Si apre con un gesto carico di fede e simbolo l’attesa per la festa dell’8 maggio dedicata a San Michele Arcangelo. Nella chiesa della Santissima Annunziata si è rinnovato il rito della discesa della statua del Santo dalla tradizionale “caggia”.
L’inizio della Novena e il rito della discesa
Un momento atteso e partecipato, che segna ufficialmente l’inizio della novena. La statua, custodita per tutto l’anno nella sua teca sopraelevata, viene lentamente calata tra lo sguardo commosso dei fedeli, per essere poi collocata su un piedistallo ai piedi dell’altare.
Qui resterà fino all’8 maggio, diventando punto di riferimento per la preghiera quotidiana. Ogni giorno, infatti, la comunità si ritroverà per il percorso spirituale che prepara al giorno più atteso secondo i seguenti orari:
- Mattina: ore 6:30 (Rosario, Santa Messa e Novena)
- Pomeriggio: ore 18:00 (Rosario, Santa Messa e Novena)
Verso l’8 maggio: le tappe della devozione
Il culmine sarà proprio l’8 maggio, quando la statua di San Michele Arcangelo verrà portata in processione fino al Santuario sul monte Balzata.
Una devozione che affonda le radici nel tempo e che si esprime anche attraverso riti unici come:
- La benedizione dei “cinti”;
- 3 Maggio: Processione de “La Croce”;
- 17 Maggio: Processione de “U Cintu”.
Momenti di forte partecipazione popolare che confermano come a Sala Consilina San Michele non sia solo una festa religiosa, ma un legame profondo tra generazioni, un’identità condivisa che ogni anno si rinnova tra fede, tradizione e appartenenza.
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