Logo InfoCilento
  • Live TV Canale 79
  • Pubblicità
Newsletter
  • Attualità
    AttualitàMostra di più
    Sport: l’Us Agropoli celebra bomber Tedesco e invita i tifosi allo stadio
    4 Febbraio 2026
    Aquara, tutto pronto per il Carnevale tradizionale: Patrimonio Immateriale della Regione Campania
    4 Febbraio 2026
    Ospedale Immacolata di Sapri, bar chiuso da 5 anni: Cittadinanzattiva sollecita la riapertura
    4 Febbraio 2026
    Erosione costiera: danni ai lungomari di Ascea e Casal Velino
    4 Febbraio 2026
    Veronica Pastori
    Caggiano: una giornata di riflessione e impegno degli studenti contro bullismo e violenza
    4 Febbraio 2026
  • Cronaca
    CronacaMostra di più
    Roscigno, cuccioli avvelenati dopo l’abbandono. La denuncia di una cittadina
    4 Febbraio 2026
    Carabinieri auto
    Eboli, rubata una borsa in via Tavoliello: l’appello della proprietaria
    4 Febbraio 2026
    Droga Battipaglia
    Sicurezza a Battipaglia: Daspo urbano per una donna trovata in possesso di droga
    4 Febbraio 2026
    Salerno, rapina in un tabacchi: titolare minacciato e costretto a terra
    4 Febbraio 2026
    Carabinieri forestali
    Abusi edilizi nel cuore del parco nazionale: ordinanza di demolizione a Castellabate
    4 Febbraio 2026
  • Politica
    PoliticaMostra di più
    Roberto Fico
    Consiglio regionale della Campania, definiti i nuovi assetti delle commissioni
    4 Febbraio 2026
    Francese Battipaglia
    Battipaglia, nuova giunta: conferme e nuovi ingressi nell’esecutivo guidato da Cecilia Francese
    4 Febbraio 2026
    Agropoli Municipio
    Rottamazione quinquies ad Agropoli: la proposta di adesione approda in commissione
    4 Febbraio 2026
    Capaccio, polemiche sulle nuove regole per la vendita di alcolici: a InfoCilento parla il sindaco, Paolino
    4 Febbraio 2026
    Palinuro
    Centola, il PUC approda tra i cittadini: al via ciclo di incontri pubblici promosso dalla minoranza
    4 Febbraio 2026
  • Curiosità
    CuriositàMostra di più
    Umberto Luciano Altomare
    Teggiano: 40 anni fa moriva monsignor Umberto Altomare
    3 Febbraio 2026
    Porto Camerota
    Il New York Times celebra Marina di Camerota: la storia del legame con il Venezuela conquista l’America
    3 Febbraio 2026
    Carnevale
    Febbraio, il mese della purificazione tra riti antichi e colori del carnevale
    2 Febbraio 2026
    San Biagio
    San Biagio: storia, miracoli e la tradizione del 3 febbraio
    2 Febbraio 2026
    Candele Candelora
    La Candelora tra riti antichi e previsioni meteo: la luce che annuncia la primavera
    1 Febbraio 2026
  • Sport
    SportMostra di più
    Calcio: Alberto Barlotti firma per l’Avellino. Si rinnova l’asse Capaccio – Irpinia
    4 Febbraio 2026
    Giuseppe Capasso, Atletica Agropoli
    Atletica Agropoli, weekend di successi: Capasso e Hernandez Tartabull centrano i minimi per gli Italiani
    4 Febbraio 2026
    Sport, prima categoria: alla scoperta del Quadrivio di Campagna. A InfoCilento parla Jacopo Elia, direttore della squadra
    3 Febbraio 2026
    Faggiano Salernitana
    Salernitana: chiuso il mercato, il DS Faggiano: “Rosa rinforzata”
    3 Febbraio 2026
    Pierfrancesco Severino
    Polisportiva Santa Maria, è ufficiale: Severino passa al Catanzaro
    3 Febbraio 2026
  • Eventi
    EventiMostra di più
    Venezuela
    Democrazia e migrazioni: a Camerota il dialogo internazionale con l’ex deputata venezuelana Magallanes
    3 Febbraio 2026
    Ricette chef
    Festival Agrichef 2025-2026: la cucina contadina campana protagonista. A Capaccio la finale
    3 Febbraio 2026
    Liceo Classico e Musicale Agropoli
    Referendum sulla giustizia: un dibattito con gli studenti del liceo “Gatto” di Agropoli
    2 Febbraio 2026
    Borgo Innamorati Agropoli
    Ad Agropoli per San Valentino torna il Borgo d’Oro degli Innamorati
    2 Febbraio 2026
    Vallo della Lucania centro
    Giornata nazionale per la vita: al via le iniziative solidali “Prima i bambini” a Vallo della Lucania
    31 Gennaio 2026
  • Video
  • Turismo
  • Contattaci
Logo InfoCilento
CANALE 79
Live
Cerca un articolo
  • Attualità
  • Cronaca
  • Politica
  • Curiosità
  • Sport
  • Eventi
  • Video
  • Turismo
  • Contattaci
Seguici

