La SS 517 “Bussentina” continua a rappresentare un vero e proprio collo di bottiglia per il territorio. Anche nell’ultimo weekend, i disagi alla viabilità sono stati notevoli a causa dei lavori in corso sul viadotto Santo Lia II, la cui conclusione è ufficialmente slittata a settembre 2026.
Weekend da bollino nero
La giornata di domenica è stata particolarmente critica. Code di diversi chilometri si sono formate nei pressi dell’impianto semaforico che regola il senso unico alternato. Ad essere maggiormente colpiti sono stati i numerosi vacanzieri che, dopo aver raggiunto le località balneari del Golfo di Policastro, sono rimasti imbottigliati per ore durante il rientro.
Questa problematica, che si trascina ormai da diversi mesi, si ripresenta puntualmente nei fine settimana più affollati, evidenziando la fragilità di un sistema viario sottoposto a flussi turistici intensi.
Un’arteria strategica per il territorio
La rilevanza della SS 517 non è solo turistica. La “Bussentina” è infatti:
- Il principale collegamento tra il Basso Cilento e il Golfo di Policastro.
- Il raccordo strategico con l’autostrada A2 del Mediterraneo.
L’importanza di questa arteria rende il ritardo nel completamento dei lavori un problema di primo ordine per l’intera economia locale e per la gestione della logistica territoriale.
L’appello: soluzioni urgenti per l’estate
Con l’avvicinarsi della stagione estiva, cresce la preoccupazione. La speranza di cittadini e operatori è che venga adottata tempestivamente una soluzione tecnica o gestionale capace di:
- Agevolare la viabilità nei giorni di picco.
- Ridurre i tempi di attesa per i turisti.
- Garantire spostamenti dignitosi ai pendolari che quotidianamente attraversano il tratto per motivi di lavoro.