Nella mattinata odierna si è svolto il presidio di tutti i lavoratori dipendenti della società cooperativa Colser presso l’Azienda Ospedaliero Universitaria San Giovanni di Dio e Ruggi d’Aragona di Salerno, promosso dalla FIADEL.
Lo sciopero
I lavoratori hanno deciso di scioperare per chiedere l’eliminazione dell’attuale stato di precarietà che coinvolge numerosi dipendenti, i quali vengono impiegati in maniera continuativa e costante oltre l’orario di lavoro ordinario attraverso il ricorso sistematico al lavoro supplementare e straordinario.
La richiesta principale è la stabilizzazione dei contratti di lavoro a tempo pieno, quale condizione necessaria per garantire dignità, tutele e una corretta organizzazione del servizio.
La denuncia
– un’iniqua ripartizione dei carichi di lavoro;
– l’assenza di turnazione tra i lavoratori;
– il mancato lavaggio del vestiario da lavoro;
– il mancato riconoscimento dei tempi di vestizione.
Il commento di Davide Sapere, della Segreteria Provinciale FIADEL
««Siamo di fronte a una situazione non più sostenibile. Non è accettabile che lavoratori impiegati quotidianamente oltre l’orario ordinario continuino a rimanere in una condizione di precarietà. Chiediamo con forza la stabilizzazione dei contratti a tempo pieno e il rispetto delle regole, dei diritti e della dignità di chi ogni giorno garantisce un servizio essenziale all’interno di una struttura ospedaliera».»
Nel corso della mattinata, una delegazione della FIADEL, insieme a rappresentanti dei lavoratori, è stata ricevuta dal Direttore Generale pro tempore dell’AOU San Giovanni di Dio e Ruggi d’Aragona, il quale ha manifestato immediata disponibilità ad interloquire con la società cooperativa Colser al fine di individuare soluzioni utili al superamento dell’attuale stato di agitazione.
