Il borgo di Tortorella si appresta a vivere un fine settimana sospeso nel tempo. Dal 17 al 19 aprile 2026, il centro storico cilentano diventerà il cuore pulsante del Festival Medioevale Intramoenia, un’iniziativa culturale ambiziosa che punta a trasformare l’intero abitato in un palcoscenico diffuso. Non si tratta di una semplice rievocazione, ma di un progetto corale che intreccia ricerca scientifica, spettacolo e partecipazione attiva della cittadinanza, offrendo un’esperienza immersiva tra le mura del borgo.
L’apertura e il rito dell’accoglienza
L’evento prenderà il via con un rito simbolico di accoglienza, un gesto che sottolinea il legame profondo tra la comunità locale e i visitatori. Il corteo inaugurale, animato da figuranti in costume, sbandieratori e rappresentanti delle istituzioni, sfilerà tra i vicoli fino a raggiungere il prestigioso Palazzo Marchesale. Questa cerimonia darà ufficialmente inizio alla manifestazione, aprendo la strada a una serata dove musica e narrazione celebreranno l’identità locale. La prima giornata troverà il suo culmine in una passeggiata notturna teatralizzata, un viaggio suggestivo tra leggende e segreti custoditi nel cuore di Tortorella.
Storia e scienza a confronto
Il sabato mattina sarà caratterizzato da un importante approfondimento accademico. Un convegno scientifico vedrà la partecipazione di studiosi provenienti da diverse università italiane per esplorare il Medioevo non solo come epoca storica, ma come chiave di lettura per la contemporaneità. I temi spazieranno dalla storia del Mezzogiorno alla medicina medievale, toccando la spiritualità dei cammini e l’evoluzione dei fenomeni sociali. L’obiettivo è offrire al pubblico strumenti divulgativi per comprendere come le radici del passato influenzino ancora oggi il nostro presente.
Artigianato e teatro a cielo aperto
Nel cuore del festival, il mercato medioevale riprenderà vita grazie alla presenza di artigiani specializzati: fabbri, scribi, erboristi e maestri della tessitura mostreranno dal vivo le antiche tecniche di lavorazione attraverso laboratori aperti al pubblico. Con il calare del sole, Tortorella muterà la sua veste diventando un teatro a cielo aperto. Rievocazioni storiche, danze d’epoca e performance artistiche animeranno ogni angolo, mentre un percorso esperienziale permetterà di scoprire la tradizione gastronomica locale attraverso degustazioni e botteghe storiche.
Un modello di turismo esperienziale
Il Festival Intramoenia rappresenta un esempio di collaborazione territoriale. Organizzato dal Comune di Tortorella con il supporto del Ministero della Cultura e i fondi del programma NextGenerationEU, il progetto vede la sinergia tra l’Istituto di Istruzione Superiore “Leonardo da Vinci” di Sapri, associazioni locali e l’organizzazione tecnica di My Fair.
Il valore dell’iniziativa è stato sottolineato dal sindaco di Tortorella, Nicola Tancredi, che ha dichiarato: “Il Festival Medioevale è il risultato di un lavoro lungo e complesso che ha coinvolto amministrazione, tecnici, associazioni e cittadini. Una sfida per dimostrare che anche una piccola comunità può ambire a progettualità culturali di grande respiro capaci di attrarre visitatori, valorizzare il territorio e generare nuove opportunità. È un percorso di crescita che nasce dalla collaborazione e dalla volontà di investire sulla nostra identità.”
