Il decoro urbano e il rispetto della cosa pubblica tornano prepotentemente al centro del dibattito locale dopo una serie di episodi che hanno colpito i comuni di Battipaglia e Agropoli. Non si tratta solo di danni materiali, ma di una ferita al senso di appartenenza territoriale che ha spinto i primi cittadini a dure prese di posizione pubbliche.
Battipaglia: raid vandalici nel cuore della città
A Battipaglia, la sindaca Cecilia Francese ha espresso profonda amarezza a seguito di atti vandalici che hanno preso di mira sia il centro cittadino che le nuove aree in fase di riqualificazione. Il primo episodio riguarda una fontana situata proprio dinanzi alla casa comunale, dove è stata gettata una sedia. Grazie al sistema di videosorveglianza, gli autori sono stati identificati: si tratta di cinque giovanissimi.
Tuttavia, l’episodio più grave ha interessato il cantiere di via Colombo, dove era stata appena posata la pavimentazione antitrauma per un nuovo parco giochi. “Ci impegniamo tanto per donare alla città opere pubbliche funzionali; prendiamo atto delle richieste di segnalazione e ci attiviamo immediatamente per risolvere eventuali disagi. Ma poi guardi certe immagini, e ti senti crollare il mondo addosso”, ha dichiarato la sindaca.
Francese ha poi aggiunto con amarezza: “Cinque ragazzini che per divertirsi, senza nessuna remora, gettano la sedia nella vasca. Poi ieri, nel campetto che stiamo facendo in via Colombo, abbiamo appena posizionato il pavimento antitrauma per i giochi e stamattina scopriamo tutto vandalizzato. Queste cose fanno piangere il cuore. Stamattina sono proprio demoralizzata. Ma siamo o non siamo comunità?“.
Furti sul lungomare di Agropoli: il monito di Mutalipassi
La piaga dell’inciviltà non risparmia la costa. Ad Agropoli, a poche ore di distanza dagli eventi di Battipaglia, sono state trafugate diverse piante appena collocate nelle fioriere del lungomare San Marco. Un gesto che colpisce l’immagine turistica della città e il lavoro di abbellimento urbano portato avanti dall’amministrazione.
Il sindaco Roberto Mutalipassi ha commentato duramente l’accaduto: “Resto senza parole nell’apprendere che c’è qualcuno che ruba le piante nei vasi presenti sul lungomare. Un gesto che offende la Città tutta e qualifica chi lo fa. Un gesto da condannare fermamente”.
L’appello alla collaborazione dei cittadini
Oltre alla condanna, emerge la necessità di una vigilanza attiva da parte della cittadinanza. La sindaca di Battipaglia ha rivolto un appello diretto alla popolazione, sottolineando che la tutela del bene comune non può dipendere esclusivamente dalle istituzioni o dalle telecamere, ma richiede una presa di coscienza collettiva. L’invito è quello di segnalare e intervenire tempestivamente di fronte ad atti che danneggiano il patrimonio di tutti, per evitare che il lavoro di riqualificazione urbana venga vanificato dall’incuria e dal vandalismo.