Si avvicina la Commemorazione dei defunti, ecco gli antichi riti e le tradizioni nel Cilento

Si avvicina la Commemorazione dei defunti, ecco i riti e le tradizioni nel Cilento

Luisa Monaco
29/10/2023 8:02 PM
Condividi
Cimitero

Nel passato, la morte era un evento avvolto da un profondo senso di mistero e terrore, come si evince da una filastrocca tradizionale:

Ecco una tradizionale filastrocca

“Quando la Morte si metteva in cammino,con una falce in mano andava mietendo: sceglieva un giovane di grande valore: Giovane mio, con me dovrai venire! “Il giovane, triste e spaventato, rispondeva: “Cara Morte, lasciami in pace! Ho ancora fratelli belli,prendi uno di loro e lasciami. Ho anche figli piccoli,prendine uno e lasciami!” La Morte ribatteva: “Non voglio né i tuoi figli né i tuoi fratelli,a te che hai il mio libro dedicato. “Il giovane replicava: “Mi farò fare un altro libro,farò guardia notte e giorno. “La Morte rispondeva: “Io passerò sotto la fessura della porta, ti prenderò e ti farò morire. “E così accadeva; dopo tre giorni, il giovane si ammalava: vedeva la Morte e si sedeva al suo fianco. Ogni sera, veniva invocata la protezione dei santi: “Al capo del mio letto, ci sei Signore Dio. Al mio fianco, c’è la Madonna.

Ai piedi, c’è l’Angelo Gabriele. Alla porta, c’è il Nostro Angelo. Sulla via, c’è la Vergine Maria. Aiutatemi, anima mia, fino al momento della mia morte. “Così come al momento della nascita, il primo pensiero era per l’anima, così nella morte l’ultima attenzione era dedicata allo spirito.

Leggi anche:

Agropoli, AVIS: ecco il calendario delle raccolte sangue per febbraio 2026

La preparazione della salma

La finestra veniva aperta, così da permettere all’anima di volare liberamente verso il cielo. Successivamente, il corpo defunto veniva preparato. Indossava i suoi migliori abiti, scarpe nuove e una camicia perfettamente stirata. Era importante che il defunto non portasse oggetti di metallo, quindi gli orecchini, gli anelli e persino il ferro delle coroncine del rosario attorno alle mani venivano rimossi. Le donne sposate indossavano il loro grembiule, mentre agli uomini veniva messo un cappello nero e ai ragazzi un berretto.

Se qualcuno dimenticava di mettere questi tre capi d’abbigliamento nella bara, si credeva che il defunto sarebbe apparso in sogno ai familiari per richiederli, con risultati spesso tragici.

Le campane del paese suonavano un rintocco funebre appena avvenuto il decesso: due colpi separati per le donne e tre colpi per gli uomini.

