La SR ex SS 267 “Via del Mare” torna prepotentemente al centro del dibattito pubblico a causa delle sue criticità strutturali. L’associazione dei consumatori CODICI (Centro per i Diritti del Cittadino) ha inviato una formale richiesta di intervento urgente alla Provincia di Salerno, alla Prefettura e alla Questura, denunciando una situazione di pericolo che mette a rischio quotidiano l’incolumità degli automobilisti e dei motociclisti.
Una scia di sangue che non si arresta
L’arteria stradale, che attraversa i territori di Castellabate, Montecorice (incluso il tratto di Ripe Rosse), San Mauro Cilento e Pollica, è nota per un’elevata frequenza di sinistri. Il richiamo alla realtà è drammatico: solo nel mese di marzo 2026, la comunità ha pianto la perdita di due giovani vite. Si tratta, come sottolineato dall’associazione, dell’ennesimo tributo di sangue pagato su un tratto stradale che presenta carenze non più trascurabili.
Guardrail obsoleti e rischi per l’incolumità
Il cuore della denuncia riguarda lo stato delle infrastrutture di sicurezza. Secondo CODICI, le barriere di protezione in diversi tratti risultano obsolete, danneggiate o totalmente inadeguate rispetto agli standard vigenti. Questa fragilità strutturale non garantisce la tenuta necessaria a evitare la fuoriuscita dei veicoli dalla carreggiata, rappresentando un pericolo mortale soprattutto per i motociclisti, la categoria più vulnerabile tra gli utenti della strada.
Le responsabilità della Provincia
L’associazione richiama l’ente proprietario, la Provincia di Salerno, ai propri obblighi giuridici. Secondo l’articolo 14 del Codice della Strada, l’ente deve provvedere alla manutenzione e alla gestione dei servizi necessari per garantire la sicurezza della circolazione. L’omissione di tali interventi, avverte CODICI, configura non solo una responsabilità civile, ma potenziali profili di responsabilità più gravi legati alla tutela dell’ordine pubblico e della vita umana.
Le richieste: manutenzione straordinaria e segnaletica
La nota firmata dal Segretario Provinciale, l’ingegner Massimo Carleo, sollecita un intervento straordinario focalizzato su due punti cardine:
• Adeguamento dei sistemi di protezione: sostituzione dei guardrail ammalorati e installazione di barriere ad alto livello di contenimento nei punti più critici.
• Potenziamento della segnaletica: interventi sia sulla segnaletica orizzontale che su quella verticale per migliorare la visibilità, specialmente durante le ore notturne.
La richiesta si conclude con un appello alla celerità, in attesa di un riscontro concreto che possa finalmente mettere in sicurezza una delle strade più belle, ma tragicamente pericolose, del Cilento.
