorici: “La prevenzione dov’è? Si interviene solo quando qualcuno solleva il problema?”. La critica punta sulla necessità di controlli regolari per garantire la tutela della salute dei più piccoli.
La richiesta di una gestione amministrativa lungimirante
Per Castaldo e Scarpitta, l’attuale gestione dei servizi essenziali appare reattiva anziché proattiva. Se da un lato l’imminente arrivo di un nuovo mezzo di trasporto è accolto come una notizia positiva vista l’obsolescenza dello scuolabus attuale, dall’altro resta l’incertezza sulla possibilità di reinserire i bambini attualmente esclusi.
I consiglieri hanno ribadito il loro impegno nel monitorare l’operato della giunta, concludendo che “Governare significa prevedere, non inseguire”. La minoranza assicura che continuerà a vigilare affinché i diritti dei cittadini e dei minori non vengano trattati come un’opzione secondaria, ma come una priorità assoluta dell’azione amministrativa.
