InfoCilento
  • Live TV Canale 79
  • Pubblicità
Newsletter
  • Attualità
    AttualitàMostra di più
    Strada Cervati
    Sanza, strada asfaltata sul Cervati: disposto il rinvio a giudizio per il sindaco ed altre tre persone
    23 Gennaio 2026
    Vigna
    Nasce la Guida dei Vini del Parco del Cilento, Vallo di Diano e Alburni
    23 Gennaio 2026
    Agropoli: accordo Comune – Carabinieri per la sicurezza
    23 Gennaio 2026
    Carnevale Capaccio
    Capaccio Paestum approva il protocollo per il Carnevale Storico 2026: stanziati 11.000 euro
    23 Gennaio 2026
    Libro
    Eboli, l’arte celebra la gratitudine: torna il concorso nazionale gratuito Voglio dirti grazie!
    23 Gennaio 2026
  • Cronaca
    CronacaMostra di più
    Elisoccorso
    Eboli, cade in un dirupo sui monti: ferito un uomo
    23 Gennaio 2026
    Armi sequestrate
    Maxi sequestro di droga e armi a Nocera Inferiore: 3 arresti
    23 Gennaio 2026
    Tribunale di Salerno
    Eboli: abusi sessuali su tre bimbi: condannato a sette anni
    23 Gennaio 2026
    Furto Battipaglia
    Battipaglia, furto e prelievo dal libretto di un bimbo: la denuncia sui social
    22 Gennaio 2026
    Agropoli, canna fumaria
    Agropoli, a fuoco una canna fumaria: la Polizia Municipale salva una donna
    22 Gennaio 2026
  • Politica
    PoliticaMostra di più
    Giuseppe Vuocolo
    Valva, il Sindaco Giuseppe Vuocolo rassegna le dimissioni: “Divergenze politiche insanabili”
    23 Gennaio 2026
    Annalisa Spera
    Crisi politica a Battipaglia, Spera: “Serve una politica di responsabilità per uscire dal vuoto degli ultimi 10 anni”
    23 Gennaio 2026
    Municipio Battipaglia
    Crisi politica a Battipaglia: la minoranza chiede un Consiglio urgente
    22 Gennaio 2026
    Francese Battipaglia
    Battipaglia, è ufficiale: la sindaca Cecilia Francese azzera la Giunta comunale
    22 Gennaio 2026
    Adottato il PUC a Giffoni Valle Piana, ma nel documento compare per errore il nome di un altro Comune
    22 Gennaio 2026
  • Curiosità
    CuriositàMostra di più
    Neve color sabbia a Caggiano: quando il Sahara incontra l’inverno del Vallo di Diano
    21 Gennaio 2026
    Valentino Garavani
    Addio a Valentino Garavani: il re della moda innamorato del mare del Cilento
    19 Gennaio 2026
    Anna Cona
    Stella Cilento festeggia Anna Cona: è la più longeva del paese
    19 Gennaio 2026
    Giuseppe D'Aiuto
    Il cilentano Giuseppe D’Aiuto vince il concorso Arti visive a Cardito: il talento di un dodicenne riscrive la città
    19 Gennaio 2026
    Antonella Fedullo
    Il Maestro Antonello Fedullo incanta New York: musica e arte nel segno di Giovanni da Nola
    19 Gennaio 2026
  • Sport
    SportMostra di più
    Salernitana: tra campo e mercato, ufficiale Lescano dall’Avellino
    23 Gennaio 2026
    Calpazio, Ivan Solimeno: “Daremo tutto per mantenere la categoria”
    22 Gennaio 2026
    Eccellenza, le gare del weekend: vittoria per Battipagliese e Santa Maria
    22 Gennaio 2026
    Francesco Ferrarese, Salernitana
    Salernitana Primavera, cresce il talento di Francesco Ferrarese: dal vivaio siciliano all’esordio con la Rapp. Lega Pro
    22 Gennaio 2026
    Half Marathon Agropoli
    Torna l’Agropoli Half Marathon – Trofeo Pietro Mennea: quest’anno la 25^ edizione
    21 Gennaio 2026
  • Eventi
    EventiMostra di più
    Mostra genocidio
    A Capaccio Paestum “HeArt of Gaza”: l’arte dei bambini dal genocidio
    23 Gennaio 2026
    San Biagio
    La comunità di Matonti riabbraccia il Santo Patrono: concluso il restauro della storica statua
    22 Gennaio 2026
    Roccadaspide: la Polizia Locale in festa per San Sebastiano, ecco il programma
    22 Gennaio 2026
    Ascea, Palazzo De Dominicis
    Ascea, Casematte – Med.Lab: una nuova Assemblea di Comunità per costruire insieme il futuro di Palazzo Ricci
    22 Gennaio 2026
    Pier Paolo Pasolini
    Castelnuovo Cilento, incontro su Pasolini: un caso giudiziario ancora aperto
    21 Gennaio 2026
  • Video
  • Turismo
  • Contattaci
InfoCilento
CANALE 79
Live
Cerca un articolo
  • Attualità
  • Cronaca
  • Politica
  • Curiosità
  • Sport
  • Eventi
  • Video
  • Turismo
  • Contattaci
Seguici

