La vicenda che nei giorni scorsi ha avuto come protagonisti tre cittadini tunisini, autori di un furto a bordo di un treno a seguito del quale sono stati bloccati dalla Polizia Ferroviaria ha avuto ulteriori ripercussioni nella cittadina di Sapri.
I furti dopo la prima denuncia
I tre malviventi, denunciati a piede libero e rilasciati, hanno nell’arco della stessa serata compiuto altri reati contro il patrimonio. Nello specifico, in base a diverse segnalazioni giunte ai Carabinieri della locale Stazione, diretti dal Luogotenente Pietro Marino, i tre malviventi durante la stessa nottata avrebbero effettuato altri colpi rapidi.
I colpi
La banda pare abbia preso di mira auto in sosta e attività commerciali e inoltre sembra che abbia utilizzato in maniera impropria carte di pagamento sottratte per effettuare pagamenti presso distributori automatici e punti vendita della zona.
Una serie di azioni che sembra siano state documentate dalle telecamere di videosorveglianza presenti in alcuni punti della cittadina e presso le attività commerciali prese di mira. Motivo per il quale è scattata una nuova denuncia, con protagonisti i tre ladri, da parte dei Carabinieri della locale Stazione. Intanto in città è aumentata la preoccupazioni dei residenti e commercianti, increduli per quanto accaduto.
La preoccupazione dei cittadini
Per molti cittadini la sola denuncia a piede libero, nonostante i reati commessi, non è stata affatto sufficiente a bloccare l’azione criminosa della banda. I ladri hanno continuato a delinquere, a poche ore di distanza dal primo controllo, in maniera indisturbata. Una vicenda che ha destato molta preoccupazione tra i cittadini.
Intanto le indagini da parte degli uomini dell’Arma continuano senza sosta al fine di stabilire responsabilità, spostamenti e collegamenti tra gli episodi accaduti.