La camera ardente

La camera ardente veniva preparata dai familiari con l’aiuto di amici e vicini. In passato, il corpo veniva collocato su un tavolo, poi adagiato sul letto e infine posto nella bara aperta. Amici e parenti venivano a casa per l’ultimo saluto.

Le donne recitavano il rosario, e fiori come gigli, garofani, margherite e rose venivano posti accanto al corpo. Il defunto rimaneva in casa per ventiquattro ore o per due notti se il decesso avveniva di notte o al crepuscolo.

Il trasporto del corpo

Poteva avvenire in diverse modalità: in passato, il defunto veniva posato su una tavola, con il volto coperto da un velo nero e portato a braccia o su spalle. Altrimenti, veniva trasportato in una bara, sempre a braccia e con il volto coperto da un velo nero.

Una donna seguiva con il coperchio della bara, e successivamente la bara veniva chiusa e trasportata a braccia. Il corteo funebre si snodava per le principali strade del paese fino alla chiesa, dove il prete celebrava una messa in suffragio dell’anima del defunto.

Dopo la morte

Dopo la morte di un caro, per otto giorni i familiari rimanevano a casa mentre parenti e amici si occupavano della preparazione dei pasti.

Nei tre anni successivi, era vietato cucinare a casa pasta, carne o pesce, sia nei giorni feriali che in quelli festivi. Era permesso mangiare cibi portati da parenti o amici. Le donne indossavano abiti neri, mentre gli uomini portavano una fascia nera al braccio.

Nel caso della morte di un genitore, il lutto durava da tre a cinque anni; se era il coniuge a morire, il periodo di lutto era di cinque a sette anni.

La morte di un figlio comportava un periodo di lutto di almeno cinque anni per i genitori. La morte di un fratello o una sorella portava a un periodo di lutto di tre anni. Durante questo periodo, era vietato partecipare a feste o celebrazioni gioiose.

Se un matrimonio era già stato programmato nella famiglia del defunto, non poteva aver luogo prima di sei mesi o un anno dalla morte. Le vedove e i vedovi che si risposavano cessavano il lutto.

Le vedove che mantenevano il lutto per tutta la vita erano particolarmente ammirate per la loro dedizione al defunto.

Se un figlio nasceva dopo la morte di un parente, prendeva il nome del genitore deceduto.

Condividi questo articolo
Facebook Whatsapp Whatsapp Threads Copia Link
  • Redazione
  • Contattaci
  • Pubblicità
  • Collabora
  • Come vederci
  • Scarica l’app
  • Newsletter
  • Privacy
  • Gestione reclami
  • Codice di condotta
  • Facebook
  • X
  • Youtube
  • Google news
  • Instagram
  • Linkedin

© Copyright 2025 InfoCilento, registrazione Tribunale di Vallo della Lucania nr. 1/09 del 12 Gennaio 2009. Iscrizione al Roc: 41551. Editore: Domenico Cerruti – Proprietà: Red Digital Communication S.r.l. – P.iva 06134250650. Direttore responsabile: Ernesto Rocco | Tutti i contenuti di questo sito sono di proprietà della casa editrice, testi, immagini, video o commenti, non possono essere utilizzati senza espressa autorizzazione. Per le notizie o fotografie riportate da altre testate giornalistiche, agenzie o siti internet sarà sempre citata la fonte d’origine. Dove non sia stato possibile rintracciare gli autori o aventi diritto dei contenuti riportati, i webmaster si riservano, opportunamente avvertiti, di dare loro credito o di procedere alla rimozione. La redazione non è responsabile dei commenti presenti sul sito o sui canali social. Non potendo esercitare un controllo continuo resta disponibile ad eliminarli su segnalazione qualora gli stessi risultino offensivi e/o oltraggiosi. Relativamente al contenuto delle notizie, per eventuali contenuti non corretti o non veritieri, è possibile richiedere l’immediata rettifica a norma di legge.