Si avvicina la Commemorazione dei defunti, ecco gli antichi riti e le tradizioni nel Cilento

Si avvicina la Commemorazione dei defunti, ecco i riti e le tradizioni nel Cilento

Luisa Monaco
29/10/2023 8:02 PM
Condividi
Cimitero

Nel passato, la morte era un evento avvolto da un profondo senso di mistero e terrore, come si evince da una filastrocca tradizionale:

Ecco una tradizionale filastrocca

“Quando la Morte si metteva in cammino,con una falce in mano andava mietendo: sceglieva un giovane di grande valore: Giovane mio, con me dovrai venire! “Il giovane, triste e spaventato, rispondeva: “Cara Morte, lasciami in pace! Ho ancora fratelli belli,prendi uno di loro e lasciami. Ho anche figli piccoli,prendine uno e lasciami!” La Morte ribatteva: “Non voglio né i tuoi figli né i tuoi fratelli,a te che hai il mio libro dedicato. “Il giovane replicava: “Mi farò fare un altro libro,farò guardia notte e giorno. “La Morte rispondeva: “Io passerò sotto la fessura della porta, ti prenderò e ti farò morire. “E così accadeva; dopo tre giorni, il giovane si ammalava: vedeva la Morte e si sedeva al suo fianco. Ogni sera, veniva invocata la protezione dei santi: “Al capo del mio letto, ci sei Signore Dio. Al mio fianco, c’è la Madonna.

Ai piedi, c’è l’Angelo Gabriele. Alla porta, c’è il Nostro Angelo. Sulla via, c’è la Vergine Maria. Aiutatemi, anima mia, fino al momento della mia morte. “Così come al momento della nascita, il primo pensiero era per l’anima, così nella morte l’ultima attenzione era dedicata allo spirito.

Leggi anche:

Addio a Valentino Garavani: il re della moda innamorato del mare del Cilento

La preparazione della salma

La finestra veniva aperta, così da permettere all’anima di volare liberamente verso il cielo. Successivamente, il corpo defunto veniva preparato. Indossava i suoi migliori abiti, scarpe nuove e una camicia perfettamente stirata. Era importante che il defunto non portasse oggetti di metallo, quindi gli orecchini, gli anelli e persino il ferro delle coroncine del rosario attorno alle mani venivano rimossi. Le donne sposate indossavano il loro grembiule, mentre agli uomini veniva messo un cappello nero e ai ragazzi un berretto.

Se qualcuno dimenticava di mettere questi tre capi d’abbigliamento nella bara, si credeva che il defunto sarebbe apparso in sogno ai familiari per richiederli, con risultati spesso tragici.

Le campane del paese suonavano un rintocco funebre appena avvenuto il decesso: due colpi separati per le donne e tre colpi per gli uomini.

La camera ardente

La camera ardente veniva preparata dai familiari con l’aiuto di amici e vicini. In passato, il corpo veniva collocato su un tavolo, poi adagiato sul letto e infine posto nella bara aperta. Amici e parenti venivano a casa per l’ultimo saluto.

Le donne recitavano il rosario, e fiori come gigli, garofani, margherite e rose venivano posti accanto al corpo. Il defunto rimaneva in casa per ventiquattro ore o per due notti se il decesso avveniva di notte o al crepuscolo.

Il trasporto del corpo

Poteva avvenire in diverse modalità: in passato, il defunto veniva posato su una tavola, con il volto coperto da un velo nero e portato a braccia o su spalle. Altrimenti, veniva trasportato in una bara, sempre a braccia e con il volto coperto da un velo nero.

Una donna seguiva con il coperchio della bara, e successivamente la bara veniva chiusa e trasportata a braccia. Il corteo funebre si snodava per le principali strade del paese fino alla chiesa, dove il prete celebrava una messa in suffragio dell’anima del defunto.

Dopo la morte

Dopo la morte di un caro, per otto giorni i familiari rimanevano a casa mentre parenti e amici si occupavano della preparazione dei pasti.

Nei tre anni successivi, era vietato cucinare a casa pasta, carne o pesce, sia nei giorni feriali che in quelli festivi. Era permesso mangiare cibi portati da parenti o amici. Le donne indossavano abiti neri, mentre gli uomini portavano una fascia nera al braccio.

Nel caso della morte di un genitore, il lutto durava da tre a cinque anni; se era il coniuge a morire, il periodo di lutto era di cinque a sette anni.

La morte di un figlio comportava un periodo di lutto di almeno cinque anni per i genitori. La morte di un fratello o una sorella portava a un periodo di lutto di tre anni. Durante questo periodo, era vietato partecipare a feste o celebrazioni gioiose.

Se un matrimonio era già stato programmato nella famiglia del defunto, non poteva aver luogo prima di sei mesi o un anno dalla morte. Le vedove e i vedovi che si risposavano cessavano il lutto.

Le vedove che mantenevano il lutto per tutta la vita erano particolarmente ammirate per la loro dedizione al defunto.

Se un figlio nasceva dopo la morte di un parente, prendeva il nome del genitore deceduto.

Condividi questo articolo
Facebook Whatsapp Whatsapp Threads Copia Link
Articolo precedente Ebolitana Promozione, Ebolitana continua a inseguire la vetta. Sconfitta Battipagliese
Articolo Successivo Atletico Agropoli Cilento Prima Categoria, Atletico Agropoli Cilento ok, Poseidon travolgente
  • Redazione
  • Contattaci
  • Pubblicità
  • Collabora
  • Come vederci
  • Scarica l’app
  • Newsletter
  • Privacy
  • Gestione reclami
  • Codice di condotta
  • Facebook
  • X
  • Youtube
  • Google news
  • Instagram
  • Linkedin

© Copyright 2025 InfoCilento, registrazione Tribunale di Vallo della Lucania nr. 1/09 del 12 Gennaio 2009. Iscrizione al Roc: 41551. Editore: Domenico Cerruti – Proprietà: Red Digital Communication S.r.l. – P.iva 06134250650. Direttore responsabile: Ernesto Rocco | Tutti i contenuti di questo sito sono di proprietà della casa editrice, testi, immagini, video o commenti, non possono essere utilizzati senza espressa autorizzazione. Per le notizie o fotografie riportate da altre testate giornalistiche, agenzie o siti internet sarà sempre citata la fonte d’origine. Dove non sia stato possibile rintracciare gli autori o aventi diritto dei contenuti riportati, i webmaster si riservano, opportunamente avvertiti, di dare loro credito o di procedere alla rimozione. La redazione non è responsabile dei commenti presenti sul sito o sui canali social. Non potendo esercitare un controllo continuo resta disponibile ad eliminarli su segnalazione qualora gli stessi risultino offensivi e/o oltraggiosi. Relativamente al contenuto delle notizie, per eventuali contenuti non corretti o non veritieri, è possibile richiedere l’immediata rettifica a norma di legge.